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luglio 2005 Gentile Signor Callegaro, Egregio Direttore,
mi permetto solo di dire che...la fascia di rispetto dell'Elettrodotto (corrispondente ad
un corridoio di settanta metri di larghezza sotto i fili dell'alta tensione) lambirà solo
marginalmente il limite della nuova lottizzazione ex Faram, cosa ben chiara e visibile
dalla cartografia e dai grafici presentati anche durante la riunione pubblica provocata
martedì scorso da me e dai colleghi del gruppo consiliare del Polo per Roncade.
Credo - senza timor di parer presuntuoso o sfacciato
- sia noto a tutti i cittadini roncadesi, e di Biancade in particolar, il mio personale
impegno, come quello dei miei colleghi, per la tutela della salute dal rischio di
"inquinamento elettromagnetico". E' questo uno dei punti che da subito io ed i
miei colleghi avevam verificato, anche su suggerimento di qualche cittadino preoccupato e
memore delle spregiudicate posizioni noncuranti di tali rischi tenute per lungo tempo
dalla precedente amministrazione e dalla stessa consigliera Rubinato, Capogruppo
Consiliare della vecchia maggioranza all'epoca dell'inizio della battaglia dei genitori
biancadesi contro l'elettrodotto che sovrastava la scuola elementare.
Si può proprio dire che allora "le mamme
elettrosmog (ed anche i papà!)" a forza di tirar per i pochi capelli - me lo passino
gli interessati! - e per i baffoni sindaco ed assessori...costrinsero l'Amministrazione
roncadese a prender coscienza di un serissimo problema di sicurezza per gli alunni delle
elementari mai fino ad allora affrontato per non curanza o per colpevole ompeggio
interessata negligenza.
Il sottoscritto condusse solo una modestissima - ma spero utile - azione di martellamento
con interrogazioni continue ed interventi al fine di tener alta l'attenzione sulla
questione e costringere "chi di dovere" a prendere poi delle decisioni serie e
risolutive.
Quindi debbo confermar che, se non altro, il rischio
"elettromagnetico" per l'area ex Faram non c'è!
Approfitto invece per annunciare - in materia- una richiesta di chiarimenti circa le
emissioni della nuova antenna di telefonia mobile sorta recentemente in Via S.Antonio ed
in merito alle notizie di altre potenziali installazioni di nuove antenne di gestori di
telefonia mobile nella frazione di Biancade.
Chiederemo, appunto nel Consiglio di questa sera, di sottoporre immediatamente a serio
monitoraggio la prima e di verificare attentissimamente l'opportunità di concedere la
dislocazione di altre.
Cordiali saluti,
Consigliere Comunale di A.N.
Boris MASCIA |