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Rubinato respinge insinuazioni su presunte collusioni tra privati e poteri pubblici. Il caso piscine-Nichele al microscopio. Legalità innanzitutto
  

 

19 gennaio 2005

Il nostro primo impegno: difendere la legalità

C'è un atteggiamento diffuso nell'opinione pubblica che tra pubblico e privato ci siano sempre e comunque "caldi e abbondanti abbracci". Non si nega che la cronaca, a diversi livelli, abbia registrato episodi di scarsa trasparenza nella gestione pubblica e su questo è bene che la stampa vigili. Un'altra cosa è, tuttavia, voler vedere sempre e comunque il "marcio" anche dove non c'è, insinuando nei cittadini il dubbio di essere governati da amministratori disonesti. Questo è inaccettabile per chi sta amministrando con onestà e trasparenza.
Venendo al caso specifico, ovvero al rinnovo della convenzione per la costruzione e gestione della piscina esterna con copertura mobile, affinché i cittadini possano esaminarne il contenuto allego lo schema di convenzione approvato dal consiglio comunale nella seduta del 12 gennaio scorso. Sempre per completezza di informazione, preannuncio che, non appena approvati, i verbali della predetta seduta saranno pubblicati sul sito internet del Comune (www.comune.roncade.tv.it).

Riepilogo i fatti.
Successivamente all'assunzione alla carica di sindaco, nel luglio scorso, gli uffici mi informavano che Agritur srl, la società immobiliare già proprietaria del terreno su cui sorge parte dell'impianto natatorio non aveva dato corso all'impegno di trasferirne la proprietà formale al Comune, nonostante avesse sin dal 7 gennaio 1999 comunicato per iscritto di accettare la proposta di cessione bonaria ed espressamente autorizzato l'occupazione dell'area.
Intimata da ultimo a comparire presso gli uffici per assolvere al proprio obbligo di sottoscrizione del rogito, la società predetta non si è presentata. La mia amministrazione ha deciso, pertanto, di conferire mandato all'Avv. Antonio Munari di Treviso per difendere le ragioni del Comune.
L'inadempimento di Agritur srl rischiava comunque di pregiudicare gli interessi dell'ente, non potendo per tale fatto l'Amministrazione dare corso agli obblighi assunti con RoncadeNuoto, con la precedente convenzione stipulata nel novembre 2003, ovvero prestare garanzia fideiussoria al Credito Sportivo a favore del gestore a fronte della costruzione della piscina esterna (già eseguita) e della copertura mobile (ancora da completare).
Si è evitato tale rischio trovando un nuovo accordo con RoncadeNuoto, con la stipula appunto della nuova convenzione che prevede che il Comune stesso accenda un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, le cui rate (comprensive di interessi e capitale) verranno pagate dal gestore. Ciò consentirà al gestore di completare immediatamente l'opera, realizzando la copertura mobile, senza attendere la sentenza che dichiara l'intervenuto passaggio di proprietà dell'area a favore del Comune.

Smentisco, infatti, l'insinuazione che "a palazzo di giustizia con questa storia non ci si arrivi". L'atto di citazione in giudizio di Agritur srl è già in fase di preparazione e quando sarà formalmente notificato sarà mia premura renderlo pubblico sul sito internet dell'amministrazione comunale e mandarvene copia.
Questi, ripeto, sono i fatti a mia conoscenza. Se ve ne sono altri di cui avete notizia e che possono consentire all'Amministrazione di tutelare meglio gli interessi del Comune, vi invito a portarli quanto prima a mia conoscenza. E, se avete notizia di fatti di rilevanza penale, mi auguro che siano già stati segnalati alla competente Procura della Repubblica.
Proprio l'episodio in questione dimostra che Roncade non è e non diventerà terra di scorribande da parte di chi crede di potersi prendere gioco del principio di legalità. Lo testimoniano anche altre battaglie che la mia Amministrazione ha intrapreso in questi ultimi mesi. Mi riferisco alle iniziative per difendere i cittadini contro lo spargimento di fanghi maleodoranti e alle recenti segnalazioni all'Autorità Giudiziaria competente di ipotesi di reati in materia urbanistica e paesaggistica a seguito degli accertamenti eseguiti dagli uffici comunali anche su denuncia di cittadini.

Assicuro, dunque, che il nostro impegno sarà sempre e comunque quello di difendere la legalità e la trasparenza.

Il Sindaco Simonetta Rubinato