"Ma lungo la
nuova pista ciclabile tra Roncade e Vallio ci saranno dei segnali di strettoia e senso
unico alternato?"
| Questo si chiede un lettore di Roncade.it
segnalando una sensibile variazione di larghezza, per una trentina di metri, lungo la
striscia d'asfalto che sarà ufficialmente inaugurata domani. Un restringimento che, ad una prima verifica, non è così
irrilevante dato che i circa 70 cm di apertura lasciati in quel tratto non permettono
certo il passaggio contemporaneo di due cicli in senso opposto. Uno dei due, in sostanza,
si deve fermare e cedere il passo all'altro, e così dovrà avvenire anche se ad
incrociarsi saranno un mezzo a pedali ed un pedone.
L'estensore della segnalazione, la cui lamentela è
confermata dalle fotografie, si chiede anche come mai questo non fosse evitabile. |

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Le quattro proprietà private che
costringono al dimezzamento della larghezza della pista sono occupate, in quel tratto
marginale, da giardini o piazzali senza manufatti, e la cessione di una striscia di pochi
metri quadrati complessivi avrebbe determinato, per la realizzazione della pista
ciclabile, soltanto uno spostamento verso l'interno delle recinzioni, al massimo con
l'abbattimento di una singola pianta.
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Un paio di anni fa, a poca distanza da quel
punto, per realizzare la pista furono contrattati con il proprietario l'abbattimento di un
vecchio immobile il cui spigolo sfiorava il margine della strada provinciale ed il
successivo recupero del volume all'interno di quello che oggi si chiama "Borgo
Cevolotto". |
"Perchè - si chiede il lettore - per
molto meno non si è evitato di viziare la bella pista con una fastidiosa e forse
pericolosa strozzatura?" |