| Spettacolo poco
gradevole quello che si è presentato sabato scorso agli occhi di chi gettava lo sguardo
oltre il ponte su via Roma, fra la chiesa e il castello. Nel fossato di villa Giustinian, solitamente popolato da grossi
esemplari di carpe e altri pesci d'acqua dolce, non c'era un solo animale ancora in vita.
Di acqua ce n'era a sufficienza, quindi si è trattato con tutta probabilità di un
inquinamento che si è quindi diluito nel Musestre.
Nel fossato giunge un flusso che arriva dalla
"canaletta", il corso che attinge l'acqua a monte del centro storico, attraversa
tutto l'abitato e si scarica all'inizio del fossato.
Dunque, o le sostanze velenose sono arrivate dal paese oppure si è trattato di
scarichi giunti dalla stessa villa.
E' naturalmente urgente conoscere quali provvedimenti la
pubblica autorità abbia assunto per individuare le cause della morte dei pesci e le
responsabilità dell'accaduto.
Non appena questi elementi saranno chiariti ci si attende anche che adeguate
notizie su di essi siano diffuse al più presto.
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