Il
centrodestra, in modo fin qui abbastanza sciolto e naturale, pare si appresti a
formalizzare la candidatura a sindaco di Guido Zerbinati.
Qualche modesto grattacapo interno la Lega l'ha avuto, come del resto si poteva
anche immaginare, ma niente di drammatico.
Dove si traccheggia è dall'altra parte, nel
centrosinistra, in cui ribolle sottovoce una perpetua camera di consiglio, diffusa in
mille microriunioni che fino ad ora non hanno mai superato la fase di una guardinga
consultazione.
Il dato che può fare da sblocco, va portato
come giustificazione, tuttavia ancora manca. Simonetta Rubinato non ha ancora detto a
chiare lettere se si ripresenterà o meno ed è ovvio che il sindaco uscente è come il
mossiere al palio di Siena. Finchè non decide i cavalli non partono.
Uno specchietto di papabili, comunque, è già
possibile abbozzarlo e quindi possiamo in questa sede giocare alle primarie.
Se fra i nomi riportati sotto vi sia qualcuno che esclude decisamente la sua
eventuale partecipazione ad una competizione elettorale, o se, al contrario, vi siano
soggetti che ritengono di essere stati esclusi è sempre possibile una correzione in
corsa, basta mandare una e.mail.
Buon voto |
Il sondaggio è stato resettato dopo tre
giorni perchè, come accaduto un'altra volta in passato, esistono soggetti la cui
intelligenza informatica è direttamente proporzionale alla loro inclinazione
all'imbroglio.
Un incremento di oltre 100 voti per un candidato in un arco di tempo in cui gli ingressi
al sito sono stati meno della metà (vedi sotto) è un ovvio quanto patetico ed inutile
tentativo di confondere le idee.
Aggirare un sistema di protezione che volutamente abbiamo lasciato labile, contando
su un civile senso sportivo dei nostri lettori, è una cosa che riesce a chiunque abbia un
minimo di conoscenza della tecnologia del web.Forse
il nostro amico, probabilmente obnubilato dalla cieca e totale dedizione verso il soggetto
che occupa il suo cuore politico - ed è solo la meno maliziosa delle ipotesi che si
possono fare - non è stato in grado di comprendere che quello che stiamo facendo qui è
un gioco o poco più.
Se i nervosismi portano fin da ora, e in un simile contesto, a perdite di controllo come
queste, da qui a maggio sarà un delirio.
|