| Gentile
direttore, sento il dovere di ringraziare
sentitamente a nome della mia famiglia tutti coloro che hanno contribuito al sostegno
della famiglia dell'eroe Dragan Cigan; ma tengo allo stesso modo ribadire e precisare a
tutta la cittadinanza di Roncade ( che non conosce personalmente la famiglia di mio
fratello Matteo Bianco) ,che in quella triste giornata di luglio mio fratello MATTEO
BIANCO HA RISCHIATO DI AFFOGARE LUI STESSO PER SALVARE I PROPRI FIGLI.
Precisato questo punto, per me fondamentale per la realtà
dei fatti e vista la sofferenza dei bimbi dopo l'episodio e pure le calunnie inflitte ai
propri genitori (apprese dalla televisione e dai giornali, a sostegno di quelle persone
che vi hanno offerto una loro versione dei fatti ..per non aver riconosciuto fin da subito
la figura di mio fratello come il padre dei bambini al momento del soccorso, abbiamo noi
tutti sperato che la vicenda (nella sua parte offensiva) si chiudesse al più presto,
anche perchè le precisazioni date da mio fratello non sono mai state accolte per intero,
neppure da parte del Sindaco (e non riesco a comprenderne il perchè.)....
Saremo noi tutti sempre grati a Dragan Cigan e vicini alla
sua famiglia, alla quale mia cognata e mio fratello continuano a tenersi in contatto
telefonico e sono stati invitati dalla stessa ad una visita nel proprio paese.... Il
valore alla vita questo è e vuole essere l'insegnamento e l'educazione che mio fatello e
mia cognata vogliono trasmettere (dopo una bruttissima esperienza) a dei bambini che
hanno avuto solo la colpa di aver dissobbedito ai genitori inoltrandosi nell'acqua invece
di raccogliere gli asciugamani e tornare a casa. L'opinione pubblica, si sa, cerca sempre
il male negli altri per nascondere il proprio, talvolta pure si consola atraverso il male
altrui e soprattutto sa scagliare le pietre pur sapendo di peccare..naturalmente i
giornalisti ci campano alla grande (basti vedere il link sull'articolo da lei pubblicato).
Tengo comunque in modo sincero porle il mio ringraziamento
per l'opportunità e lo spazio che ha permesso questa mia precisazione pubblica e le porgo
i miei più cordiali saluti.
A tale proposito spero vivamente venga conferita una medaglia d'oro anche alla baby sitter
morta per salvare la bimba a lei affidata.
Sabrina
Bianco
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