| 13 giugno 2005 APPUNTO.................LA VERITA' E' COME UNA SUPPOSTA
Si tranquillizzi Consigliere Mascia....sono d'accordo con lei (cosa abbastanza rara per
mia fortuna) sul fatto che la verità sia
come una supposta.
Di solito a dirla (o altra azione di inserimento) si provoca quantomeno un moto di
fastidio.
Se la supposta, pardon, la verità viene riassunta in tre righe, (le mie), e la seguente
ben accetta risposta (che fà solo rima con supposta) si srotola in una pagina, vuol dire
che quelle tre righe hanno ben eseguito la funzione di supposta.
Orsù non ci dica che quell'elenco di pericoli che
lei non vede, ma ovviamente rileva tra la gente visto che li cita in maniera così
precisa, lei li ha dedotti dalle mie tre righe; devo pensare di essere stato più efficace
di quel che pensavo.
Le ricordo solamente che la libertà di parola e di pensiero, nella democrazia si traduce
anche nel voto benchè qualche "esperto" creda e ritenga, sulla scorta del
favellare,che basti all'uopo ricorrere ai sondaggi, che rilevano appunto libertà di
parola e pensiero, senza però fornire la sicurezza della verità.
Il poeta diceva "DEMOCRAZIA E' PARTECIPAZIONE".
Quanto alle memorie sovietiche la tranquillizzo; non
mi provocano alcun tipo di bruciore perchè non mi appartengono così come tutte le altre
esperienze dittatoriali. Magari tutti potessero sentirsi liberi da dipendenze di quel
tipo, anche da quelle che non hanno condiviso.
Sul dubbio d'identità fra Rutelli Francesco o Francesco Rutelli la domanda dovrebbe
essere girata a lui. Veda lei.
Saluti
Paolo Gatto
Consigliere Comunale "La Margherita" |