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Parla

Zerbinati

   
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Il caso Bassetto secondo il candidato vicesindaco e il consigliere uscente Boris Mascia
  

 

27 maggio 2004

Ho letto, in questi giorni, sui quotidiani notizie del mondo politico roncadese che mi hanno lasciato molto perplesso e stupito al punto, che, ben lungi dal voler intraprendere la strada della polemica e della dietrologia ( che lascio ad altri), ho sentito il dovere di esprimere la mia opinione ( come persona informata dei fatti) con la volontà di fare chiarezza su alcuni fatti cruciali. Sono considerazioni politiche e su questo piano voglio che restino. Sono il dr. Zerbinati. Dieci mesi fa il Polo di Roncade mi propose di candidarmi per la carica di Sindaco. Sapete tutti che, rifiutando personalismi, ma per senso civico e ancor di più per rispetto del Cittadini di Roncade che chiedono il cambiamento, ho ritirato la mia candidatura a Sindaco ed ho raggiunto l’accordo con la Lega trovando in Gianni Rachello il valido candidato di tutta la coalizione. Ora sono il capolista della Coalizione.

Durante questi mesi e prima dell’accordo finale, ho cercato di trovare punti di contatto con la Lista Civica capeggiata dal Signor Bassetto. A marzo 2004 ci siamo finalmente seduti ad un tavolo ( quello della Pizzeria di San Cipriano) per concludere: il signor Bassetto, il signor Dino Camatel( altro responsabile della Lista Civica), il responsabile dell’ UDC signor Meneghello, il sottoscritto, ed un’alta figura politica regionale. Io pongo solo i fatti. Fatti politici. Lascio a chi legge le conclusioni. In quella serata sembravano essere stati superati tutti gli ostacoli al punto che i convenuti si sono spinti a ragionare su strategie politiche per contrastare la Lista del Sindaco uscente. Vi è stato un successivo incontro per definire i dettagli dell’accordo.

Ma dopo qualche giorno la grande sorpresa: il signor Bassetto dichiarò di ritirarsi dall’agone politico e che non si sarebbe assolutamente candidato. I suoi collaboratori furono sconcertati e feriti da tale decisione al loro sconosciuta e contraria a quanto deciso. Ma in linea con i principi espressi dalla loro Lista, e rispettosi degli accordi presi nelle sere precedenti, si presentarono al mio fianco, prima e, poi, assieme a tutti a sostegno del candidato Rachello. Ora tutti sanno che, incredibilmente, il signor Bassetto si è candidato a fianco della  signora Rubinato.

A questo punto mi permetto di fare alcune considerazioni e lascio a chi legge di decidere cosa pensare.

Se non mi sbaglio ( e non mi sbaglio) la Lista Civica è stata fondata nel’99 in occasione delle precedenti Amministrative con almeno due motivazioni forti: Mai con Ivano Sartor e mai con i rappresentanti dei DS.

Oggi il signor Bassetto siede a fianco del Sindaco Sartor e del signor Miotto ed altri quattro diessini. Penso che la Gente si possa chiedere: ma allora il signor Bassetto è con o contro il Sindaco Sartor ? Quanti partiti ci sono all’interno della Margherita ? Ci si può fidare ? E di chi? E che fine farà il nostro voto ? Coerenza ? Chiarezza ? Correttezza politica ? Che significato hanno queste parole?

E come si può definire La Lista che accoglie , accetta ( anzi giustifica) queste decisioni, questi comportamenti ? Che opinione se ne può avere ? Di chi ci si può fidare ?

Il Sindaco Sartor dice ( leggo dal giornale) che “ è vero il signor Bassetto in questi ultimi cinque anni era all’opposizione, ma il suo ruolo lo ha svolto sempre in modo costruttivo.” E mi chiedo: come ha votato il signor Bassetto riguardo le principali scelte specie in ambito urbanistico durante questi cinque anni ? Proviamo a leggere i verbali delle sedute del Consiglio Comunale: scopriamo che ha votato sempre contro ( contro la Piazza ! contro l’ultima variante al PRG ! ). Quindi sempre contro le decisioni del Sindaco e della Sua Maggioranza. E poi : essere costruttivi vuol dire “ proporre alternative e non solo limitarsi a dichiarare il proprio dissenso ! Allora mi piacerebbe

leggere le proposte “ costruttive” del signor Bassetto in questi cinque anni di Opposizione !

Le mie sono delle considerazione politiche e su questo piano voglio che restino. Volutamente lascio tutte queste domande senza risposta. La daranno gli elettori !

La vita e la professione mi hanno insegnato che le scelte costano. L’importante è assumersene la responsabilità sapendo a cosa si va incontro. Il valore delle scelte in questo caso verrà dato anche dagli elettori ! In conclusione mi permetto solo di esprimere ciò che vale per me: Dignità ! Onestà ! Coerenza sempre ! nella Vita come nella Politica!

Guido Zerbinati


Lettera aperta a Bassetto:

non meriterebbe nemmeno una risposta quello che in modo "molto coraggioso" quanto azzardato ha affermato e fatto pubblicare su internet!
Debbo dar atto che allora ha ragione Ivano, ottimo conoscitore dei "suoi polli", quando afferma che "...Bassetto è sempre stato democristiano, ...ed è solo tornato a casa!..."
Sarebbe bello che lei Bassetto spiegasse a cittadini ed elettori cos'avvenne nei giorni tra il 12 ed il 19 marzo scorsi, quando fu lei a venir "dal Polo" a dire "...facciamo l'accordo senza la lega per mandare a casa Sartor e i comunisti..", rimangiandosi tutto 2 giorni dopo con scuse pretestuose...visto che aveva già promesso la.stessa cosa alla Simonetta -sorry- all'Avv.Rubinato...lasciando col cerino acceso in mano Noi, dr.Zerbinati compreso -colpito da lutto grave in quei giorni-, e i suoi!
Ha sguainato tutte le doti di "prestigiatore della parola" insegnate alla scuola DC, ma veda che non potrà mai eguagliare il suo grande maestro Sartor, che bonbario la riaccoglie come figliuol prodigo sotto la sua ala protettiva.
Duole vedere che ci sia una persona tanto convinta nel negare se stesso, e mi riferisco a tutto quanto sempre da lei in pubblico affermato sul sindaco uscente e sui comunisti!...sempre che non neghi i discorsi fatti anche col sottoscritto, sempre che non ci neghi la dignità di "esser pubblico, di esser dotati d'intelletto".
Che poi lei -e non voglio far l'avvocato del diavolo, sia chiaro...c'è chi si sa difendere da solo differentemente da quelli che si son fin qui nascosti "sotto e cottoe dea mamma...o della Simonetta" -apostrofi i suoi vecchi compari in quel modo sprezzante non fa che confermare la sua indole...anzi la sminuisce ancor più. Una persona del genere non merita l'affetto che ancora alcuno si ostina a manifestarle, pur non avendo condiviso le sue scelte contro natura! E certo non merita più un secondo della mia attenzione...ma concludo rapidamente.
Sappia che quando si suggella un patto con una stretta di mano...ed è proprio quello che facemmo io, Lei, Pravato, Meneghello la sera del 17 marzo...la sfido a negarle la cosa..., per me -eppur dovrei esser anche troppo giovane per ricordar gli usi dei nostri nonni- come per molti, è più sacro di un contratto rogato dinnanzi ad un notaio...lo chieda alla sua avvocatessa d'ufficio!
Lei, oltre ad aver tradito l'Amicizia e la fiducia dei suoi ex colleghi, oltre a sbeffeggiar loro come "gente che per Roncade non avrebbe fatto nulla", oltre a farsi gioco di tanti elettori ignari dei vari giochi sottobanco tenuti, e prender in giro pure Noi, è venuto meno ALLA PAROLA DATA!

Come diceva il grande Toto, "...ci sono uomini e caporali..." anche negli alpini!

Mi auguro venga ripagato della stessa moneta.

Su di lei non sprecherò più una parola, ci ha fatto perdere troppo tempo insultando la nostra intelligenza e tradendo la nostra onestà d'intenti.

Boris MASCIA
Consigliere Comunale

...e qualcosina modestamente ed in silenzio forse l'ho fatta anch'io per la gente di Roncade!