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... SEMO DEL GATO

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Rubrica fissa tendenzialmente quindicinale di riflessioni e amenità varie a cura di Paolo Gatto

  

Aaaannn ghiiiiinnnn gooooo tre (4) coaugulanti sul comò……

Oggi ho detto la mia nel consiglio di amministrazione della mia famiglia. Ovviamente io siedo a capotavola ma la mia autorità è sottoposta ai capricci dei miei figli i quali godono certe volte dell’appoggio esterno di mia moglie che di tanto in tanto agisce come i famigerati franchi tiratori parlamentari. Tra una interrogazione e l’altra della mia prole siamo giunti alla fatidica frase….”papà fai sempre tutto tu, decidi tutto tu………….mammaaaaaaaaaaaaaa”; a questo punto mi sono preparato alla dura lotta, perché chi la dura la vince.

Battaglia dura si è svolta durante la mia assenza sul sito del Direttore il quale, gongolando per l’interventismo e piangendo per i contenuti, ci fa continuare a ragionare intorno alla politica di casa nostra…..come vi avevo promesso. Per ordine.
Polemiche contro la senatrice, contro quel leghista contro quell’altro portavoce contro il coordinatore contro il capogruppo contro l’attacchino. Premettendo che essendo iscritto alla Margherita sono di parte, assicuro tutti che giornalmente giungono i dispacci della Simonetta da Roma (qualcuno credo l’aiuta pure visto che ne arrivano almeno 2 al giorno) sui provvedimenti promossi o sulle precisazioni ed informazioni da dare. Lasciamola lavorare finchè coprirà la sua carica e poi tireremo le somme; quelle degli altri senatori storici di lingua celtica le abbiamo già fatte ma il loro cuneiforme (?) ancora non lo capisco quindi appena trovato un traduttore potremo fare le verifiche. Mi sembra invece più serio ragionare sulle cose di casa nostra (Roncade) sulle quali la nostra Sindaca ha rapporto diretto e concreto.

Su tali cose registro un po’ di confusione negli interventi delle settimane scorse. Una volta facevamo una comunicazione diretta come rappresentanti politici e amministratori dei cittadini. L’opposizione contestava il tal fatto e noi, io come capogruppo in qualche caso, rispondevamo…….con i fatti; questa opera , la tal cosa, il tal servizio ecc. ecc.. Questa volta, in questo quinquennio ho registrato sin dall’inizio che tra maggioranza e opposizione non si è intavolato un piano di comunità di linguaggio (solo linguaggio per carità…alla larga gli inciuci peraltro latenti unilateralmente) con il quale rendere chiare a tutti le rispettive posizioni. Almeno a me sono sempre parse …come dire….disordinate; ovviamente a me non si potrà rimproverare di non averle dette queste cose quando sedevo in Consiglio Comunale per i fatti noti a molti (quanto mi è costato di fegato) ma se la gente non percepisce bene le posizioni, quello che si è fatto e quello che si sostiene non sia stato fatto, allora si rischia la credibilità di tutta la politica locale.

Pensate che ancora oggi non ho saputo chi fosse la malalingua che sosteneva che la passata maggioranza, antenata di questa, aveva lasciato un buco in bilancio. M’arrabbiai (tuttora) perché sui bilanci si misurano le forze di maggioranza e di opposizione, le cose da fare, i risparmi da accumulare, gli investimenti (no i debiti) da avviare, la visone urbanistica futura, l’assetto ecologico dl territorio, tutto il potenziale ideale di u a compagine. Non fù una bella cosa ne vi fù coraggio.
Il voto di astensione poi è la morte del confronto politico e ancor di più dell’amministrare e quindi vi suggerisco di leggere come hanno votato le forze presenti in Consiglio nelle ultime tre annate e si capirà molto. Non vedo sane polemiche dell’opposizione su futuro di Roncade, non vedo sfide sullo sport, sulla valorizzazione economica sul contenimento delle spese sugli investimenti nella scuola e sul sociale ecc….ecc……Non le vedo puntuali almeno perché mi pare le polemiche non interessano fatti ben precisi e concretamente ricadenti sui cittadini (salvo l’ultimo consiglio al quale non ho potuto far da spettatore).

D’altra parte sono le persone che fanno la politica, nella maggioranza come nell’opposizione, con i loro pregi e i loro difetti. E se una delle doti è la capacità di mediazione (non moderazione), la tempistica (non l’opportunismo), la visione (non il sondaggismo) il contatto con la realta (non l’unanimismo o l’ecumenismo), la principale……LA PRINCIPALE…. è la personalità. La personalità comporta decisione che deve essere rapida e per essere rapida ed efficace deve essere supportata dalla conoscenza delle esigenze e per avere tale conoscenza bisogna avere, non il polso, quanto la confidenza e l’amicizia e la disponibilità della maggior fetta possibile dei concittadini. Oltre che dal coraggio, qualche volta, di andare oltre all’aspettativa generale per determinati argomenti per i quali il confronto fra le tredicimila teste di questo comune produrrebbe uno stallo assoluto perché così avviene anche nel nostro parlamento nelle sue decine di partiti e partitini. Vuoi governare? …devi avere coraggio, coraggio di andare apparentemente contro anche a chi ti ha votato od almeno di non ragionare col contapreferenze nel taschino ogni volta che devi decidere qualcosa.
Condividere non vuole quindi dire decidere in tutti ma decidere condividendo i motivi di quella tua decisione (per questo si eleggono i consiglieri nucleo minimo decisionale cosa che gli assessori non devono mai dimenticare). Poi il cittadino giudicherà, probabilmente sulla base dei risultati. Qualcuno vuol rischiare?

Mi prendo io il coraggio di dire al Signor Pezzato che se non ha ancora un coagulante non mi pare che esistano i presupposti per una lista civica come la intende lui né mi pare che una visione così conservativa possa mettere il nostro comune in condizioni di rispondere alle sollecitazioni di questi anni fragorosi nel loro incedere. Chi non pensa che l’ambiente sia la sfida del futuro…chi non pensa che l’urbanistica debba essere riformata… nessuno, ne opposizione ne maggioranza (io ci sono stato in quelle stanze e lo so). Semmai ci si deve domandare come essere reattivi e pronti a queste sollecitazioni, se le squadre siano composte da persone in grado di interpretarle e guidarle nel miglior modo possibile, se sappiano assumersi i rischi dell’insuccesso, della critica ed in definitiva se abbiano possibilità di raggiungere degli obbiettivi.
Chi vuole una civica, tra l’altro lo sono anche due nel Consiglio Comunale, deve prima individuare gli obbiettivi, definire la visione ed i percorsi ancora prima di preoccuparsi delle preferenze che sono una conseguenza poi delle capacità necessarie a realizzare un sogno. Non serve un coagulante persona ne un coagulante idea….serve un coagulante disegno organico del futuro di questo territorio ed il candidato sindaco di solito ne è la naturale conseguenza.

Le persone non sono state capaci di realizzare? Non hanno trasmesso entusiasmo né condiviso le motivazioni? Non hanno deciso quando dovevano e hanno perso delle occasioni? Le civiche o i partiti possono essere la risposta o non esserlo perchè non sono le scatole che danno le risposte ma le persone che vi stanno dentro e quindi se ci sono scatole buone dentro il consenso giungerà altrimenti se vi sarà qualche scatola non buona dentro se ne formeranno delle altre delle quali conosceremo la bontà solamente quando saranno messe alla prova. Quanto ai tempi Signor Pezzato secondo mè, si deve dare da fare…per esperienza so che le fatiche delle campagne cominciano a capodanno….buon lauoro a chiunque corra.
Quanto a quello che farò io si vedrà; intanto mi pare che in un mondo in cui il conflitto d’interessi è una opinione mi metto una spanna sopra a tanti soprattutto per aver preso da me la decisione di lasciare senza alcuna pressione (guai a chi dice il contrario) ma fra lo stupore di molti. Come qualche giorno fa quando un Assessore di non so quale comune ha dato le dimissioni per seguire il terzo figlio appena nato…..VIVA I PIEDI PER TERRA gli alieni esistono!!!!!!!!!!!!!! Altro che Gustavo Selva.

Allora ai voti……….bene Federico se mi appoggi ti prendo la 125, mentre tu Alessio avrai il tuo vestito dell’uomo ragno nero….si cara tu invece avrai qualsiasi cosa, decidi con calma……bene? Ai voti? Tre a favore ed un astenuto sull’argomento, il sottoscritto, dato che sono interessato alla decisione. Allora il consiglio di casa Gatto approva con maggioranza qualificata e così viene deliberato.
Papà può comprarsi la moto….la moto….CLAUDIO….LA MOTO!!!!!!!!!!!

Semo proprio del gato……ma in mooooOOOOOOOTTTTTTtttoooooOOOOOOO
Saluti a tutti

Paolo Gatto
Coagulante, Coagulato, Arterisclerotico Roncadese


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