27 dicembre 2007
E' dal 2001 che l'Avis collabora con Telethon per la raccolta fondi da destinare alla
ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, stimate in circa 6000 e che colpiscono
il 5% della popolazione italiana.
Gia con il nostro giornalino di giugno ho dato notizia dei tanti risultati ottenuti, ma č
di questi giorni un'altra che riguarda dieci bambini tornati ad una vita normale grazie a
una terapia genetica messa a punto da Maria Grazia Roncarolo, direttrice dell'Istituto
Telethon Tiget del San Raffaele di Milano.
Per un'immunodeficienza acquisita (l'Ada-Scid) erano costretti a vivere quel poco che
restava loro, in una bolla sterile.Un'altra buona notizia č che saranno iniziate nuove sperimentazioni che
verificheranno la possibile terapia per altre due malattie incurabili.
La prima č la leucodistrofia metacromatica, caratterizzata dalla perdita progressiva
delle funzioni psicomotorie e neurologiche a causa dell'accumulo di sostanze tossiche nel
cervello.
La seconda č la sindrome di Wiskott-Aldrich, che colpisce i maschi e che da luogo ad
altre gravi patologie autoimmuni.
Nei prossimi anni si hanno buone speranze di soluzioni per altre due malattie molto
diffuse: l'emofilia e la talassemia.
Per la prima, l'equipe del prof. Naldini ha messo a punto un vettore virale, che negli
animali corregge i difetti genetici alla base delle anomalie dei fattori della
coagulazione.
Per la seconda si sta provando la via della manipolazione genetica delle cellule del
sangue malate.
Con le 300 comunali che hanno dato la propria
disponibilitā, l'Avis quest'anno si č posta l'obiettivo di superare i 400 mila euro di
raccolta.
Domenica 16 Dicembre anche la sede di Roncade ha contribuito con un banchetto allestito in
via Roma in collaborazione con la Pro Loco.
Malgrado il freddo, l'afflusso dei visitatori alla manifestazione un portico agli
artisti, ha favorito il buon esito (1.143,80 .)
Probabilmente il risultato poteva essere migliore se non ci fosse stata un'iniziativa
antagonista che in piazza 1° Maggio raccoglieva fondi per altri scopi.
Questo č il settimo anno che ci impegnamo in concomitanza con la maratona televisiva,
tuttavia c'č ancora chi lo dimentica creando perplessitā e confusione.
Potevamo rimediare collaborando alla raccolta, ma la
nostra proposta č stata rigettata.
A questo punto vale il detto che a pensar male č peccato ma spesso si
indovina.
Luciano Damelico
Presidente Avis Roncade |