Sono un cittadina
che ha partecipato alla serata di presentazione del progetto che intende promuovere la
Signora Simonetta Rubinato.
Creare un gruppo aperto a tutti quei cittadini che desiderano essere più vicini
allattività amministrativa del paese e che possa svolgere la funzione di strumento
di dialogo fra le parti è, per ora, lobiettivo che mi è sembrato si voglia
raggiungere.
Ho pensato che per una persona come me, che ahimè appartiene alla sovraffollata società
consenziente e passiva, potrebbe essere un adeguato progetto per sentirmi più coinvolta.
Prestando un po' di attenzione al progetto, mi sono ritrovata a leggere alcuni interventi
sullargomento in questo sito. Devo dire però che alcuni sembrano confondere le idee
e sollevare dei dubbi volendo far comprendere in qualche modo al lettore che cè un
imbroglio nel progetto il quale finirebbe per strumentalizzare il cittadino.
In effetti , se da una parte gli interventi nel sito si esprimono in modo rispettoso
sulliniziativa, sulle finalità e definiscono il preambolo ineccepibile,
dallaltra vogliono mettere in guardia - e qui riporto le definizioni usate - su un
secondo fine discutibile,
su questa cosa venduta per quello che non è e su proposte fuori
luogo .Io troverei corretto che in
modo più completo si fossero spiegate meglio le motivazioni che scatenano le critiche.
Ad esempio, quando si scrive che la signora Rubinato dovrebbe evitare di
abbindolare le persone , io mi chiedo: come ci potrebbe abbindolare?
Quali capacità dovrebbe avere questa signora, considerando che non possiede televisioni e
giornali , per abbindolare dei cittadini ? Non è scontato che aderiscono solo gli
imbecilli
magari fra gli aderenti potrebbe esserci anche qualcuno, perché no, più astuto di lei
... In questo caso non si starebbe mettendo in gioco rischiando molto? Forse è per questo
che altri non azzardano progetti simili?
O ancora si scrive e ancora io mi chiedo :
se anche ci fosse dellinteresse finalizzato agli eventi del 2009 , cosa importa al
cittadino e quale potrebbe essere per lui lo svantaggio?
Se dovesse essere una scuola per amministratori quale potrebbe essere il grave
svantaggio per chi partecipa? non si può considerare comunque unopportunità questa
scuola per il cittadino? Non può essere anche questo un percorso formativo culturale ? A
proposito , si ironizza per la citazione di Calamandrei. Perché si ironizza? Riscontrare
cultura fa sempre piacere e in modo particolare riscontrarla in coloro che ricoprono ruoli
di responsabilità civica, considerando che abbiamo anche politici che la costituzione la
conoscono poco e già arrivati allart. 3 fanno confusione.
Si scrive anche che con il progetto viene svilito il valore
nobile di coloro che intendono la politica con la P maiuscola. Allora io penso
che se certi valori rischiano lestinzione le cause vadano ricercate altrove e non in
progetti come questo. Che il progetto acquisti un nobile valore o fallisca, comunque non
può essere causa del declino di altri veri nobili valori.
Chi è intervenuto, oltre a sollevare dubbi, avrebbe dovuto, per maggiore credibilità,
completare lopera nelle spiegazioni. In questo modo invece di essere costruttivi si
contribuisce solo a far sorgere dubbi nel lettore.
Dubbi che possono riguardare però non solo lesistenza o meno di un secondo fine del
progetto ma anche di un secondo fine degli interventi.
Una cittadina |