| 31 dicembre 2004 Caro Direttore di Roncade.it,
non so se sei caduto in depressione per il mancato
regalo di Giacometti. Penso di no, ma per evitare di correre rischi ho
pensato di farti io un regalo.
Eccolo qua. Voglio darti delle informazioni di prima mano, alcuni retroscena mai emersi
allesterno del palazzo, insomma notizie inedite...
Saranno molto utili a capire come sono andate le cose.
Mi riferisco allOsservazione n. 69 alla
Variante al PRG di Roncade che proponeva di edificare unarea di San
Cipriano Vecchio tra la Fabbrica e la Chiesa antica.
Preliminarmente chiarisco che ho usato il verbo proponeva, in quanto la
questione è chiusa, contrariamente a quanto detto da qualcuno. E lo è perché in
discussione nel Consiglio Comunale dellaltra sera vi era lapprovazione o meno
di tale osservazione; dunque, pur con un voto di parità, la proposta del privato che ha
sottoscritto losservazione (e non della Giunta, che ha dato il parere previsto!) non
è stata accolta. |

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Dunque la Regione, che per prassi
entra nel merito solo delle osservazioni accolte, non ci tornerà sopra:
pace!
Ora arrivo con il regalo: un racconto inedito di
quanto è realmente accaduto.
E accaduto che tra la fine dellanno scorso 2004 e i primi mesi del 2005
Sindaco Rubinato e assessore allUrbanistica De Vidi si presentano in Gruppo
Consiliare (allora tutto bello unito) e lo interpellano su una richiesta presentata da una
certa immobiliare che chiedeva di proporre un PIRUEA sullarea di San Cipriano
Vecchio, a determinate condizioni, che poi sono quelle stesse che la Giunta ha
controdedotto per lOsservazione n. 69. Nel Gruppo si sono registrati solo
opposizioni e silenzi, e le opposizioni erano basate sugli stessi argomenti che sono stati
illustrati nellultimo Consiglio Comunale. Il Gruppo conclusivamente espresse la sua
contrarietà. Coerentemente nessun PIRUEA è stato presentato per quellarea.
Sembrava tutto a posto. Ma ecco la sorpresa: senza
interpellare nuovamente il Gruppo Consiliare, la Giunta fa entrare dalla finestra quanto
lasciato fuori della porta e formalizza il proprio parere favorevole allarea
residenziale con annessi e connessi. I Commissari di maggioranza della Seconda Commissione
Consiliare Permanente si sono trovati sulla carta, già distribuita a tutti i componenti,
questa bella novità. Esaminando lOsservazione gli stessi Commissari hanno
argomentato che su tale punto la Maggioranza (formata allora di due Gruppi) si era
espressa negativamente. Anche il Consigliere Giorgio Libanore, che fa parte del Gruppo
consiliare originario e non della nuova formazione di Roncade Democratica,
votò contro laccoglimento dellOsservazione.
A quel punto, nonostante due pronunciamenti contrari, Sindaco e Giunta, pur verificando
ancora una volta che il Gruppo di Roncade Democratica continuava a rimanere
fermo nel rigettare la proposta edificatoria, hanno ritenuto di forzare e di
andare a chiedere la terza dicasi terza verifica in Consiglio
Comunale. Al resto degli avvenimenti hai assistito anche tu in Consiglio Comunale.
Ma non basta. Ora si paventa che la proposta verrà
ripresa dal PAT (Piano di Assetto Territoriale). E da chiedersi: per ottenere la
quarta sconfitta?
Un breve commento sul concetto di collegialità. E molto collegiale (ovverossia è
molto democratico) far trangugiare ripetutamente alla propria maggioranza quello che la
stessa non vuole digerire?
In coda, un piccolo suggerimento al Sindaco
Rubinato. Perché dare tutta questa importanza a una proposta che veniva da un privato,
nemmeno cittadino di Roncade, e che come tale non era una proposta del Piano Regolatore?
Era solo unosservazione di un imprenditore immobiliare che chiedeva
legittimamente dal canto suo di realizzare affari; non era e non è una
proposta contenuta dalla Variante adottata dallAmministrazione Comunale.
Se razionalmente si ricondurrà il fatto alla propria dimensione privatistica, ci si
renderà conto che non valeva la pena di enfatizzare mediaticamente la vicenda (e non è
la prima volta!). La capacità di sintesi politica, il saper aggregare piuttosto che
disgregare, il dialogare invece del forzare, penso debbano prevalere sulla tentazione di
apparire. Ed è unarte preventiva.
Ivano Sartor |