NO AI CPT
Il Consiglio Comunale si attivi
In merito al dibattito che si è venuto a creare sulla visita da parte degli Ispettori del
Ministero dellInterno a Ca Tron, mi permetto di intervenire per sostenere il
NO alla possibile apertura di un CPT nel Comune di Roncade.
Il Ministro Maroni, leghista, sta adottando in modo massiccio una Legge del 1998
chiamata Turco/Napolitano prevedendo di aprire un po in tutta Italia dei nuovi CPT
visto che quelli già esistenti al sud non risultano essere sufficienti per contenere
londata migratoria di persone che, disperate, affrontano il cosiddetto viaggio della
speranza.
Il NO forte alla possibile creazione di un CPT a Ca Tron , oltre alle motivazioni
già elencate sia dal Sindaco Rubinato sia dal Polo per Roncade legate ella risorsa
paesaggistica / turistica del territorio di Ca Tron, è legato al fatto che non
trovo che lapertura di nuovi CPT sia la soluzione migliore da adottare per risolvere
il problema.
LItalia, è vero, paga un prezzo salato per il suo essere porto in mezzo
al Mediterraneo, ma mi aspettavo dal nuovo Governo una misura nuova, più efficace e
perché no più dura
e invece siamo in presenza dellennesima
farsa creata per tamponare il problema
tanto lItalia vive di
tamponi.
Perché dobbiamo sostenere nuovi costi per adibire siti dismessi da parte del Ministero
della Difesa a nuovi CPT? Senza contare che ci sarebbero ulteriori costi da sostenere per
i trasferimenti da sud a nord, personale per la gestione dei nuovi centri, forze
dellordine impiegate per la sorveglianza
ovviamente in primis ci sono i costi
legati al pattugliamento delle nostre acque territoriali da parte della Marina /
Capitaneria di Porto.
Credo che lItalia in questo ultimo decennio abbia sostenuto, più di altri partner
europei, un costo molto alto legato alla voce immigrazione
da un punto di vista
economico in primis, ma non di meno peso è la sensazione di insicurezza che si è venuta
a creare tra la gente che sicuramente non facilita a vivere una vita serena, ma
soprattutto non facilita la tanto sbandierata integrazione.
Non si crea integrazione creando i CPT
anzi così facendo matureranno ancora di
più sentimenti di razzismo, di sofferenza
non si attua una vera e propria politica
sullimmigrazione aprendo nuovi CPT. Va ricordato che per creare nuovi centri di
accoglienza verranno sottratte risorse alle politiche interne del Paese oggi come non mai
più che necessarie, visto i tagli già previsti
e sia inteso, nel momento in cui
si decide lapertura di questi CPT, devono essere assolutamente garantiti i diritti
della persona, ed inoltre devono essere permesse visite ispettive non solo da parte di
Onorevoli / Senatori
è troppo comodo aprire questi centri e poi far vivere in
condizioni indecenti chi ci viene rinchiuso.
Sì, va bene, aumentiamo il tempo di permanenze in questi CPT per permettere la
identificazione, ma poi una volta che queste persone escono con in mano un decreto di
espulsione, cosa succede? Se ne ritornano a casa loro? E se non vengono riconosciuti e
decorre il termine di detenzione
che succede?
Non voglio con questo dire che i CPT non servono a nulla oppure che sono incostituzionali
dico solo che lItalia dovrebbe imporre allEuropa una politica comune
sullimmigrazione ma soprattutto chiedere un aiuto concreto dagli altri stati membri
dellUnione confinanti con lItalia evitando di accollarsi da sola un problema
che sta diventando sempre più ingestibile.
Mi viene spontaneo dire che da un Ministro Leghista mi sarei aspettato qualcosa di diverso
rispetto alla decisione di dislocare nuovi CPT nei nostri bei paesini di campagna. A tal
proposito aggiungo che sarebbe meglio individuare zone dove le forze dellordine sono
più massicciamente presenti piuttosto che vedere uomini, in forza per tutelare la
sicurezza pubblica, sottratti dal loro compito e dislocati in qua e in là per sorvegliare
questi centri.
Concludo dicendo che per nostra fortuna la soluzione Ca Tron non è definitiva e a
tal proposito chiedo alle forze politiche - Consiglio Comunale - di adoperarsi affinché
venga del tutto tolta dallelenco dei possibili siti facendo sottoscrivere, se
dovesse servire, una petizione da parte della cittadinanza roncadese. Lista
civica "Il Nostro Centro"
www.ilnostrocentro.com
20 giugno 2008 |