| Dijana andrà da
sola, sabato prossimo, sulla spiaggia di Jesolo che finisce contro largine del
Piave, a Cortellazzo. Un anno fa Dragan
Cigan, suo marito, si tuffò in quel punto per salvare due bambini di Roncade che stavano
annegando. Ci riuscì ma i gorghi di fiume e mare che si abbracciano lo trascinarono a
fondo. Aveva 31 anni e due bambine pressappoco della stessa età, Milica e Marijana, di 10
e 4 anni, nella sua casa bosniaca di Celinac, alle porte di Banjaluka
Dragan abitava a San Martino di Lupari, nel padovano, e faceva il muratore. Dijana, che ha
25 anni, vedrà il punto in cui è morto e poi, nel pomeriggio, riceverà dalle mani del
Prefetto di Venezia, Guido Nardone, una medaglia doro al valor civile.
Ci saranno i sindaci di tutte tre le amministrazioni,
Jesolo, San Martino di Lupari, e Roncade, e ci saranno i bambini salvati dal muratore
slavo assieme ai genitori.
Un anno fa lepisodio fece lievitare più di qualche
polemica. I quotidiani nazionali, e non solo, si indignarono verso i coniugi roncadesi
perché, a detta dei testimoni, una volta salvi i bambini si allontanarono senza cercare
di consolare la sorella di Dragan, che rimase sulla spiaggia ad assistere alla tragedia.
Il sindaco trevigiano, Simonetta Rubinato, si diede da fare non poco per cercare di
ricomporre la frizione diplomatica e normalizzare il clima, almeno agli occhi
del mondo esterno.
Nelle settimane successive i tre comuni avviarono una
raccolta di fondi per la vedova ed unazienda di San Vendemiano, Eurometalnova Spa,
si impegnò ad assumere la donna in una sua sede produttiva di Banjaluka. Dijana rifiutò, la
fabbrica è troppo lontana da casa sua e le figlie troppo giovani per poter rimanere sole.
Gli oltre 100 mila euro raccolti per lei in Veneto, inoltre, non le sono stati ancora
consegnati ma per una pura questione di prudenza. Troppo elevato il rischio di avvoltoi,
laggiù è una somma immensa. Per ora le arrivano 300 euro al mese, più che sufficienti
per vivere in modo adeguato.
Il desiderio di Dijana è però quello di venire in Italia
e vivere con la cognata a San Martino di Lupari. Sabato lo ripeterà al Prefetto, ma non
sarà facile andare oltre la medaglia doro. |