| 3 marzo 2008 Gentile Direttore,
intervengo sulla proposta
fatta dall ACER per quanto riguarda il traffico nel centro di Roncade.
A titolo personale, ma credo di interpretare anche
la posizione del movimento cui appartengo, il problema del traffico soprattutto pesante
non è solo di questi giorni.
Da anni le Amministrazioni che si sono succedute pur a conoscenza del problema, non hanno
elaborato un piano per togliere i mezzi pesanti dal centro.
La rotatoria, finanziata dalla Provincia di Treviso e dal Comune di Roncade, ha
parzialmente ridotto le code che si formano comunque negli orari di punta.
Il declassamento delle strade interessate da provinciali a comunali potrebbe consentire al
Comune di limitare il transito dei mezzi pesanti ai soli aventi diritto.
Per i mezzi che provengono da Oderzo,
lapertura del casello di Roncade Meolo, che diverrà operativo nel momento in
cui sarà eseguita la terza corsia dellautostrada Venezia Trieste, consentirà
di entrare subito nellA4, o di percorrere, come avviene oggi la TV-MARE per entrare
in Treviso Sud e agganciarsi al Terraglio Est senza passare per il centro di Roncade.
Purtroppo si dovrà pagare il pedaggio, e questo non
piacerà neanche al Sig. Giacometti
fresco di mozione pubblicitaria per la liberalizzazione dellA27: e si
dovrà pagare almeno fino al 2045, in virtù della concessione rinnovata ad AUTOSTRADE,
dal favoloso Governo Prodi, con Ministro il buon Tonino Di Pietro e votato al Senato anche
dalla fedelissima Sig.ra Rubinato.
Probabile che questo piccolo particolare sia
sfuggito al Sig. Giacometti, impegnato in uno dei tanti tavoli promossi dalla sua
Amministrazione.
Fanno bene i commercianti quindi a tenere vivo il problema del traffico, perché riguarda
tutta la comunità roncadese, e il governo locale si decida a fare qualche tavolo in meno,
per quelli ci sono dei bravi falegnami, e fare qualche proposta seria in più per
migliorare il centro.
Massimo Stocco |