| 7 febbraio 2005 Ritorno ancora sull'argomento cultura a
Roncade.
A suo tempo avevo manifestato il mio plauso per la
sensibilità dell'amministrazione comunale ad organizzare eventi culturali di alto
profilo.
A tal proposito, una mia idea relativamente alla costituzione di una fondazione per creare
sinergia tra comune, associazioni e privati, è stata inserita nel documento di programma
amministrativo e approvata dal consiglio.
Ora, in questi tempi di "magra", per
passare dal dire al fare, bisognerà liberare la fantasia per non perdere le opportunità
offerte.
I possibili sviluppi sono di vario ordine e interesse: sbocchi nel sociale e il
coinvolgimento delle attività produttive con ovvie ripercussioni economiche per il nostro
territorio (ci sono dei validi professionisti che ne stanno studiando la fattibilità).
Faccio quindi un appello a coloro (molti) che mi
hanno scritto e contattato per manifestare disponibilità di collaborazione e sostegno
all'iniziativa, di uscire allo scoperto ed esporre in questo sito idee e suggerimenti.
Lo scopo è evidente: dimostrare che il problema è sentito e che ha il supporto di
un'opinione pubblica ampia, esigente e preparata alle nuove sfide.
Ritengo non sia un azzardo pensare che la gente non ne può più dell'effimero che ci sta
addormentando il cervello (e la coscienza); a mio avviso c'è bisogno di una
"ricarica", solo così si potrà uscire dall'attuale palude intellettuale.
Ossequi.
Luciano Damelico
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