| 30 settembre 2007 Corrono voci che lAssessore Dina
Brondolin voglia dare un riconoscimento alla ragazza di San Cipriano che ha partecipato al
noto concorso di bellezza Miss Italia perché ha portato in alto il nome del
nostro comune, arrivando tra le sedici più belle dItalia. Trovo questa
proposta a dir poco vergognosa e non è proprio questione di invidia!
Forse il nostro Comune ritiene è più interessato a
premiare chi va a sculettare in televisione che per sistemare le tante cose
che non funzionano nel nostro comune, come ad esempio il trasporto pubblico, a causa del
quale molti studenti del Palladio o dellalberghiero ogni giorno devono tornare a
piedi da Roncade verso S. Cipriano per la mancanza di una corriera?
Se riflettiamo un attimo, è improprio dire che la
giovane miss si è classificata tra le prime sedici ragazze più belle dItalia, ma
sarebbe più giusto aggiungere tra quelle che hanno partecipato, dal momento
che anche nel nostro territorio ci sono ragazze bellissime che trovano futile impegnare il
proprio tempo in concorsi del genere!
Trovo altrettanto vergognoso premiare una ragazza
che ha affermato, cosa constatabile dal sito del concorso, che i giovani
doggi sono senza ideali... Lo trovo offensivo nei confronti di tutti quei giovani
che si dedicano, per esempio, ad attività parrocchiali, al volontariato, allo sport o
alla musica! Sarebbe comprensibile premiarla se avesse partecipato con successo ad un
programma televisivo di cultura quale Leredità, ma non in questo caso,
dove si vedono giovani, per la maggior parte convinte che la bellezza sia solo esteriore.
Molto probabilmente, il nostro Comune sta iniziando a illudere i giovani roncadesi che il
successo e che i veri valori stiano nel mostrare il proprio corpo.
Spero che questa proposta sia stata lanciata solo
dallentusiasmo del momento, dettato forse dal fatto che questa miss è stata una sua
alunna... Comunque, questa è la mia opinione (e spero anche quella di tanti altri) ma
poi, si sa, in politica lopinione dei cittadini è poca cosa...
Auriga Lucente |