Con il senno di
poi è facile arrivare alla conclusione che contro Simonetta Rubinato chiunque avrebbe
perso la partita oppure che, dato il risultato delle elezioni
europee, se la Lega si fosse presentata da sola con il proprio simbolo la
sconfitta - se di sconfitta si fosse trattato, è lecito dubitare - sarebbe stata assai
meno evidente.
Rimane il fatto che Guido Zerbinati è stato sostanzialmente tradito dal Carroccio,
essendo più che evidente come un grosso pacchetto di elettori leghisti alle europee abbia
invece preferito, per le comunali,
votare per Rubinato piuttosto che per l' "alleato".Una resa dei conti in casa centrodestra ci dovrà pur essere ma
intanto diamo uno sguardo a come sarà composto il prossimo consiglio comunale in base al
numero di consensi ottenuto dai singoli candidati.
CONSIGLIERI
ELETTI |
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Rubinato Sindaco |
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Zerbinati Sindaco |
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| Chiara Tullio |
216 |
Marco Lovisetto |
231 |
| Dina Brondolin |
197 |
Marco Donadel |
162 |
| Giovanni Mazzon |
179 |
Roberto Silvestri |
148 |
| Giorgio Favero |
149 |
Fedra De Vidi |
130 |
| Guido Geromel |
148 |
Boris Mascia |
101 |
| Pieranna Zottarelli |
117 |
Massimo Stocco |
98 |
| Gabriele Zaffalon |
101 |
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| Gilberto Daniel |
96 |
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| Daniele Bassetto |
94 |
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| Francesco Pavan |
93 |
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| Giorgio Libanore |
92 |
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| Natalino Smaniotto |
88 |
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| Nicola Bernardi |
88 |
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Dall'assemblea scompaiono vari nomi ai quali eravamo
abituati. Nel centrosinistra non vedremo fra i banchi l'ex capogruppo, Paolo Giacometti,
che non ha raccolto più di 48 consensi, oltre al veterano già dimissionario nella
stracorsa legislatura Paolo Gatto (49).
Fra gli oppositori non vedremo più in aula i
"centristi" Maurizio Guerra (76) e Roberto Meneghello (69) come il leghista
Gianni Rachello (89) e Renato Pravato, del Pdl (85).
In giunta, infine, oltre a nomi che saranno scelti fra gli
eletti, dovrebbero fare il loro ingresso anche uno o due soggetti esterni. |