| 1 novembre 2007 Ciao Luciano, finalmente abbiamo toccato un vero problema, ribadisco
vero.
Qui si parla di tutto e di più e non si tiene in considerazione la cosa
più importante, IL RISPETTO DELLA NATURA.
Bisogna costruire, e di conseguenza si deve
tagliare, bisogna fare le piste ciclabili, e di conseguenza si deve tombinare, e qui cade
tutto. La natura ha una sua logica che noi uomini, e sopratutto noi italiani o italiotti
come vuoi chiamare, (in altri paesi confinanti non è cosi) con la nostra arroganza,
vogliamo cambiare e soppraffare, ma lo sai meglio di me, questo è impossibile.
Ma dove sono i verdi (non quelli della Lega), dove
sono, nati con un ideale, penso, a cui io tanti anni fa ho aderito, ma poi vedendo quale
era il vero scopo ho lasciato.
Dove piffero sono? Stanno devastando tutto il nostro territorio, stanno
violentando tutto quello di cui dovevamo andare orgogliosi, e poi guarda cosa è successo:
per una pioggia di poche ore, per quanto eccezionale possa essere stata, tutti sotto
acqua.
Poi si danno le colpe, ma a chi, quando anche noi
nel nostro piccolo o grande egoismo cerchiamo di avere tutte le comodità possibili (il
più delle volte inutili)?
Quanti soldi ci costa e costerà tutto quelo che avviene e avverrà, perchè sappiamo che
il clima è cambiato, il globo si è riscaldato e non avremo più temporali a cui eravamo
tanto abituati ma piccole piogge tropicali. Lo sai benissimo che questo oramai è
"l'andazzo".
Bisogna intervenire. Nel nostro piccolo bisogna
intervenire.
Abbiamo qui a Roncade dei bellissimi alberi, lungo le strade e nelle case
private, e se li guardi la metà di essi stanno soffrendo, soprattutto a causa dei
rampicanti che li stanno soffocando.
Volevo farti una proposta: perchè non orgazzate/ziamo una giornata con i
giovani (non coi verdi) per mettere in ordine questi nostri capolavori della natura lungo
le strade e le case, coinvolgendo magari anche gli adulti?
Guarda quel magnifico albero di Vianello vicino al
comune: quello tra 2/3 anni sarà morto. Perchè? perchè non gli tagliano l'edera dalla
bese che lo sta soffocando. Ah, Luciano, sarebbe un lavoro da 5-10 minuti, per me questo
sarebbe un piccolo segnale. Sai che le cose grandi, non certo i grattacieli, iniziano
sempre dal primo scalino.
Ciao, ti saluto. Speriamo di poter essere piccoli
contribuenti della natura
Lucio
Bonel |