| 20 febbraio 2005 Una pistola della canna per il rifornimento
di gasolio aperta da una mano sconosciuta, una cinquantina di litri di combustibile che si
spandono sul suolo e raggiungono il Musestre attraverso una canaletta.
E' quanto accaduto pochi giorni fa a Biancade con la
conseguenza di un inquinamento che ha tenuti impegnati i vigili del fuoco prima ed
un'azienda specializzata in bonifiche ambientali poi per più di 48 ore, nel tentativo di
assorbire il più possibile le chiazze sul corso d'acqua ed impedire la loro propagazione
fino al Sile.
L'operazione sembra per ora riuscita, anche se
rimane il punto interrogativo di un gesto che i proprietari del suolo e della cisterna non
sanno spiegare.
Molto importante è stata, in questo come in casi precedenti, la rapidità
della segnalazione partita da un cittadino insospettito dall'insolito odore proveniente
dal fiume. |