| 24 gennaio 2008 Mancano pochi mesi alla scadenza del mandato
dellattuale Giunta, e a giudicare dagli ultimi interventi su roncade.it e da ciò
che si sente dire in giro pare che la politica stia scaldando i motori in vista della
campagna elettorale. Naturalmente con i modi cui ci ha abituati negli ultimi tempi, ovvero
la piena conflittualità, con buona pace di chi riteneva che le grandi aggregazioni in
corso di costruzione a livello nazionale avrebbero portato più armonia. Ormai è chiaro
che uneventuale convergenza su riforme e legge elettorale sarà il frutto di una
partita di scambio, non di una raziocinante riflessione sullo stato del Paese.
Ho avuto recentemente occasione di visitare H-Farm,
incubatore di aziende allavanguardia immerso in quella che viene chiamata Cà Tron
Valley, un meraviglioso rustico restaurato in cui sono stati radunati cervelli e
competenze per sviluppare prodotti e servizi ad alta tecnologia ed ad alto contenuto
creativo. Intorno solo natura praticamente incontaminata.
Per andare al sodo, pur di orientare il futuro di
Roncade verso quel tipo di sviluppo non ci sarebbe nulla di scandaloso nel partecipare a
sedute del consiglio che durassero anche fino alle tre della mattina, Natale e ultimo
dellanno compresi.
È scandaloso invece che si stia perdendo lopportunità di collaborare per
pianificare il futuro di questo comune che lo ripeto per lennesima volta- ha
un potenziale enorme, ha tutte le carte in regola per dimostrare che esistono alternative
praticabili e redditizie agli outlet e agli insediamenti industriali.
Nella mia visita ad H-Farm sono stato accompagnato
da un amico che viene da fuori, il quale è rimasto assolutamente meravigliato mentre
percorrevamo le strade che si snodano tra i vigneti di Cà Tron, meravigliato che nel
Veneto iperindustrializzato potessero essere sopravvissuti tanti ettari di ambiente
integro. Poi lho portato ancora un po in giro per il territorio del nostro
comune, per mostrargli quanto in realtà non si trattasse solo di unoasi felice in
mezzo al cemento. Questa è una reazione normale di molte delle persone che vengono a
trovarmi, e penso sia più che giustificata.
Per le prossime elezioni non si facciano comizi o
campagna elettorale, si sfruttino il tempo e le risorse economiche per stilare dei
progetti concreti che contengano le idee per lo sviluppo di Roncade nei prossimi dieci
anni, poi si presentino ai cittadini con congruo anticipo- le diverse proposte che
dovranno elencare azioni concrete, non linee di indirizzo teoriche.
Servizi, alta tecnologia, turismo ecologico ed
enogastronomico, rispetto e valorizzazione dellambiente e del territorio,
agricoltura deccellenza e cultura. Non credo serva altro.
Chiaro che avere un inceneritore a una manciata di chilometri di distanza, vanificherebbe
tutto.
Lorenzo Pezzato |