| Riporto in questa
sede, così che non si pensi che alle donne viene proibito
di scrivere su roncade.it, una mia personale riflessione che è scaturita
durante lultimo C.T.A. (coordinamento territoriale associazioni). Si parlava della poca partecipazione dei giovani alle iniziative
organizzate nel territorio comunale e di come, invece, realtà private come club o bar
riescano ad attirare i ragazzi.
Posto che non riesco ancora a capire a quale età si varchi la soglia tra giovinezza ed
età adulta, dato che i giovani sembrano essere quellindistinta e
incosciente massa che va più o meno dai 15 ai 35 anni, devo dire che mi sono fatta più
volte tale domanda.
Anchio mi trovo a far parte della macchia giovane, anche se, a dire il
vero, sento di avere poche affinità di gusto o quotidiane preoccupazioni da condividere
con un sedicenne.
Credo, innanzitutto, che il problema stia nel modo di
pensare allitaliana, per il quale si è degni di essere ascoltati solo
dopo i 40 anni, si è padroni di una qualsivoglia materia solo dopo i 50, si conoscono i
fatti della vita solo dopo i 60 e si possono prendere delle decisioni giuste e
ponderate solo dopo i 70.
Non metto in dubbio limportanza dellesperienza, ma la creatività e la
conoscenza di come veramente girano le cose per le giovani generazioni, se permettete,
sarebbe una prerogativa degli under 35!
Gli stessi che sentono la crisi finanziaria forse più di certi pensionati, che hanno
studiato per anni ed ora non hanno prospettive, che per lo più sono costretti a dipendere
economicamente dai grandi adulti (gli over 50) e che, alla fine, vengono anche accusati di
non partecipare attivamente alla vita di comunità. Oltre al danno, la beffa!
La logica politica non è certo immune da pensare i giovani
come semplice bacino di voti e, purtroppo, anche nel nostro comune le ultime elezioni sono
andate in questa direzione: mi risulta, infatti, che ci sia un solo consigliere comunale
con meno di 35 anni.
Molto è stato fatto per le politiche giovanili da questa amministrazione roncadese, ma
credo, e con questo termino, che il punto sia un altro: i giovani rimangono spesso solo
degli spettatori, perché reputati troppo inesperti per salire sul palco della sala
consiliare...
Chiara
Tullio
Giovane ad oltranza |