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| Sabato |
| 27 giugno |
| 2009 |
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I
piccoli maestri |
| Insegnante ai nuovi
amministratori: "Prendete esempio dai bambini" |
| Può servire a varare nuove
forme di collaborazione con la società perchè molte soluzioni sono già a portata di
mano e basta saperle vedere |
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Gentile
Direttore,
sono uninsegnante della Scuola Primaria del territorio ed opero ormai
nellambiente da diversi anni e quella che espongo è una mia personale riflessione.
Nella mia professione, che cerco sempre di rendere operativamente più consona alle
esigenze delle generazioni dei bambini che incontro, una modalità di lavoro che più di
altre si è dimostrata vincente è stata quella di condurre gradualmente i miei alunni ad
aprire la propria mente ed a porsi criticamente di fronte alle personali convinzioni e
responsabilità, fin da molto piccoli.
Soprattutto questi ultimi anni, poi, mi hanno dimostrato quanto sia fondamentale condurre
unattività sempre più volta a sottolineare il valore delloperare come
comunità di pratica, dove il vero senso della cooperazione, della collaborazione,
dellaiuto reciproco ma soprattutto del rispetto vengano riconosciuti come elementi
dai quali non è mai possibile prescindere.
Spostando la prospettiva da questo mio modo di intendere scolastico a quelle
che sono le prassi di vita, mi sono resa conto che molto spesso dal mondo
adulto in questo ultimo periodo, sono andate per la maggiore parole come, onestà,
trasparenza, coerenza proprio perché ogni candidato delle varie liste ha cercato
correttamente di propagandare il proprio pensiero e tali affermazioni erano sicuramente
emblema di una volontà di essere realmente vicini ai cittadini.
Mi sarebbe piaciuto però, al di là di tutte le propagande e proposte che sono state
presentate, poter fare anche come faccio con i bambini e chiedere ad ognuno, in fondo, il
senso personale che dava alla parola ma soprattutto come avrebbe dimostrato che lo faceva
realmente.
In classe coinvolgo spesso i miei alunni cercando di portarli a riflettere sia sul cosa ma
anche e soprattutto sul come e perché vanno affrontate determinate situazioni e
responsabilità e molto spesso mi stupisco di quanto siano attenti a trovare sfaccettature
particolari e delicate o soluzioni semplici che talvolta sfuggono a noi adulti: può
sembrare strano, ma per la maggiore funziona sempre, nonostante lo scorrere del tempo,
guardare negli occhi il compagno e chiedergli scusa.
Ora che il Sindaco nominerà a breve e ufficialmente i nuovi Assessori, mi sento di
inviare loro i miei più sinceri auguri di un buon operare, convinta che la positiva
esperienza di collaborazione tra Istituzioni, Scuola e Territorio rimarrà confermata come
nel precedente mandato.
Mi auguro altresì, però, che si possa mettere in atto anche una nuova forma di
collaborazione che voglia, qualora ve ne fosse la necessità, prendere esempio dai bambini
che attraverso il loro modo di trovare soluzioni possono, a volte, fare da maestri anche a
noi adulti.
Teofrasto affermava:Il tempo è la cosa più preziosa che luomo possa
spendere e William Gibson aggiungeva: "Il futuro è già qui, è solo mal
distribuito!": cercando di coniugare le due affermazioni, ritengo perciò che il
tempo dedicato ai nostri alunni, figli, futuri cittadini, debba essere importante per
tutti ma soprattutto che gli stessi vengano considerati un futuro su cui credere dando
loro costantemente un positivo esempio, distribuito, rafforzato e costruito sopra quei
valori che la comunità di pratica fa maturare nel suo interno.
Grazie per lattenzione.
Paola
Carrettin |
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Costruiamo
il vostro futuro
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