| 27 gennaio 2005 Purtroppo quella che era una mia personale
preoccupazione si è trasformata in realtà. Leggendo il giornale di venerdì 21/01/05
apprendo della decisione da parte della commissione regionale e del parere favorevole
della provincia dell' approvazione di una nuova cava in località S. Cipriano in via
Stradazza. Come giustamente ha detto l' Assessore all' ambiente del nostro comune anche io
sono convinto che il nostro territorio abbia e stia ancora oggi dando troppo.
L'errore è ancora più grave se si considera che viene messa a repentaglio
una zona del territorio già di per se molto fragile e delicato ed a rischio inondazioni.
Debbo però ricordare sia all' Assessore che al Sindaco di Roncade che i fatti da loro descritti non corrispondono
del tutto alla realtà. Quando venne presentato alla Regione Veneto il piano delle aree
"protette" del nostro territorio, l'amministrazione fece, a mio parere, un
errore e cioè inserì tutte le aree agricole in quelle che non potevano essere soggette a
escavazione senza lasciare la percentuale richiesta dalla regione a disposizione per
eventuali cave (da dove si può ricavare l' argilla? ).
Certo questo non giustifica la decisione presa dalla commissione tecnica
regionale e della commissione tecnica provinciale di far aprire questa nuova cava e
possibile futura discarica.
Altra importante valutazione: ritengo che, sia la commissione tecnica regionale sia quella
provinciale, non abbiano valutato il fatto che per arrivare in quel sito di via Stradazza
non ci siano strade idonee al passaggio di mezzi pesanti.
Alla luce di questa valutazione mi permetto di
proporre le mie osservazioni.
1) al di là ed al di sopra delle appartenenze politiche noi che viviamo
con responsabilità e sensibilità i problemi di Roncade riteniamo, come gruppo di
opposizione di Roncade ( Coerenti nel Cambiamento- Polo per Roncade ), che non si debba
scavare nel territorio previsto a S. Cipriano.
2) che faremo tutto il possibile per sensibilizzare i cittadini di
Roncade anche con manifestazione in piazza se necessario.
3) ripropongo, con nuovo slancio ed una ulteriore motivazione,
l'osservazione alla variante del P.R.G. da me presentata e sottoscritta da numerosi
cittadini di Roncade, che prevede venga tolta la previsione della strada che partendo da
via Belvedere prosegue per via Stradazza, e che proseguendo poi, verso Nord, esce in via
Longhin. Perché è evidente che eliminare con ordinanza del Sindaco l'accesso ai veicoli
pesanti in via Stradazza e progettando in maniera diversa la viabilità si eviterebbero
faticosi ed onerosi contenziosi.
Se il Sindaco e il consiglio comunale,
tutto, vogliono cercare di bloccare questa nuova cava si deve innanzitutto fare in modo
che la via Stradazza non venga allargata perché così com'è di sicuro non permette il
passaggio dei camion o quanto meno il Comune avrebbe una motivazione in più per fare
ricorso. Se venisse approvata, in consiglio comunale, la strada inserita nella variante al
P.R.G. sarebbe gravissimo e saremmo legittimati a pensare che sia il solito giochetto di
scaricare la colpa agli altri, Regione e Provincia, e in verità spalancare le porte
affinché si proceda con questa nuova cava.
CONSIGLIERE COMUNALE
Maurizio Guerra |