| 29 settembre 2006 La giunta comunale di
Roncade ha perso un pezzo.
L'assessore alla tutela e pianificazione urbanistica del territorio, alle
politiche per la casa, alla ricerca di finanziamenti e contributi europei, statali e
regionali, Luciano De Vidi, ha trasmesso al sindaco una lettera di dimissioni letta al
Consiglio comunale nella riunione di ieri sera.
Ufficialmente le ragioni addotte da De
Vidi sono quelle che si scrivono sempre nelle comunicazioni formali, cioè sopravvenuti
impegni di lavoro o noie di salute.
Ufficiosamente si ricavano invece con
il consueto lavoro di sintesi dei rumors, cioè dagli echi sotto i portici. Ragioni,
ovviamente, che vengono riferite senza pretesa di verità e pronte ad essere smentite su
richiesta dell'interessato.
Che dice, insomma, Radio Piazza? Dice
che De Vidi negli ultimi tempi sarebbe apparso piuttosto innervosito per scelte
riguardanti il suo ambito di competenza assunte da terzi e delle quali sarebbe stato
informato solo a cose fatte.
In secondo luogo che i carichi di lavoro, già appesantiti rispetto alla
precedente legislatura, si sarebbero fatti ancora più pressanti con la riorganizzazione
delle funzioni esecutive seguita all'elezone del sindaco al Senato.
Sindaco che, comunque, conta di
ricondurre l'assessore ad un ripensamento e di farlo recedere dalla sua decisione. Si
attendono aggiornamenti, possibilmente per vie dirette e non per sentito dire.
Ci si può chiedere, in conclusione e
relativamente alle dimissioni di De Vidi - evento tutt'altro che secondario nella vita
amministrativa - come mai l'ufficio istituito dal sindaco per comunicare con i media sia
rimasto fino ad oggi muto. Naturalmente senza alcuna volontà di critica nei confronti
della generalmente solerte professionista che assolve la funzione la quale, evidentemente,
si è attenuta a direttive superiori. |