| 23 settembre 2006 COMUNICATO STAMPA
Polemiche strumentali e interessate, a Roncade
nessun parco commerciale da 25 mila metri quadri
Lamministrazione comunale di Roncade non intende immischiarsi nella lotta tra
giganti commerciali combattuta a colpi di ricorsi e sentenze. In merito all'articolo
uscito oggi, sabato 23 settembre, su La Tribuna di Treviso precisa pertanto quanto segue:
Nella lottizzazione Fusana a ridosso della Treviso Mare le licenze commerciali, sette per
medie strutture di vendita e una per grandi strutture di vendita, per complessivi 12.000
mq circa, sono state rilasciate prima dell'insediamento dell'attuale amministrazione. In
ossequio alla legge regionale n. 15 del 13 agosto 2004, l'attuale amministrazione comunale
ha dovuto quindi adottare una variante urbanistica di presa d'atto del parco commerciale
esistente (già autorizzato ma non attivo perché i lavori non erano stati ultimati).
La porzione del parco commerciale interessata dalla richiesta di outlet è di circa 8 mila
metri quadrati e quindi, in base agli strumenti urbanistici vigenti, non può certo
raggiungere l'estensione di 25 mila metri quadrati, come provocatoriamente dichiarato alla
stampa dall'amministratore delegato della Iper Gara srl Gino Gaion.
L'amministrazione di Roncade ha resistito in giudizio al ricorso al TAR della Iper Gara
srl perchè ritiene corretta la procedura seguita dagli uffici comunali.
La proposta di factory outlet pervenuta
all'amministrazione di Roncade sarà valutata da una Conferenza dei Servizi, a cui
partecipano Provincia di Treviso, Regione Veneto e lo stesso Comune di Roncade, in cui si
deciderà se respingerla o meno.
L'amministrazione comunale ritiene, anche dopo il confronto avuto con le rappresentanze
dei commercianti locali e con l'Ascom di Treviso, preferibile per lo sviluppo locale
l'outlet al parco commerciale, nel rispetto delle condizioni già espresse di investimenti
a favore del territorio e a supporto anche delle attività commerciali locali. In tal
senso confida nella disponibilità a collaborare dell'Ascom provinciale e delle
associazioni locali.
Particolare attenzione l'amministrazione pone sul
tema della viabilità, tanto che chiederà in conferenza di servizi precise garanzie alla
società proponente, come la realizzazione di una pista ciclabile dal sottopasso presso la
Treviso mare sino a Biancade. |