L'ambientazione
era splendida
e l'argomento sicuramente interessante -quello del libro intendo - per uno come me che nel
diario al liceo teneva le foto del generale Dalla Chiesa e dei Nocs alla liberazione di
Dozier, ma anche per tutti i comuni cittadini presenti.
Peccato che qualcuno abbia voluto andare un po' fuori tema e, pur non
volendo "fare politica", si sia lasciato andare ad esternazioni alquanto
faziose poco utili all'economia dei lavori della serata.
E' stata comunque affermata una sacrosanta verità e cioè che "...i
magistrati sono - e vogliono rimanere - al di sopra di tutto e tutti..." ...
Cosa ben diversa dall'esser al di sopra delle parti!) e guai a chi chiede loro
di rimaner "terzi, al di fuori" dell'agone politico o, peggio, osa chieder loro
conto di un operato a volte non irreprensibile (e i casi di questi giorni tra
procure che si indagano vicendevolmente o le varie inchieste da rotocalco fatte nei mesi
scorsi con il sol scopo di farsi pubblicità...vallettopoli insegna).
Peccato per il libro.
Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta...
rimane una speranza per noi tutti che è rappresentata da tutti quei servitori
dello Stato che silenziosamente, per lo più a scapito della propria vita
personale oltrechè della propria sicurezza fisica, profondono le proprie
energie e la propria intelligenza per darci sicurezza e serenità!
Grazie a tutti i "Renato" più o meno nascosti che ci permettono di vivere
bene!
Boris Mascìa
Cons.Com.le di AN
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| 20
dicembre 2008 Caro
direttore,
il "soggetto interessante" vorrebbe solo puntualizzare il proprio intervento,
visto che ora tu mi accusi di pavidità! (pensa non avevo proprio visto questo tuo commento...piccato e fuori
luogo).
Il venerdì della presentazione del Tuo libro ero in sala ma non ho voluto interloquire
col dott.Pavone solo per rispetto nei confronti della platea e dell'autore. Non volevo
infatti rischiare di provocare proprio quella "polemica politica", peraltro
cercata dal magistrato e dall'altro ospite, che avrebbe infastidito qualcuno ma che
soprattutto avrebbe allontanato dal tema della serata. Già in altre occasioni mi si era
mossa una simile critica e ho cercato di farne tesoro.
Non per paura di controrepliche quindi -cosa di cui tu stranamente mi accusi - ma per
evitare battibecchi inutili e magari fastidiosi mi son morso la lingua!
Sai bene che sono uno che le cose non le manda a dire...anzi...e che forse ha proprio il
"difetto" di dire sempre quello che pensa a scapito delle regole diplomatiche e
degli equilibri politically correct!
Tengo poi a precisare che tu hai titolato il pezzo con quel <<Magistrato
fazioso>>...io mi ero limitato a dire che l'intervento di alcuno -sia Pavone che
Livotto- era stato alquanto fuori tema...mai e poi mai volendo sminuire l'opera
professionale condotta egregiamente alla guida dell'Antimafia regionale dal giudice.
Per quanto attiene alle serate del Roncade.it Outdoor Tu ben sai che la richiesta era
quella di far partecipare -specie per determinati temi, che avessero già coinvolto
variamente i vari attori della politica locale (vedi vexata quaestio dell'Outlet)- un
rappresentante anche delle Opposizioni come contraltare al megafono
dell'Amministrazione...stonato e variamente smemorato su diversi argomenti in discussione.
Anche lì solo per fornire elementi in più alla discussione, non per vis polemica o
voglia di apparire.
Non dire poi a me, che gli Uomini dello Stato li ho sempre difesi pubblicamente anche
contro qualche assessore di questa amministrazione, che denigro il loro infaticabile
lavoro per il bene di tutti. Rivolgiti ad altri sinistri amici per attribuir simili colpe.
Spero sarai, come sempre, corretto da dare spazio...a queste mie banali spiegazioni.
Cordialmente,
Boris Mascìa
Cons.Com.le di AN |