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Adesso

le idee

   
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Sulla cultura bisogna passare ai fatti, chi ha qualche proposta concreta è ora che la faccia.
  

 

7 febbraio 2005

Ritorno ancora sull'argomento cultura a Roncade.

A suo tempo avevo manifestato il mio plauso per la sensibilità dell'amministrazione comunale ad organizzare eventi culturali di alto profilo.
A tal proposito, una mia idea relativamente alla costituzione di una fondazione per creare sinergia tra comune, associazioni e privati, è stata inserita nel documento di programma amministrativo e approvata dal consiglio.

Ora, in questi tempi di "magra", per passare dal dire al fare, bisognerà liberare la fantasia per non perdere le opportunità offerte.
I possibili sviluppi sono di vario ordine e interesse: sbocchi nel sociale e il coinvolgimento delle attività produttive con ovvie ripercussioni economiche per il nostro territorio (ci sono dei validi professionisti che ne stanno studiando la fattibilità).

Faccio quindi un appello a coloro (molti) che mi hanno scritto e contattato per manifestare disponibilità di collaborazione e sostegno all'iniziativa, di uscire allo scoperto ed esporre in questo sito idee e suggerimenti.
Lo scopo è evidente: dimostrare che il problema è sentito e che ha il supporto di un'opinione pubblica ampia, esigente e preparata alle nuove sfide.
Ritengo non sia un azzardo pensare che la gente non ne può più dell'effimero che ci sta addormentando il cervello (e la coscienza); a mio avviso c'è bisogno di una "ricarica", solo così si potrà uscire dall'attuale palude intellettuale.

Ossequi.

Luciano Damelico


11 febbraio 2005

Relativamente a quanto in oggetto, riscontro vari interventi sulla posta personale mentre il mio appello aveva tutt'altro scopo.
L'intezione era quella di creare in questo sito una specie di "forum" da cui attingere idee ed eventuali disponibilità collaborative.
Spero che l'oppotunità sia colta e a tal proposito segnalo alcune delle proposte pervenute:

- istituire un concorso di poesia (perchè la vita ci riserva troppa "prosa" e abbiamo bisogno di allegerire lo spirito)
La cosa dovrebbe svilupparsi in varie fasi con dibattiti su argomenti significativi di alto profilo culturale e formativo.
- Organizzare delle conferenze su temi di attualità (e non solo) con oratori di fama internazionale.
- Creare il "festival delle provocazioni", varie forme espressive a disposizione della società per ricreare il senso critico ormai sopito.

In merito alla composizione della fondazione, si auspica un coinvolgimento dei commercianti per renderli protagonisti dello sviluppo anche turistico del nostro comune.

A mio avviso quanto sopra ci permette una buona base di discussione, spero possa svilupparsi.

Ossequi.

Luciano Damelico