| 7 marzo 2006 Da sei settimane, con
puntualità, Pico Zampirone ci invia una sua composizione poetica in forma di sonetto -
secondo gli esperti abbastanza pura in termini di metrica - ispirata ai più rilevanti
argomenti di attualità che attraversano la vita di Roncade.
Zampirone si è occupato delle beghe
interne alla maggioranza, dei rumors sulle nomine chieste dalla fronda di Sartor, delle
polemiche sul monumento a Carlo Menon, di una strana lettera della Biblioteca Comunale e
di altri argomenti, tra cui, l'ultimo, il radicchio verdone.
Le richieste che ci sono giunte
riguardanti l'identità del poeta devono purtroppo rimanere senza risposta per il semplice
fatto che non la conosciamo neanche noi. Dall'indirizzo e-mail attraverso il quale - e in
nemmeno tutti i casi - ci sono giunte le composizioni porta lo stesso nome seguito da un
dominio con suffisso ".fr", cosa che ci induce a ritenere che il mittente
risieda in Francia. Ma è solo un'ipotesi.
Zampirone, comunque, ha autorizzato la
pubblicazione delle sue opere chiedendo soltanto che esse non rimangano sul sito più di
tre o quattro giorni consecutivi. Ulteriori domande da noi rivolte al mittente sono
rimaste senza risposta.
Per ora, perciò, godiamocelo anonimo, nella speranza che la sua vena
creativa non si esaurisca. |