| 10 aprile 2008 Nella giornata di giovedì 03/04/08 presso
la Sala Consiliare di Roncade si è svolto un
incontro che aveva come tema LE PIAZZE di RONCADE e più in
particolare riguardava la presentazione del progetto di riqualificazione del centro
storico di Roncade proposto dal Gruppo Consiliare di opposizione e cioè dal Polo
per Roncade e dalla Lista Civica Coerenti nel Cambiamento.
E stata una serata interessante non solo da un punto di vista progettuale ed è per
questo che mi è venuta la voglia di scrivere questo intervento.
La prima importante considerazione che va fatta è questa
con ieri sera è venuto
meno un ruolo, quello del Gruppo Consiliare sopra citato, che lAmministrazione
Rubinato, come quella Sartor aveva loro affibbiato e cioè quello di essere dei
disfattisti.
E troppo comodo quando si stà alla maggioranza definire gli interventi, le
proposte, le idee presentate dallopposizione come delle prese di posizioni fine a se
stesse, che hanno come unico scopo quello di strumentalizzare la situazione senza
cognizione di causa o senza un interesse collettivo di fondo.
Questo è lerrore, oppure lorrore che Roncade vive ormai da quasi 20 anni
sono tanti, davvero tanti.
L'altra sera lopposizione ha ricoperto un ruolo nuovo, un ruolo sicuramente da
apprezzare e anche da valorizzare; non hanno ricoperto il classico ruolo di un opposizione
che stà alla finestra e guarda semplicemente, criticando il lavoro altrui e cavalcando
londa dei malumori della gente
sicuramente questo tipo di lavoro
sarebbe stato più semplice, meno dispendioso e magari anche più diretto, ma la politica
di oggi è chiamata a ridefinirsi e anche a maturare
sono passati gli anni
80.
Lopposizione, su un argomento di notevole attualità per Roncade come lo è la
riqualificazione del suo centro storico, ha giocato un ruolo principe un ruolo che li ha
visti attivi in prima persona con un dispendio di risorse temporali ed economiche proprie
(lAmministrazione ha potuto godere dei soldi pubblici) arrivando addirittura a
presentare un progetto totalmente alternativo rispetto a quello approvato da pochi giorni
dalla Giunta Comunale.
Questa è la differenza e noi tutti siamo chiamati a coglierla!
Non cè stata strumentalizzazione durante la serata ma solo la presentazione di una
concettualità diversa di vedere Roncade e il suo futuro
apprezzata anche dai più
presenti in quella sera.
Il territorio di Roncade paga negativamente un gap temporale abissale per quanto concerne
investimenti strutturali, di arredo urbano, di riqualificazione dei propri centri (quindi
anche quelli delle frazioni) nonostante la Maggioranza allinterno del Consiglio
Comunale non sia cambiata radicalmente in tutti questi anni
si può tranquillamente
dire che è venuta meno, in seno ai Consiglieri di Maggioranza, una progettualità di
lunga gettata preferendo limitarsi ad amministrare il territorio con dei semplici
interventi di manutenzione ordinaria scatenando così, in questa legislatura, le
dimissioni dellAssessore alla tutela e pianificazione urbanistica.
Non si può non ricordare questo aspetto di notevole portata da un punto di vista politico
e diciamocela tutta, per far sì che un Assessore si dimetta da una Giunta Comunale
bhè ce ne vuole e quindi vuol dire che sotto sotto
Tornando alloggetto del discorso
Occorre sottolineare che limitarsi a tamponare lemergenza non sempre può risultare
utile
occorre partire da più lontano, realizzando o riqualificando spazi dove la
Città, dove i Cittadini possano riconoscersi e ritrovare la propria
identità.
Nulla deve essere lasciato al caso, dalla progettazione della singola panchina,
allilluminazione sapiente e rispettosa fino alla tutela dei segni e degli arredi
storici. Il successo di un investimento è legato da un doppio filo
la qualità
dellintervento e la cultura che porta dietro di sé.
Ovviamente questo pensiero va esteso, oltre che alla riqualificazione dei centri, anche
per quanto concerne la progettazione dei nuovi quartieri residenziali, i quali sono
chiamati e saranno chiamati a condividere con il resto dei centri stessi un obiettivo
comune che è quello di creare spazio per la vita delluomo migliorandone la
qualità.
Il progetto presentato giovedì è stato definito da alcune persone presenti come
ambizioso
è un progetto che nella sostanza va a rivedere il centro di Roncade nel
suo insieme con una visione a tutto tondo, concretamente con interventi mirati a
raggiungere obiettivi destinati a perdurare nel tempo.
Nulla sembra lasciato al caso
ci sono intereventi fattibili nellimmediato
(come per es. la piazzola sul Musestre di fronte al Castello, oppure la riqualificazione
della piazzetta di fronte alla Chiesa parrocchiale di Roncade, la nuova
pavimentazione dei portici, la pista ciclabile che attraversa tutto il centro, ecc.
) , anche con sole risorse comunali; altri invece che prevedono
lattualizzazione di una procedura ormai consolidata nellambito della pubblica
amministrazione che è la concertazione tra il Pubblico e il Privato (di rilevante portata
è la costruzione di un polo sanitario adiacente la Casa di Riposo).
Senza contare che questo progetto, al contrario di quello avanzato dallattuale
Giunta, non prevede per esempio la chiusura di un senso di marcia di Via Roma che andrebbe
a provocare notevoli disagi sulla viabilità nonché provocherebbe lo spostamento del
mercato, un pezzo di storia di Roncade.
A tal proposito, e cioè ai problemi di viabilità che potrebbero insogere con
lattuazione del senso unico su Via Roma, non si può che rimanere sbalorditi di
fronte ad una notizia che ha dellinverosimile
In sostanza lattuale Giunta ha proceduto in data 03/03 ad approvare il progetto di
riqualificazione del Centro di Roncade (costo 3 milioni di euro) e solo in data 17/03 ha
deliberato di predisporre uno studio di fattibilità sulla viabilità
ma come
prima si approva un progetto e poi si da il via ad uno studio?! Da che mondo è
mondo
non dovrebbe essere il contrario?!
Prima darò il via allo studio di fattibilità
e poi di conseguenza approvo o
modifico il progetto in questione.
Cè chi ha definito questo errore, oppure orrore, imperdonabile
e la persona
in questione non è dellopposizione ma è un alto locato della
maggioranza. Anche questo la dice lunga!
Concludo questo mio intervento sottolineando che il centro di Roncade e quello delle sue
frazioni devono poter riflettere lanima sociale ed economica di chi ci vive
occorre lavorare in questa direzione non limitandosi a dar vita a falsi
interventi (vedi uno per tutti il centro di S. Cipriano) ma sapendo investire il tempo e
il denaro con lungimiranza, dedizione e responsabilità evitando di stare a guardare
(lAmministrazione deve giocare sempre un ruolo attivo) come purtroppo le ultime
amministrazioni hanno fatto.
Ringrazio per lattenzione.
Guerra Christian
Lista Civica IL NOSTRO CENTRO
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