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| Paolo Gatto difende la
Roncola d'Oro bis, respinge i giudizi di miopia sul bilancio e plaude agli assessori che
si sono ridotti lo stipendio |
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| 19 aprile 2005 Egregio Direttore
Mi è improvvisamente ritornata la voglia di metter giù due righe per commentare alcuni
articoli, redazionali e non, pubblicati dal suo sito.
Per prima cosa trovo che insinuare che l'assegnazione della Roncola d'Oro a Silvia sia
stata una manovra elettorale in vista delle Regionali passate sia, francamente, una caduta
di stile. Lei non sa da quanto tempo (anni) c'era in animo di riconoscere a Silvia i suoi
meriti e che si pensi che una Amministrazione possa usare la stessa Silvia a scopi
elettorali denota una scarsa conoscenza della personalità e totale disistima degli
Amministratori (tutti).
Secondo, siccome molti componenti dell'attuale maggioranza erano presenti nella passata
Amministrazione, come pure nell'attuale, a seguito del suo articolo, si sentiranno tirati
in causa dal fatto che qualcuno pensi che ci sia stata una "miopia di
progammazione" che si riverbererebbe sull'attuale bilancio comunale. Una modifica in
corsa del testo dell'articolo fà passare in cavalleria presunte "indiscrezioni"
ma il vulnus rimane. Potrebbe essere più chiaro?
Comunque, pur essendo sempre stato un semplice consigliere e quindi non coinvolto in
decisioni di Giunta, ritengo che la valutazione di miopia non meriti neppure una risposta.
Terzo, la riduzione dello stipendio degli attuali Assessori. Presumo che tale decisione
inciderà solo marginalmente sul bilancio del Comune, tuttavia quello che non si sà è
che un Assessore serio dedica parecchie ore giornaliere al compito che svolge, anche in
orario lavorativo dacchè alla fine egli rimane sotto osservazione del Sindaco, che gli
assegna la delega, e degli elettori nonchè dei consiglieri che rappresentano pure essi, e
in cospicua dote, i cittadini.
Non mi sembra che negli enti superiori, Provincia, Regione, Parlamento, ci sia stato
qualcuno che abbia fatto altrettanto (e Dio solo sà se non ci sia stato un bisogno di un
segnale in un momento difficile per tutti) ma alla fine mi sembra un ragionamento
improduttivo.
Se qualcuno vuole possiamo perfino rinunciare all'indennità da Consiglieri ma mi domando
se questo sia il problema.
Quanto alle tasche dei cittadini di Roncade, oggi si trovano senz'altro più alleggerite
dall'aumento della pressione fiscale diretta e indiretta, conclamata e non, che abbiamo
subito dalla Regione Veneto del Presidente Galan, senza contare la sciagurata gestione
dell'economia del Governo Berlusconi che poi produce i frutti che vediamo.
Quanto alle opere pubbliche e al territorio consiglio a tutti di chiedere anche a chi a
Roncade non abita cosa pensi di Roncade, di quali infrastrutture e servizi si sia dotata
negli ultimi 10-12 anni, di come si sia programmato il futuro dall'attuale
Amministrazione.
Credo che la maggioranza attuale sia stata premiata in questi ultimi 10-12 anni per la
visione che ha del futuro di Roncade e il Sindaco Rubinato sia stata giudicata abile dai
cittadini a proseguire nel solco tracciato dal predecessore Sartor pur con una sua propria
visione.
Si, rispetto all'opposizione e da chi ci critica la vediamo in un modo diverso ma,
francamente, mi stupirei del contrario.
Paolo Gatto
Consigliere Comunale "La Margherita"
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| 19 aprile
2005 Dunque,
rispondo. Fermo restando che accentuare un po' i toni è una tecnica classica per indurre
dei dibattiti che qualche volta riescono a sviluppare qualcosa di interessante e che uno
strumento limitato e di nicchia come questo sito se non serve a questo non serve proprio a
nulla, procedo volentieri.
Punto 1, la Roncola d'Oro. Il senso delle mie
osservazioni è il seguente. Pur fatta salva la buona fede di tutti coloro che l'hanno
organizzata - altrimenti sarebbe processo alle intenzioni - rilevo che la prima volta
nella storia del riconoscimento in cui questo avviene in primavera anzichè in inverno e a
poche settimane di distanza da una precedente assegnazione capita l'ultimo giorno di
campagna elettorale per le regionali. Combinazione, nel Comune guidato dal segretario
provinciale della Margherita.
Ciò che sostengo è che, anche se in buona fede, è di cattivo gusto.
Ineleganza colposa, diciamo, che si poteva forse evitare. Niente a che vedere con il
consenso sul nome della premiata, nel conclave della commissione aggiudicatrice spira
infallibilità.
Punto 2, la miopia. Garantisco che è, al contrario,
l'espressione tra le più edulcorate tra me scelte per tradurre i giudizi sulla
programmazione. Citare la fonte sarebbe contrario ai miei doveri di deontologia per cui mi
limito a precisare che i commenti vengono da centrosinistra. Per quanto riguarda le
modifiche al testo, lo strumento informatico consente correzioni "in progress"
in modo piuttosto agile; però nel merito si tratta sempre di indiscrezioni. Mica si può
pretendere che tutti abbiano le spalle per parlare in Consiglio, no? Il poter dare giudizi
personali con la garanzia di mantenere l'anonimato in fin dei conti aiuta comunque a far
circolare segnali della presenza di qualche mal di pancia.
Saperlo credo sia utile.
Punto 3, gli stipendi degli assessori. Ricordo solo
che, all'indomani delle elezioni, il sindaco aveva proposto deleghe a consiglieri, a
titolo di volontariato. Il 2 luglio 2004, dal blog, proposi dei "contratti di
solidarietà" per la redistribuzione delle indennità tra gli assessori ufficiali e
quelli "boy scout". Nessuno di lorsignori disse: ok, mi sta bene. Veda lei che
valore potrà mai avere oggi un taglio del 5%....
Grazie per il contributo, a presto
Gianni Favero |
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