Credo che a tutti
i roncadesi che utilizzano internet, e sono molti, sia capitato di scrivere una mail al
comune e di non ricevere nemmeno lavviso di ricevimento.
Funziona ancora recarsi di persona in via Roma e, foglietto alla mano, far protocollare la
lettera. Fortuna che loperazione è esente da marche da bollo.Naturalmente, ma è banale ripeterlo, questo non è altro che un
segnale della distanza siderale tra la quotidianità di molti cittadini e
lAmministrazione in senso lato.
Scarsa comprensione delle dinamiche che ci circondano portano ad assumere decisioni
sbagliate, i cui effetti negativi si manifestano spesso dopo qualche anno. Si veda il
progetto Outlet, quello annunciato della costruzione di un grande albergo di fianco allOutlet, e così via.
Girovagando per la rete ho visto che qualcuno (sempre a
Roncade) mi e si chiedeva se avessi mai avuto incarichi politici, e lo chiedeva come se
limplicita risposta negativa più volte lho detto e scritto - fosse la
prima ragione per essere in qualche modo escluso da determinati ragionamenti e determinate
possibilità. Ecco, questo è un tipico esempio di incomprensione, unito ad una ferrea
volontà di mantenere lo status quo, lo stesso che ha prodotto i problemi di cui il nostro
paese soffre.
Non si comprende che la provenienza extra politica sta
diventando un enorme vantaggio, perché rappresenta la ri-affermazione del principio per
cui fare politica non può essere una professione, pena il mancato ricambio di idee e
persone, vera fonte del ritardo che dimostriamo di aver accumulato. Avere assessori e
sindaci che non riescono ad utilizzare il web e le enormi potenzialità che offre, è solo
una delle componenti di questo ritardo, che anche se superata non sarebbe di per sé
sufficiente.
Abbiamo bisogno di qualcuno che possa regalarci un sogno,
un venditore di fumo che riesca a toccare le corde dellemotività, a risvegliare il
sentimento del vivere insieme come una comunità, che riesca a dipingere unidea
forte di futuro in grado di coinvolgere i roncadesi, che abbia il coraggio della
creatività.
E magari che conosca internet e gli strumenti collegati. Il resto verrebbe da sé.
Lorenzo Pezzato |