Aaaannn
ghiiiiinnnn gooooo tre (4) coaugulanti sul comò
Oggi ho detto la mia nel consiglio di amministrazione della mia famiglia. Ovviamente io
siedo a capotavola ma la mia autorità è sottoposta ai capricci dei miei figli i quali
godono certe volte dellappoggio esterno di mia moglie che di tanto in tanto agisce
come i famigerati franchi tiratori parlamentari. Tra una interrogazione e laltra
della mia prole siamo giunti alla fatidica frase
.papà fai sempre tutto tu,
decidi tutto tu
.mammaaaaaaaaaaaaaa; a questo punto mi sono
preparato alla dura lotta, perché chi la dura la vince.
Battaglia dura si è svolta durante la mia assenza sul sito del Direttore il quale,
gongolando per linterventismo e piangendo per i contenuti, ci fa continuare a
ragionare intorno alla politica di casa nostra
..come vi avevo promesso. Per ordine.
Polemiche contro la senatrice, contro quel leghista contro quellaltro portavoce
contro il coordinatore contro il capogruppo contro lattacchino. Premettendo che
essendo iscritto alla Margherita sono di parte, assicuro tutti che giornalmente giungono i
dispacci della Simonetta da Roma (qualcuno credo laiuta pure visto che ne arrivano
almeno 2 al giorno) sui provvedimenti promossi o sulle precisazioni ed informazioni da
dare. Lasciamola lavorare finchè coprirà la sua carica e poi tireremo le somme; quelle
degli altri senatori storici di lingua celtica le abbiamo già fatte ma il loro cuneiforme
(?) ancora non lo capisco quindi appena trovato un traduttore potremo fare le verifiche.
Mi sembra invece più serio ragionare sulle cose di casa nostra (Roncade) sulle quali la
nostra Sindaca ha rapporto diretto e concreto.
Su tali cose registro un po di confusione negli interventi delle settimane scorse.
Una volta facevamo una comunicazione diretta come rappresentanti politici e amministratori
dei cittadini. Lopposizione contestava il tal fatto e noi, io come capogruppo in
qualche caso, rispondevamo
.con i fatti; questa opera , la tal cosa, il tal
servizio ecc. ecc.. Questa volta, in questo quinquennio ho registrato sin dallinizio
che tra maggioranza e opposizione non si è intavolato un piano di comunità di linguaggio
(solo linguaggio per carità
alla larga gli inciuci peraltro latenti unilateralmente)
con il quale rendere chiare a tutti le rispettive posizioni. Almeno a me sono sempre parse
come dire
.disordinate; ovviamente a me non si potrà rimproverare di non
averle dette queste cose quando sedevo in Consiglio Comunale per i fatti noti a molti
(quanto mi è costato di fegato) ma se la gente non percepisce bene le posizioni, quello
che si è fatto e quello che si sostiene non sia stato fatto, allora si rischia la
credibilità di tutta la politica locale.
Pensate che ancora oggi non ho saputo chi fosse la malalingua che sosteneva che la passata
maggioranza, antenata di questa, aveva lasciato un buco in bilancio. Marrabbiai
(tuttora) perché sui bilanci si misurano le forze di maggioranza e di opposizione, le
cose da fare, i risparmi da accumulare, gli investimenti (no i debiti) da avviare, la
visone urbanistica futura, lassetto ecologico dl territorio, tutto il potenziale
ideale di u a compagine. Non fù una bella cosa ne vi fù coraggio.
Il voto di astensione poi è la morte del confronto politico e ancor di più
dellamministrare e quindi vi suggerisco di leggere come hanno votato le forze
presenti in Consiglio nelle ultime tre annate e si capirà molto. Non vedo sane polemiche
dellopposizione su futuro di Roncade, non vedo sfide sullo sport, sulla
valorizzazione economica sul contenimento delle spese sugli investimenti nella scuola e
sul sociale ecc
.ecc
Non le vedo puntuali almeno perché mi pare le
polemiche non interessano fatti ben precisi e concretamente ricadenti sui cittadini (salvo
lultimo consiglio al quale non ho potuto far da spettatore).
Daltra parte sono le persone che fanno la politica, nella maggioranza come
nellopposizione, con i loro pregi e i loro difetti. E se una delle doti è la
capacità di mediazione (non moderazione), la tempistica (non lopportunismo), la
visione (non il sondaggismo) il contatto con la realta (non lunanimismo o
lecumenismo), la principale
LA PRINCIPALE
. è la personalità. La
personalità comporta decisione che deve essere rapida e per essere rapida ed efficace
deve essere supportata dalla conoscenza delle esigenze e per avere tale conoscenza bisogna
avere, non il polso, quanto la confidenza e lamicizia e la disponibilità della
maggior fetta possibile dei concittadini. Oltre che dal coraggio, qualche volta, di andare
oltre allaspettativa generale per determinati argomenti per i quali il confronto fra
le tredicimila teste di questo comune produrrebbe uno stallo assoluto perché così
avviene anche nel nostro parlamento nelle sue decine di partiti e partitini. Vuoi
governare?
devi avere coraggio, coraggio di andare apparentemente contro anche a chi
ti ha votato od almeno di non ragionare col contapreferenze nel taschino ogni volta che
devi decidere qualcosa.
Condividere non vuole quindi dire decidere in tutti ma decidere condividendo i motivi di
quella tua decisione (per questo si eleggono i consiglieri nucleo minimo decisionale cosa
che gli assessori non devono mai dimenticare). Poi il cittadino giudicherà, probabilmente
sulla base dei risultati. Qualcuno vuol rischiare?
Mi prendo io il coraggio di dire al Signor Pezzato che se non ha ancora un coagulante non
mi pare che esistano i presupposti per una lista civica come la intende lui né mi pare
che una visione così conservativa possa mettere il nostro comune in condizioni di
rispondere alle sollecitazioni di questi anni fragorosi nel loro incedere. Chi non pensa
che lambiente sia la sfida del futuro
chi non pensa che lurbanistica
debba essere riformata
nessuno, ne opposizione ne maggioranza (io ci sono stato in
quelle stanze e lo so). Semmai ci si deve domandare come essere reattivi e pronti a queste
sollecitazioni, se le squadre siano composte da persone in grado di interpretarle e
guidarle nel miglior modo possibile, se sappiano assumersi i rischi dellinsuccesso,
della critica ed in definitiva se abbiano possibilità di raggiungere degli obbiettivi.
Chi vuole una civica, tra laltro lo sono anche due nel Consiglio Comunale, deve
prima individuare gli obbiettivi, definire la visione ed i percorsi ancora prima di
preoccuparsi delle preferenze che sono una conseguenza poi delle capacità necessarie a
realizzare un sogno. Non serve un coagulante persona ne un coagulante idea
.serve un
coagulante disegno organico del futuro di questo territorio ed il candidato sindaco di
solito ne è la naturale conseguenza.
Le persone non sono state capaci di realizzare? Non hanno trasmesso entusiasmo né
condiviso le motivazioni? Non hanno deciso quando dovevano e hanno perso delle occasioni?
Le civiche o i partiti possono essere la risposta o non esserlo perchè non sono le
scatole che danno le risposte ma le persone che vi stanno dentro e quindi se ci sono
scatole buone dentro il consenso giungerà altrimenti se vi sarà qualche scatola non
buona dentro se ne formeranno delle altre delle quali conosceremo la bontà solamente
quando saranno messe alla prova. Quanto ai tempi Signor Pezzato secondo mè, si deve dare
da fare
per esperienza so che le fatiche delle campagne cominciano a
capodanno
.buon lauoro a chiunque corra.
Quanto a quello che farò io si vedrà; intanto mi pare che in un mondo in cui il
conflitto dinteressi è una opinione mi metto una spanna sopra a tanti soprattutto
per aver preso da me la decisione di lasciare senza alcuna pressione (guai a chi dice il
contrario) ma fra lo stupore di molti. Come qualche giorno fa quando un Assessore di non
so quale comune ha dato le dimissioni per seguire il terzo figlio appena nato
..VIVA
I PIEDI PER TERRA gli alieni esistono!!!!!!!!!!!!!! Altro che Gustavo Selva.
Allora ai voti
.bene Federico se mi appoggi ti prendo la 125, mentre tu
Alessio avrai il tuo vestito delluomo ragno nero
.si cara tu invece avrai
qualsiasi cosa, decidi con calma
bene? Ai voti? Tre a favore ed un astenuto
sullargomento, il sottoscritto, dato che sono interessato alla decisione. Allora il
consiglio di casa Gatto approva con maggioranza qualificata e così viene deliberato.
Papà può comprarsi la moto
.la moto
.CLAUDIO
.LA MOTO!!!!!!!!!!!
Semo proprio del gato
ma in mooooOOOOOOOTTTTTTtttoooooOOOOOOO
Saluti a tutti
Paolo
Gatto
Coagulante, Coagulato, Arterisclerotico Roncadese |