| 7 ottobre
2006 Beh,
bisognerebbe chiederlo a lei. Cioè, a una delle due.
Cosa vuole, caro Mascia, da quaggiù non si può che
render pubblica la Sua perplessità sebbene onestamente io faccia fatica a credere in una
risposta dell'interpellata. Come da tradizionale regola democristiana, la signora ha
scelto la strategia del muro di gomma con chi non parla (più) la sua lingua. Se non la
comprendiamo da soli, che diamine, non si può chiedere ad un senatore della Repubblica di
perdere tempo a spiegarci da zero terminologia e grammatica.
Anyway, avere un sindaco tra la schiera dei senatori
per il centrosinistra significa, in questo caso, giocare sul filo del rasoio ma dubito che
la persona di cui stiamo parlando - in nome di quell'imperituro ma iper ambiguo concetto
di "senso di responsabilità" - per il suo particulare (*) vada a metter la
matita tra i conteggi di Tommaso Padoa Schioppa.
Se può giovare mi limito a riportare un passaggio
di quanto Rubinato ebbe a scrivere a questo sito il 7
aprile del 2006:
"Io non credo che i roncadesi siano preoccupati per la mia candidatura
al Senato (...). Credo invece che essi abbiano capito benissimo che un parlamentare non
può che portare benefici alla sua comunità, in termini di visione più generale dei
problemi, in termini di opportunità e risorse. (...)
Se uno guarda la propria terra dallalto di una torre, ne ha una
visione migliore, che se la guarda dal piano terra, e questo sguardo a tutto raggio, che
penetra gli orizzonti, è capace di vedere più lontano, di avvistare i pericoli, di
accorgersi prima del cambiamento che avanza".
Abbia fede e pazienza, caro Mascia. Popolo e
Parlamento sono soggetti che vanno tenuti ben distanziati. Nè Lei ne io siamo sopra la
torre. Mica avremo la pretesa di capire, no?
Gianni
Favero
7 ottobre 2006 verso sera
(*) Sono stato richiamato sul fatto che
l'inserimento del sostantivo "particulare" in questo contesto sintattico
potrebbe dar luogo ad equivoci. Al fine di evitare discussioni fuorvianti, costa nulla
precisare senz'altro che il particulare è riferito esclusivamente all'interesse
del Comune di Roncade (qui contrapposto al generale interesse della Repubblica),
non certo ad ipotetici vantaggi personali del sindaco/senatore.
Spero in questo modo di aver blindato il ragionamento e fornito un'adeguata
risposta alle legittime richieste di maggiore chiarezza. |