| 11 agosto 2005 E uno.
La prima bordata della banda Erredi è per il
segretario, Luigi Iacono, il quale, trascorsi i dodici mesi pattuiti da una convenzione
passata a musi lunghi lo scorso anno, non sarà più anche il segretario a scavalco del
Comune di Casier.
Il rinnovo dell'intesa, che sarebbe dovuto passare al vaglio dell'assemblea,
è una proposta che il sindaco, Simonetta Rubinato, non ha voluto arrischiare, memore del
fatto che nel luglio del 2004 ad astenersi e ad incrinare già dagli albori la compattezza
della maggioranza, furono proprio tre dei cinque parascissionisti di Rd, cioè Giacomo
Buldo, Renzo Bettiol e Silvana Crozzolin. Un quarto astensionista fu, per la crocaca, il
diessino Giorgio Libanore.
Il "fumus" che inquinò l'operazione da
subito fu l'aver individuato nell'aprire la strada al raddoppio dell'incarico di Iacono
una specie di privilegio "ad personam", dato che, in questo modo, pur con tutte
le dimostrazioni possibili sul risparmio che l'accordo avrebbe fatto conseguire alle casse
comunali - oggi pare vicino ai 30 mila euro - lo stipendio dell'interessato sarebbe stato
comunque ben più rimpolpato. Questo proprio mentre, estromessi dalla giunta Buldo e
Bettiol, contestualmente il sindaco proponeva ai consiglieri di accettare alcune deleghe
per amor di patria, cioè a costo zero.
Ovvio che alla prima occasione - cioè nella
conferenza stampa di presentazione di Rd - il peccato di gioventù di Rubinato sia stato
riportato a galla ed è altrettanto automatico ritenere che questo sia il preambolo di
qualche altra polpetta, se non avvelenata, almeno tossica.
Le prossime imboscate che attendono il sindaco, è
lecito supporre, riguarderanno probabilmente la gestione della Casa di Riposo e il
rimescolamento dell'organico di via Roma.
Nel primo caso, per restare in piedi, Rubinato dovrà in qualche modo
ricambiare con adeguate seggiole nel Cda la corsia preferenziale assegnata ad uno dei suoi
più cari portatori d'acqua, stiamo parlando di Antonella Bettiol, nell'esecutivo di
Sile-Piave Spa.
Nel secondo la guerra sarà su quella figura di "superconsulente"
esterno pescata dal cilindro per rinfrescare posizioni e mansioni dei dipendenti del
Municipio.
A fine anno, poi, si parlerà di bilancio e, inevitabilmente, tornerà fuori
la patata dell'Ici per le seconde case fatto lievitare per rimpinguare dei conti
anoressici.
"A giudizio della sottoscritta - scrive
Rubinato come risposta al sindaco di Casier che le chiedeva la reiterazione dei servigi di
Iacono - l'esperienza dell'ufficio unico di segreteria di quest'anno è stata molto
positiva, dimostrando l'utilità di servizio, sia per la professionalità e disponibilità
del Segretario, sia per il proficuo scambio di collaborazione tra gli enti, sia per il
risparmio di spesa conseguito. Mi auguro, pertanto, che in futuro si possa riprendere
questa collaborazione istituzionale". |