| Caro Direttore, stamattina sul giornale si annunciava la processione di centinaia di
sindaci verso Roma per chiedere a senatori e onorevoli di varare una forma di federalismo
che consenta di lasciareil20% di IRPEF direttamente ai Comuni dove tale IRPEF viene
prodotta.
Non partecipano alla processione, stando ai giornali, i sindaci leghisti pare per ordine
di scuderia.
Ci dobbiamo allora intendere se, come al solito, la
malattia della sedia ha effetti devastanti anche sui duri e puri del padanismo
economico-culturale.
Insomma la domanda è: cari leghisti preferite il federalismo fiscale di Calderoli che
prevede la possibilità per gli enti locali di varare delle tasse di scopo (sic
tasse di scopo mi vien da ridere) oppure preferite che lirpef rimanga qui almeno in
parte evitando magari i balzelli seppure ad hoc? Semplice e chiaro.
Prima che qualcuno pensi che abbiamo lanello al naso è ovvio che magari il 20% è
troppo, ma partire da un 5% per salire di un 1% allanno, e parimenti calarlo a
quelle regioni che sino ad oggi hanno beneficiato di un trattamento di favore, non
parrebbe una buona mediazione?
Intanto assistiamo allo spettacolo indecoroso delle laute
concessioni alla Sicilia di Lombardo (così affine al Bossi pare) che si terrà il 10%
delle accise sui petroli prodotti nelle raffinerie, che ha un parlamento (proprio
parlamento si chiama altro che i tentativi lumbard) zeppo di persone da retribuire, sedi
da mantenere (a Bruxelles è da Re dicono) e amici degli amici nei vari staff (vedere i
giornali dei giorni scorsi) magari pure parenti degli onorevoli rappresentanti.
Attendo risposta dai rappresentanti locali della Lega che
conosco, Marco e Marco, Gianni, Massimo sapendo già che il Giovanni sullargomento
pur da leghista sarà daccordo con me e starà masticando amaro; vabbé che i miei
sono chiacchieroni comunisti ma almeno voi saprete essere coerenti con la
campagna elettorale.
Attendo risposta così Marco (il Lovisetto) mi tranquillizzerà sullo scampato pericolo
dei portaborse per gli assessori provinciali che farebbero tanto meridional ma
ai concittadini starebbero in quel posto.
Prossima puntata ATVO e ACTT, perché gli autobus si
fermano in Franceniga e a Roncade no, chi ce li ha portati e perché
lautobus non si può fermare a Roncade facendo risparmiare soldi e tempo ai nostri
studenti.
Roncade bastonata nonostante i tentativi dellamministrazione (che sia questione di
discriminazione?).
In attesa Salutoni
Paolo
Gatto
(Palleggiatore da fondo campo appartenente al PD) |