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Lavori a

San Cipriano

   
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In primavera si parte con la sistemazione di via Trento e Trieste
  

 

4 gennaio 2005

Partiranno nella tarda primavera del 2005 i lavori di rifacimento di via Trento-Trieste a San Cipriano.

Così è stato annunciato giovedì 23 dicembre dall'assessore Daniele Bassetto durante l'assemblea pubblica per la presentazione dei lavori.
L'opera di rifacimento consisterà nella posa di una nuova condotta fognaria per le acque nere, che andrà a inserirsi nella costruzione di un nuovo circuito (già in costruzione) fra Casale, Musestre fino al depuratore di Quarto D'Altino, nella ricalibratura della strada, la cui carreggiata verrà portata a 6 metri, a cui vanno aggiunti una banchina di 60 centimetri e la costruzione di una pista ciclo-pedonale, di larghezza variabile dai 2 a 2,5 metri, prevista a raso nella zona prospiciente la Fabbrica.

Inoltre, come ha illustrato il progettista dell'opera, l'ing. Pillon, verrà rifatta interamente l'illuminazione pubblica, la quale verrà spostata sul lato sinistro, e costruita una rotonda all'altezza di via San Pio X°.

Il costo dell'opera è stimato in 1.227.000 €, ed è già stato approvato dalla Giunta, ma l'intervendo deve ancora essere appaltato. I lavori, della durata prevista di 210 giorni, inizieranno non prima del completamento della nuova rotonda di Roncade, per non congestionare ulteriormente il traffico cittadino.
Verrà comunque garantita la transitabilità della via grazie alla creazione di sensi unici alternati, per limitare al massimo i disagi alla circolazione.
Il progetto è la prima tranche di opere di riassetto urbanistico e dovrebbe servire a deviare il traffico pesante dai centri di Roncade e San Cipriano, grazie alla costruzione di una strada sufficientemente larga.

Molti i dubbi della cittadinanza presente, e particolarmente pressanti le richieste di chiarimenti da parte degli abitanti della Fabbrica, a partire dalla già esigua disponibilità di parcheggio, che verrebbe a ridursi ulteriormente con la costruzione della pista ciclo-pedonale, al timore di ulteriore degrado di una struttura già provata da continue vibrazioni dovute al traffico, sia nella fase di costruzione che a lavori ultimati, con l'inevitabile aumento del traffico pesante. In risposta a ciò, l'amministrazione comunale ha assicurato che l'impresa alla quale verranno appaltati i lavori sarà assicurata contro danni a terzi e ha promesso un maggior pattugliamento della zona al fine di un maggior rispetto del Codice della Strada, nonché la costruzione di un parcheggio adeguato presso la Chiesa Vecchia a restauro ultimato.

Altre questioni sollevate dagli abitanti della zona in questione sono i dubbi relativi alla validità della prevista rotonda, giustificata come una barriera che costringa a diminuire la velocità. Ne è stata assicurata una costruzione efficace, con la presenza di ben 3 aiuole spartitraffico e una posizione che non ne permetta "il taglio".
Da ultimo, la spinosa questione degli espropri. Si tratterebbe di piccole porzioni di terreno adiacenti alla banchina, che non arriverebbero a toccare le recinzioni delle proprietà. Gli interessati a tale provvedimento sono stati tranquillizzati, poiché sono già stati stanziati 55,000 € per coprire tali costi, come prevede la più recente normativa in materia.

Davide Aprea