| 19 gennaio 2005 La piscina coperta si farà grazie alla
"testardaggine" della maggioranza
In merito a quanto pubblicato su Roncade.it
sulla questione delle piscine comunali
è utile precisare quanto segue.
Da consigliere appena entrato in amministrazione e
da capogruppo di maggioranza posso dire, come ho avuto modo di sottolineare anche in sede
di dibattito consiliare, che il nostro dovere era rispettare gli accordi presi con l'ATI
RoncadeNuoto e rendere fruibile 365 giorni all'anno una struttura, la piscina esterna,
fortemente richiesta dal territorio non solo di Roncade. In merito alla Agritur srl (non
cito il nome "Nichele" perché non conosco il soggetto e per me potrebbe essere
"Bianchi", "Rossi" o "Giacometti", poco importa) saranno i
competenti organi della magistratura a prendere posizione, con i tempi e i modi a loro
dovuti.
Dalla nuova convenzione con RoncadeNuoto, approvata dal consiglio comunale il 12/01/2005,
la cittadinanza di Roncade ne esce avvantaggiata perché avrà una struttura nuova, la
seconda piscina coperta, che non pagherà: è infatti il privato che pagherà i ratei del
mutuo acceso dall'amministrazione comunale, oltre a versare al Comune un canone annuo di
gestione pari a 39 mila euro. Inoltre, la gestione delle piscine sarà a carico della
stessa società fino al 2021, ma già dal 2009 il Comune potrà aggiornare il canone
secondo gli indici Istat. Infine, con un ultimo emendamento proposto dalla maggioranza,
abbiamo introdotto una possibilità di controllo sulla attività della società da parte
dell'amministrazione.
Questo è il buon senso che ci ha spinto a definire
la questione, in linea con quanto suggerito dagli uffici, una linea che ci è parsa subito
coerente con la necessità di non lasciare inutilizzata nei mesi invernali una struttura
così necessaria e richiesta.
Nessuna velina corretta è stata scritta né al sottoscritto né ad altri del gruppo di
maggioranza: abbiamo esposto i fatti e solo i fatti accaduti, con attenzione particolare
all'interesse della utenza e dei cittadini.
Chi si è astenuto nel votare questa convenzione, in un primo momento aveva richiesto di
sospendere i lavori di copertura fino a quando la magistratura non si fosse espressa in
materia, cosa che avrebbe comportato un dilungarsi nei tempi. Solo la nostra
"testardaggine" ha fatto sì che si potessero abbreviare i tempi e giungere ad
una modifica della convenzione con RoncadeNuoto e al proseguimento del secondo stralcio
dei lavori (la copertura mobile della piscina esterna).
È compito di tutti, maggioranza e opposizione, fare
chiarezza nell'agire amministrativo, ma è soprattutto loro compito procedere ponendo
sempre al primo posto l'interesse del cittadino.
Paolo Giacometti
Capogruppo Progetto Città Insieme |