| 22 gennaio 2008 Caro Direttore,
mi permetti di fare il Pierino della situazione facendomi intromettere
marginalmente nella diatriba?!
Simpatico in effetti che la dettagliata
risposta al Tuo articolo
giunga a più di venti giorni di distanza come hai già ben fatto notare- e che sia
ben più polposa in termini di date e atti di quanto non detto durante la discussione in
Consiglio del punto in oggetto.
(e poi se anche tu avessi fatto affermazioni errate, o vagamente diffamatorie logica
avrebbe voluto fosse scattata la querela e non una replica oltre i tempi supplementari!?!)
Comunque mi permetto di far notare un paio di cose:
- innanzitutto la variante alla lottizzazione Fusana fu discusso in
Commissione Consiliare Urbanistica esattamente due giorni prima del Consiglio. In quella
sede era già stato richiesto, non solo dallOpposizione, un maggior approfondimento
sullargomento (vedi appunto la poca chiarezza sulla struttura unificanda,
sullaumento percentuale di cubatura che si andava a concedere, sulle questioni di
una strada di lottizzazione già eliminata e poi frettolosamente ripristinata, ecc
);
- in sede di Consiglio, poi, Noi del Polo per Roncade abbiamo ribadito
la necessità di chiarire meglio la richiesta di variante. Cosa che doveva esser svolta in
sede tecnica riportando infine la questione in votazione plenaria ai primi di
gennaio
passati i fumi dei brindisi festivi e gli imbarazzi di stomaco da panettone e
capponi vari!
La nostra preoccupazione è infatti che questa mossa, legittima chiariamolo bene- da
parte dellinvestitore, sia propedeutica alla trasformazione dellattualmente
erigendo Outlet in un più redditizio Parco Commerciale Centro Commerciale a tutti
gli effetti
stante una serie di ricorsi in piedi e delle modifiche della legge
regionale sul commercio, in senso esasperatamente liberista, nellaria da qualche
tempo.
Allora si spiegherebbe lunificazione delle varie strutture in un unico corpo a ferro
di cavallo dopo leliminazione della strada di lottizzazione, che divideva in due
linsediamento, e laumento della cubatura del 5%.
Va poi ricordato che le attuali autorizzazioni commerciali, per complessivi mq.12000 circa
di area di vendita (circa mq.20.000 di area commerciale totale=vendita+aree di servizio,
magazzini, ecc
) potranno ottenere degli ampliamenti, con apposita procedura
autorizzatoria.
La cosa poi che ha lasciato esterrefatti è il girare tanto attorno alla questione da
parte della Maggioranza quando poi si evinceva benissimo che acconsentivano alla
richiesta
per ottenere lavori pari a .600.000 in altro campo.
Noi da sempre riteniamo quella scelta, iniziata dallAmministrazione Sartor e poi
presa in carico e rielaborata dalla Rubinato, errata ed anzi dannosa per Roncade. Non solo
potrebbe non portare lo sviluppo annunziato ma sarà temiamo devastante per
le piccole realtà commerciali del centro e delle frazioni già oggi sofferenti.
Lonere di una buona Amministratore è quello di verificare tutte le opzioni e fugare
i vari dubbi di rischi per la popolazione e, nel caso specifico, per settori
delleconomia locale. Probabilmente questo argomento meritava più ponderazione e
meno fretta!
Quindi davvero Cui prodest una votazione il 29 dicembre alluna di notte di una cosa
così importante senza le dovute richieste spiegazioni???
Ricordiamo che la gatta frettolosa, fece i gattini ciechi
Boris
Mascìa
Cons.Com.le di AN
Gruppo Consiliare Polo per Roncade |