| 15 ottobre 2007 In questi giorni è stato recapitato ai
residenti il libretto contenente il Bilancio
Sociale del Comune di Roncade, con rendicontazione del mandato amministrativo
Giugno 2004-Dicembre 2006.
Probabilmente, di primo acchito, molti avranno pensato che forse con gli stessi denari si
sarebbe potuto fare qualcosa di più utile, ma non è così.
Indipendentemente dai contenuti, lo strumento è uno
strumento importante per valutare come si sia amministrato il patrimonio collettivo (in
senso lato) e per capire in che direzione si stiano muovendo Giunta e Sindaco.
Lopportunità di addentrarsi nella tematica costa solo un paio dore da
dedicare alla lettura, un prezzo alla portata di tutti.
Di sicuro effetto è il grafico di pagina 25, che evidenzia come siano diminuite
nellultimo triennio le spese relative agli amministratori comunali.
A pagina 54-55 troviamo invece le torte che ci parlano della ripartizione
della spesa corrente divisa per anno, cerchiamo di farcene un idea armoniosa più di
quanto possa essere un grafico parzializzato.
Spese generali di amministrazione, settore sociale e
istruzione pubblica sono le voci che pesano di più, ma questo è un dato abbastanza
comune e quel che si può fare sostanzialmente- è continuare ad agire per abbattere
le spese di gestione.
Non è bello, invece, vedere che per il territorio e lambiente si è speso davvero
poco e si è diminuito quel poco che si spendeva. Come pochissimo si spende per il turismo
(appena lo 0,2%) e cultura (nemmeno il 2% di media).
I segnali, emersi palesemente anche dai sondaggi sulla soddisfazione dei cittadini, ci
sono e sono chiari: bisogna lavorare su quanto fino ad oggi è stato trascurato, perché
questo è lunico modo per programmare lo sviluppo a Roncade nei prossimi decenni.
A pagina 76 si trova un'altra voce abbastanza
deprimente, ed è quella delle risorse impiegate per permettere ai giovani di
interfacciarsi con il mondo, solo 990 nel 2006, zero nel 2004-2005. In questo
settore è invece fondamentale investire per favorire lo scambio culturale e
lapporto di idee nuove che permetteranno ai ragazzi di crescere con la coscienza di
vivere in un sistema globale di realtà integrate. A proposito non bisogna dimenticare che
offrire a tutti la possibilità di connettersi alla rete di internet a basso costo è un
altro settore in cui bisogna investire.
Per il resto tutto bene, opere pubbliche, assistenza
agli anziani, sicurezza, le mense e i trasporti scolastici. Proprio qui sta il vantaggio
che un Comune come Roncade ha su molti altri: grossi problemi da risolvere non ce ne sono,
e ci si potrebbe concentrare sullideazione e la realizzazione di progetti tesi ad
impostare un nuovo modello di sviluppo della periferia, una periferia che ha preso
coscienza e possesso delle proprie potenzialità e le vuole far emergere, per un futuro
orientato alla qualità della vita e dellambiente.
Lorenzo
Pezzato |