| 7 novembre 2004 Si chiama "Emozione Teatro" l'
edizione 2004 della rassegna teatrale roncadese, evento che si ripete con regolarità da
24 anni e che coinvolge compagnie locali e non in una serie di spettacoli settimanali
distribuiti nell'arco di un mese.
Il progetto di quest'anno introduce una proposta ad oggi inedita inserendo,
nell'articolazione delle rappresentazioni, contributi sia di carattere storico, attraverso
un allestimento realizzato con foto d'epoca che si riferiscono ad un compagnia teatrale di
Roncade attiva negli anni '50, sia enogastronomico, con l'accostamento al momento
artistico di degustazioni di prodotti ottenuti da lavorazioni artigianali del luogo, dal
formaggio, al pane al vino.
La rassegna inizierà il 13 novembre con la
compagnia "Il Palco", di Sambruson di Dolo, la quale metterà in scena
"Interno con Limoncello", di Vittorio Amandola, per la regia di Ermanno Peltrea.
La settimana successiva, il 20 novembre, "Farine Fossili" di Feltre proporrà
invece il pirandelliano "Il Berretto a Sonagli", diretto da Paolo Martinozzo.
Il 27 novembre e l'11 dicembre sono invece le date assegnate alle formazioni locali.
Nell'ordine, "Assemblea di Condominio" sarà lo spettacolo interpretato dalla
compagnia "Il Carro di Tespi 2004", di cui Zino Boccuzzi è autore e regista.
La serata conclusiva è quindi affidata al "Gruppo Amici del Teatro" con
un'opera prima di Bruno Lorenzon, "Il Nobile Amoeri", per la regia di Renzo
Santolin ed Alberto Moscatelli.
La rassegna, promossa da Comune e Pro Loco di Roncade e dal Gruppo Amici del Teatro, si
svolgerà nell'auditorium delle scuole medie.
L'inizio degli spettacoli è fissato per le 20,45
con biglietto d'ingresso di 5 euro, 3 per i ridotti.
PROGRAMMA |
| 13
NOVEMBRE Centro
Sperimentale IL PALCO di Sambruson di Dolo (VE)
INTERNO CON LIMONCELLO
di Vittorio Amandola
regia di Ermanno Peltrera
Lui, Nico, quarantenne, siciliano d.o.c., velleità di maschio conquistatore, realizza in
casa "filtri d'amore" (limoncello e liquorini vari a base di frutta), vile
sotterfugio per sedurre la femmina di turno quando ormai in preda ai fumi dell'alcol.
Lei, Mina, moglie di Nico, impiegata ministeriale, cerca attenzioni che il marito ormai
non le riserva da tempo, ma l'amicizia, seppur tenera, è l'unica forma d'affetto che
sembra ormai riuscire a procurarsi.
L'altra, Berta, l'amica di famiglia e collega di Mina, single sexy ed aggressiva ma
decisamente oca, "trucida" e superficiale, usa l'arte della seduzione per
rosicchiare l'
osso all'amica.
Nell'eterno gioco "lui - lei - l'altra", compare all'improvviso Angelo,
impiegato nella banca dove l'anziana madre di Mina riscuote la pensione.
Angelo è un uomo gentile, decisamente attraente, che, trovatosi improvvisamente sfrattato
di casa, viene ospitato da Mina, con il consenso non proprio entusiasta di Nicola.
Berta, sempre a "caccia", non si vuole lasciar sfuggire un'occasione così
ghiotta e alla prima occasione sferrerà il suo arrembante attacco ad Angelo.
C'è però un "ostacolo" di non poco conto, cosicché il gioco "lui - lei -
L'altra
e l'altro", assumerà una piega decisamente inaspettata. |
| 20
NOVEMBRE Compagnia
FARINE FOSSILI di Feltre (BL)
IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello
regia di Paolo Martinozzo
Quando viene riferito alla signora Beatrice Fiorica che il marito la tradisce con la
giovane moglie dello scrivano Ciampa, ella si accende di furia gelosa e decide di
sorprendere i due amanti. Perciò con un pretesto manda Ciampa a Palermo: lo scrivano,
prima di partire, le raccomanda la moglie e le affida addirittura le chiavi di casa.
Beatrice crede che Ciampa, col suo gesto, voglia facilitarle la vendetta e consegna le
chiavi alla polizia perché si possa sorprendere il marito mentre si recherà dall'amante.
L'adulterio non è constatato, ma lo scandalo avviene lo stesso e Ciampa diventa lo
zimbello di tutti. Da tempo sapeva che la moglie gli era infedele, e non poteva essere
altrimenti, essendo lui brutto e vecchio e lei giovane. Ma la sua vita agli occhi deg1i
altri era lucida e senza macchie, costruita da lui faticosamente, come si costruisce il
proprio "pupo"; e per un capriccio questo "pupo" gli è stato
calpestato. Ora a Ciampa non resta che agire: vale a dire uccidere la moglie e l'amante,
Il cavallier Fiorica; oppure, se, come gli si dice, la padrona è pazza, la si chiuda in
un manicomio e non se ne parli più. Con Il grido della pazzia si conclude questa tragica
e burlesca moralità. La signora Beatrice si fingerà pazza, e per il bene di tutti il suo
atto di gelosia passera per una manifestazione di squilibrio mentale, e tutto ritornerà
tranquillo. |
| 27
NOVEMBRE Compagnia
IL CARRO DI TESPI 2004 di Roncade (TV)
ASSEMBLEA DI CONDOMINIO
di Zino Boccuzzi
regia di Zino Boccuzzi
A volte l'occasione della riunione condominiale di una piccola palazzina può essere causa
dello scatenarsi di rancori a lungo repressi, di sospetti, di intolleranze, di
preconcetti, di veleni.
In questo caso, motivo del contendere è Ilde Knauss, una giovane e piacente
massaggiatrice straniera che opera al primo piano, i cui movimenti finiscono col creare
nei condomini la certezza di traffici poco chiari.
Nella ridda di accuse, di proteste e di accorati richiami a provvedimenti atti ad
interrompere lo scandaloso comportamento della serafica Ilde, si avvicendano vari coloriti
personaggi ad animare questa frizzante farsa che ha la sola pretesa di divertire il
pubblico creando occasione di propedeutica teatrale. |
| 11
DICEMBRE Compagnia
GRUPPO AMICI DEL TEATRO di Roncade (Tv)
IL NOBILE AMOERI
di Bruno Lorenzon
regia di Renzo Santolin ed Alberto Moscatelli
La vicenda è uno spaccato contadino della Roncade dei primi del '900: si narra la vicenda
di Bepi Amoèri, arricchito mediatore di vacche, che scopre all'improvviso di essere
discendente della nobile casata degli Amoèri. Bepi, piacevolmente sorpreso dalla
situazione, decide di cambiare vita e di frequentare solo gente del suo rango.
Naturalmente in questa avventura vengono catapultate, loro malgrado, la figlia di lui e la
governante, alle quali il nuovo status sociale impone di cambiare abitudini, idee e
spasimante! Ricca di colpi di scena e aneddoti riguardanti la vita nei campi, l'opera, che
si sviluppa in due atti, rappresenta un'autentica valorizzazione delle tradizioni
dell'entroterra trevigiano. |
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