| 29 aprile 2006 Gruppo Amici del Teatro -
Roncade
In collaborazione con
Gruppo Ricreativo Culturale San Cipriano
e
Pro Loco Roncade
Presenta:
SANCIPRIANOTEATRO 2006
San Cipriano Roncade
Sala Parrocchiale
Inizio spettacoli ore 21.00
Biglietto: euro 5
PROGRAMMA |
1 aprile
CST Il Palco Sambruson di Dolo
(VE)
PIPINO IL BREVE
di Tony Cucchiara
Divertente e brillante musical
ambientato in epoca medioevale, che racconta lepopea di Pipino il Breve che sale al
trono di Francia dopo aver detronizzato il re Childerico. Pipino, ormai vecchio e senza
figli, decide di sposare Berta, figlia dei regnanti dUngheria, per assicurarsi un
erede al trono. Al ritorno dallUngheria, la delegazione di Re Pipino, incaricata di
portare Berta in Francia per le nozze, fa sosta a Magonza dal Conte Beisario, la cui
malvagia figlia Balista assomiglia incredibilmente a Berta. Balista, spinta dallodio
verso i Chiaramontesi di Francia, ordina al suo scudiero/amante Marnate di uccidere Berta,
per poter così salire al trono. Dopo sette anni i regnanti di Ungheria, non avendo
ricevuto notizie dalla figlia Berta, decidono di recarsi alla corte di Francia, dove
scoprono limbroglio. Riconoscono però, in una tela portata a corte da un mercante
tunisino, lopera di Berta, dove la stessa ha tessuto la sua avventura, capendo così
che la loro figlia è ancora viva
|
8 aprile
Compagnia Rinascita Paese (TV)
IL GIOCATORE
di Carlo Goldoni
Il compito più arduo per il
commentatore di questa commedia è tentare di ricostruire la natura dei gioco che vi si
svolge spiegando tutti i termini specifici utilizzati da Goldoni secondo un realismo
espressivo privo di alcuna intenzione didascalica: egli del resto sa di avere di fronte un
pubblico che conosce perfettamente le regole dei gioco (come oggi accadrebbe a chi volesse
rappresentare una partita a poker). Purtroppo però ci sono rimaste poche nozioni sui
giochi di carte settecenteschi, pertanto ogni tentativo esegetico è sottoponibile a
critiche e revisioni. Con ogni probabilità il gioco di cui si accennano passaggi in
questa commedia deve essere il faraone, basato tutto sulla fortuna. Da una parte stava il
banchiere, detto anche tagliatore, dall'altra i puntatori, i quali puntavano a piacere sul
valore e non sul seme delle carte. Il tagliatore prendeva la prima carta del mazzo e la
poneva alla propria sinistra scoperta; la seconda invece andava alla sua destra, anch'essa
scoperta. La carta di sinistra era perdente per i giocatori, quella di destra vincente.
Estratta la prima coppia di carte, il banco ritirava tutte le somme collocate sulla carta
perdente e le distribuiva ai puntatori vincentì per la somma puntata; questo si diceva
pagare alla pari. In seguito i giocatori potevano puntare su altre carte oppure lasciare
la somma sulla stessa (ma non più di due volte).
|
22 aprile
Gruppo Amici del Teatro
Roncade (TV)
I DADI E LARCHIBUGIO
di Alfredo Balducci
In un periodo storico indefinito due
compagnie di ventura stanno per scontrarsi. La prima è stata ingaggiata dal signore del
castello di Boslavo che ha deciso di non pagare più le tasse al re dal quale dipende: la
seconda, al soldo del re, dovrebbe espugnare il castello per ricondurre il ribelle ai suoi
doveri. Tutto è pronto per l'azione ma... a trionfare, questa volta, saranno ben altri
ideali! Certo, il riassunto della trama non rende merito a tutti i personaggi caricaturali
che ne fanno parte, nè alle scene che essi movimentano con comica arguzia e trovate
paradossali. Scritta nel 1952, per il tono canzonatorio e pungente con cui l'autore ha
descritto un mondo militaresco che per natura dovrebbe essere eroico e che invece mostra
le proprie miserie con atteggiamenti millantatori, la commedia è stata subito tacciata da
antimilitarismo e per questo non rappresentata per anni. Ma gli argomenti trattati,
l'assoluta reale rispondenza al vero di personaggi, di atteggiamenti e di situazioni al
limite dell'assurdo e del paradossale rendono avvincente e attuale questa commedia,
evidenziando la povertà, l'assurdità, il grottesco della guerra, collocandola in un
mondo irreale, che poi è anche il nostro mondo, di tutte le epoche, di tutti i luoghi!.
|
29 aprile
TrevisoTeatro - Treviso
LA FORTUNA SI DIVERTE
di Athos Setti
Una vincita al lotto fa sempre piacere. Ma quando i
numeri fanno ammattire è unaltra cosa. Di qui lo sprigionarsi delle divertenti
situazioni che portano il protagonista, Alfredo Sessola, a cambiar vita a prezzo di un
infausto presagio che diveterà il filo tragicomico della vicenda. Commedia brillante e
quanto mai attuale, in tempi in cui i numeri vincenti del lotto si comrtpano a buon
mercato e la scalata ad una più elevata posizione sociale va spesso a scapito delle
genuinità e semplicità del nostro vivere quotidiano. |
Per
informazioni e prenotazioni: GAT - Roncade 0422 841346
Email: teatroroncade@yahoo.it
Notizie ed aggiornamenti della rassegna su:
www.teatroroncade.org
www.roncade.it |
|