| 31 maggio 2006 COMUNICATO STAMPA
Lamministrazione comunale fa il punto sulliter amministrativo relativo alla
lottizzazione Fusana, rispondendo alle obiezioni sollevate dal consigliere regionale
Atalmi e dai commercianti di Roncade
Outlet, danno od opportunità per leconomia locale?
In merito al dibattito apertosi sul parco commerciale a ridosso della Treviso-Mare, la
cosiddetta lottizzazione Fusana, lamministrazione comunale intende fare alcune
precisazioni per riportare il confronto, assolutamente legittimo, nei termini corretti.
Innanzitutto, lattuale amministrazione non ha approvato nessun nuovo parco
commerciale, a differenza di quanto afferma in uninterrogazione il consigliere
regionale Nicola Atalmi, che pure, per il ruolo che riveste, dovrebbe conoscere la
normativa regionale, e in particolare la legge n. 15 del 13 agosto 2004 Norme di
programmazione per linsediamento di attività commerciali nel Veneto.
La variante urbanistica adottata dal consiglio comunale relativa alla lottizzazione Fusana
è stata un atto dovuto, un atto imposto dalla succitata legge regionale, la quale chiede
ai Comuni di fare una ricognizione per verificare se sul proprio territorio siano presenti
dei parchi commerciali (attivi o solo autorizzati) e, nel caso la ricognizione dia esiti
positivi, di adottare una variante urbanistica. Dunque, il parco commerciale a Roncade
esisteva di fatto prima del riconoscimento ufficiale avvenuto con delibera di consiglio
comunale del 3 maggio scorso: già il PRG del 1999 individuava quellarea come
commerciale-direzionale e le otto autorizzazioni commerciali (sette per medie strutture di
vendita e una per grande struttura di vendita) furono tutte rilasciate tra il 2002 e
laprile del 2004, prima dellinsediamento dellattuale amministrazione.
Che la variante urbanistica non abbia deciso linsediamento ex novo di un nuovo parco
commerciale è confermato dal voto di astensione delle minoranze in consiglio comunale,
sia in fase di adozione della variante (18 novembre 2005) sia in fase di approvazione
finale (3 maggio 2006).
Quale sarà il passo successivo? La legge regionale prevede che le autorizzazioni per le
grandi strutture di vendita, come i parchi commerciali, debbano essere rilasciate dai
singoli Comuni previo parere favorevole vincolante della Conferenza dei Servizi, di cui
fanno parte il Comune interessato, Provincia e Regione. Pertanto, la domanda di factory
outlet pervenuta al Comune di Roncade ai primi di maggio verrà discussa ed eventualmente
approvata in sede di Conferenza dei Servizi. Così impone la legge.
Un breve inciso: loutlet è un insediamento commerciale costituito da un insieme di
negozi dove è possibile acquistare prodotti di marca a prezzi ribassati (si tratta
dellinvenduto e del fuori serie di note firme). Ovviamente lalimentare non è
contemplato.
«Una premessa è dobbligo: chi parla di devastazione del nostro territorio, di
nuovi capannoni, non conosce lo stato delle cose. I capannoni sono già stati costruiti da
tempo e sono sorti a ridosso di una strada provinciale, la Treviso Mare, non certo in una
zona di pregio ambientale afferma il sindaco Simonetta Rubinato Adesso si
tratta di decidere se per Roncade sia meglio tenersi il parco commerciale così come era
già stato autorizzato o se questa proposta di outlet avanzata dal privato può portare
dei vantaggi alla nostra comunità. A questo proposito, abbiamo intrapreso un percorso di
confronto con i commercianti, stiamo valutando le altre esperienze di outlet presenti in
Italia per capire se le comunità che li hanno ospitati ne abbiano tratto beneficio, se le
attività commerciali preesistenti ne siano state in qualche modo danneggiate. Nella
valutazione finale, che sarà il più possibile condivisa, si terrà conto delle
criticità che un tale insediamento potrebbe comportare, ma anche degli eventuali aspetti
positivi, come ad esempio i nuovi posti di lavoro che si verrebbero a creare e
lafflusso di visitatori e dunque di turisti. Per lamministrazione comunale
insomma sarà fondamentale verificare che leventuale insediamento di un outlet sia
davvero unopportunità di sviluppo per il nostro territorio. Per questo abbiamo
coinvolto anche i commercianti in tale percorso».
Il sindaco
Simonetta Rubinato |