Abbiamo perso la
tramontana?
Ci sono reazioni ai vari accadimenti della politica che mi fanno seriamente preoccupare.
Per esempio il gridare vittoria per listituzione delle ronde.
Anziché chiedere più poliziotti, carabinieri e vigili, si considera un successo che ora
ci possiamo arrangiare.
Prossima tappa, il fai da te nella sanità? LItalia ha un mare di debiti; questanno il debito
pubblico ha subito unimpennata spaventosa (90 miliardi di euro nei primi 5 mesi).
Ci dicono che bisogna pensare positivo, ma trovo pericolosa lindifferenza e la
totale assenza di spiegazioni su questo problema che potrebbe farci provare la tragica
esperienza dellArgentina.
Il premier usufruitore finale di escort; allestero sarebbe motivo di
dimissioni, ma in lItalia è tutto OK.
Veramente poco edificante la spiegazione che litaliano medio non ne fa un problema
perché si rispecchia in certi comportamenti, è come dire che siamo un popolo di
sporcaccioni (che figura!)
Ci si lamenta che cè troppa criminalità e si
approva il governo che vuole limitare drasticamente luso delle intercettazioni
malgrado siano un formidabile mezzo per stanare banditi e truffatori.
Con un referendum avevamo detto no al nucleare e ora ce lo ripropongono in una versione
tecnologica di terza generazione, ancora inadeguata sul problema scorie.
In attesa di soluzioni, mi chiedo dove saranno stoccate queste scorie, considerando che
abbiamo già grandi difficoltà a gestire la semplice spazzatura domestica.
Abbiamo il sole e il vento gratis e vendiamo tecnologia allestero sia nel
fotovoltaico che nelleolico, ma qui in Italia, anziché favorire queste fonti di
energia, scandalosamente aumentano le difficoltà burocratiche al punto da sconsigliarne
lutilizzo.
Sicuramente per i partiti che stanno al governo, va bene
così, ma per quelli di opposizione credo sia opportuno che facciano qualcosa.
Cè bisogno di ricalibrare il nostro pensiero, attualmente in standby, serve
uniniezione di cultura politica.
Per far questo devono abbandonare le grandi strategie sulle alleanze e la continua ricerca
di leadership, puntando innanzitutto sullinformazione perché solo una persona ben
informata è in grado di capire e poi di scegliere.
Se ritengono che i media non sono sufficientemente adeguati (lItalia è prossima al
cinquantesimo posto per libertà di stampa), che scendano dai loro piedistalli e vengano a
parlare con la gente come usavano fare i grandi partiti della prima repubblica.
I padri nobili hanno fatto il loro tempo (e anche troppi
errori), serve una nuova classe dirigente che con umiltà (leggi gavetta), ma con grande
determinazione si impegni per risvegliarci dal nostro torpore.
Roncade ha dimostrato che con le persone giuste i risultati arrivano.
La lezione è stata impartita, a tutti noi, ora, lonere della
continuità (che non può limitarsi al solito, armiamoci e partite).
Ossequi
Luciano Damelico |