| 3 ottobre 2006 Il cerchio è chiuso, il
Piruea di Franco Favaro ha il via libera anche della Regione Veneto.
Il piano di riqualificazione
urbanistica, adottato dal Consiglio Comunale nell'aprile del 2005, riguarda un'area di
26.896 metri quadrati di proprietà della famiglia dell'ex assessore comunale di Treviso a
ridosso del fiume Musestre, in corrispondenza degli edifici dell'ex consorzio agrario. La
superficie - che grazie ad un astuto passaggio attraverso lo status di zona
rientrante nel parco del fiume Musestre per il quale non sono stati previsti particolari
vincoli di costruzione - è divantata da agricola a edificabile (valore che passa da 10 a
130 euro a mq), e sarà trasformata per 5.900 metri quadrati in parcheggio alberato e per
8.070 in parco pubblico, mentre sul resto si costruiranno 24 mila metri cubi di abitazioni
mono, bi e trifamiliari alte fino a 10,50 metri.
Per arrivarci dal centro di Roncade è prevista anche la costruzione di una
passerella ciclopedonale sul fiume, per un business complessivo per il Comune calcolato in
quasi 1,9 milioni di euro.
Il via libera di Palazzo Balbi è
giunto anche grazie all'accoglimento di una prescrizione attraverso la quale la linea dei
fabbricati viene arretrata di cinque metri rispetto all'argine del Musestre.
La notizia è stata sbrigativamente
data dal sindaco nel corso dell'ultimo consiglio comunale, chiudendo la lista delle
comunicazioni aperta con le dimissioni dell'assessore all'urbanistica, Luciano De Vidi.
Adesso, insomma, ci sono tutti i
presupposti perchè venga posta fine alla lunga eclisse politica dell'influente esponente
leghista proprietario dell'area. Per il Carroccio roncadese, che per primo ne ha patito le
conseguenze, è forse la prima buona notizia. |