| 22 giugno 2005 Lo scorso 24 aprile 05, il Gruppo
Alpini di Roncade ha festeggiato il 50° anniversario di fondazione. Gruppo che unisce gli
alpini di S.Cipriano,Vallio, Musestre, Cà Tron e appunto di Roncade.
Un evento che non capita tutti gli anni e per questo abbiamo pensato di festeggiare in
maniera un po speciale: lidea di qualcuno, le proposte di altri e il programma
ha preso forma.
| E così che un gruppetto si è
dato da fare per organizzare una mostra fotografica dal titolo dalla naja alla vita
di tutti i giorni raccogliendo le foto che ognuno metteva a disposizione. Ricordi
della nostra naja e di quella dei nostri Veci con la V maiuscola
al pensiero di colui che fu il nostro grande capogruppo, il conte Oniga Farra Dott.
Giuseppe, mescolati a testimonianze più recenti delle nostre attività, a cui abbiamo
aggiunto anche del materiale informativo fornito gentilmente dagli amici di Motta di
Livenza. |

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La mostra, inaugurata il sabato 16 aprile 05
alla presenza del Sindaco Avv. Simonetta Rubinato e tanti illustri convenuti, doveva
terminare il 25 aprile ma, su insistente richiesta è stata allestita e visitata fino al
15 maggio 05.
Altri alpini si sono occupati di organizzare una serata amarcord sul tema i nostri
veci raccontano
. intervistando e filmando alcuni nostri veci, reduci di
guerra, per poi presentare il tutto proiettando un DVD (magistralmente montato da un amico
che speriamo di arruolare presto) nella serata del 22 apr., durante la quale è stato
letto una sintesi del diario di guerra lasciatoci dal nostro caro Beppe Oniga, dalui
scritto durante la ritirata di Russia.
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La proiezione è stata intercalata da
canti alpini interpretati dal coro Cime dAuta della Città di Roncade in buona parte
composto da soci alpini del nostro gruppo e diretto dalla sig.na Annalisa Bagaggia.
Alla serata ha presenziato lex Sindaco (ora vice) di Serravalle di
Chienti nelle Marche, Venanzio Ronchetti con altri suoi compaesani che con la loro
partecipazione hanno voluto ricordare la presenza del nostro gruppo tra la popolazione
colpita dal terremoto. |
La serata del 23 apr. è stata tutta indirizzata ad
ascoltare le voci del coro ANA di Oderzo e del coro Stella Alpina di Treviso. Le emozioni
che hanno suscitato nel pubblico presente numeroso riempiendo in ogni angolo la sala
parrocchiale di S.Cipriano hanno lasciato il segno. Entrambe le serate sono terminate con
un rinfresco offerto a tutti i presenti e servito con la collaborazione delle nostre donne
sempre pronte a collaborare.
| Le celebrazioni sono culminate la
mattina seguente, domenica 24 apr.05 con il ritrovo-ammassamento presso la nostra sede e
la sfilata per le vie del centro. Preceduti dalla mulo alpino a motore e dalla
fanfara di Conegliano hanno sfilato i nostri veci a bordo di una campagola seguiti dal
Presidente della Sezione Geom.Casagrande, dal Consigliere Nazionale Gentili , dal Sindaco
di Roncade Avv.Rubinato e molti altri ospiti illustri. |

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Tra i gagliardetti presenti da sottolineare la
presenza dellamico Carmelo da Gressan Aosta, dalla Lombardia (Begamo), dal Friuli
(Treppo-Ligosullo) e da Pordenone.
Allalzabandiera e alla deposizione della corona presso il Monumento ai caduti, ha
fatto seguito la Santa Messa ufficiata dal neo iscritto al gruppo Don Valeriano, sotto la
splendida loggia della Villa Castello Giustinian. La cerimonia è stata in parte
disturbata dalla pioggia, e le difficoltà non sono mancate nel preparare e gestire questo
grande evento, ma la forza di volontà che caratterizza il nostro Gruppo, la
collaborazione e laffetto che abbiamo riscontrato, ha dato vita ad una grande festa
che ha lasciato un indelebile ricordo in ognuno di noi ed in quanti hanno voluto
partecipare.
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Altra nota positiva, è stata questa
unoccasione per far conoscere ulteriormente, ammesso che ne fosse stato bisogno, il
nostro Gruppo, questo è servito ad iscrivere altri nuovi alpini; speriamo che la cosa non
finisca qui
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Questo è stato il nostro 50°
anniversario, un traguardo importante, un impegno di continuare a portare avanti i
ricordi, la tradizione, limpegno che i nostri veci ci hanno tramandato, la
Solidarietà.
Alla prossima tappa (60° ecc.ecc).
Alpino Bellio Claudio/Gruppo di
Roncade
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