| 12 luglio 2004 Oggetto: il tagliando
Il giorno 05 luglio 2004 mi sono recato presso
una nota concessionaria in
zona treviso sud (non faccio il nome perchè essendo io un normale operaio
non potrei sostenere eventuali spese legali contro una grossa
"azienda"..) per fare il tagliando dei 20.000km dell'automobile dei miei
genitori..
Lascio la macchina dopo aver controllato con il capofficina i lavori necessari per
il tagliando con l'accordo di una telefonata il giorno seguente per il ritiro. Dato che
mia moglie è venuta a prendermi con la mia auto mi è venuto in mente di cambiare il
filtro dell'aria condizionata,chiedo il prezzo: 37.20 Euro.... però!!... vabbè,ormai che
ci sono lo cambio...aiuto il meccanico o, meglio, guardo il meccanico che sostituisce il
filtro commentando con il capofficina in modo scherzoso il prezzo esagerato del filtro
(non costerà più di 3 o 4 Euro).
Torno a casa. Il giorno dopo alle 15.30 ricevo la fatidica
telefonata:(testuale il testo, lo giuro)...PRONTO SIGN. BER...,L'AUTO è PRONTA...va bene
grazie,ma siccome sto lavorando, posso passare alle 18-18.30?.. SONO 210 EURO...ah
però..va bè, comunque, posso passare verso le sei..sei e un quarto di questa sera?..SONO
210 EURO..BUONASERA... e riattacca.
Complimenti per la gentilezza e l'educazione. Purtroppo ho avuto un imprevisto e la
macchina è andata a ritirarla mia moglie, pagando i 210 euro...alla sera ritorno dal
lavoro, stanco come una carogna, mi siedo sul divano per rilassarmi un pò...aah
finalmente...mi capita in mano la ricevuta dell'officina, leggo, rileggo, mi inc....(mi
girano le scatole), nella voce sostituzione filtro aria cond. della mia auto, trovo:
filtro aria Euro 37.20, manodopera Euro7.44. Cioè secondo la voce in ricevuta: 20 minuti
per la sostituzione. Ma dico io, 20 minuti...ma se c'ero io (e anche mia moglie) e al
massimo ci avranno messo 2 minuti....
Non so perchè me la sono presa così a cuore, fattostà
che la sera dopo mi sono recato in concessionaria per chiedere chiarimenti. Forse non si
aspettavano una lamentela per soli 7.44 Euro. Dopo un primo momento di smarrimento, i due
responsabili ("gentilissimi") dell'officina, si sono messi a scartabellare tra
carte e computer. Risultato:SIGN. BER..., LEI è FORTUNATO,PERCHE' NOI LE ABBIAMO MESSO IN
CONTO 20 MIN., MENTRE IL TARIFFARIO DELLA CASA MADRE PREVEDE UN TEMPO DI LAVORO DI 30
MIN....
Adesso, dico io, ma è mai possibile una cosa del genere,
senza tenere conto (ma quanto li pagano all'ora i dipendenti, farò domanda anch'io...)
dei 37.20 Euro all'ora del lavoro (2 ore=74.40 Euro senza sostituire olio, filtro olio,
filtro gasolio) dello smaltimento del materiale esausto Euro 1.20 (la prossima volta che
vado a prendere il latte,mi farò fare lo sconto per lo smaltimento del tetrapack), del
liquido lavacristalli, Euro 2.35 (ma chi ve lo ha chiesto? me lo metto io..)
NON E'GIUSTO,NON MI VA' GIU', ma è mai possibile che si
possa essere "derubati", credo anche legalmente, in questo modo?? possibile che
sia giusta una cosa del genere (e tante altre) ...basta ...ci sarà qualcuno che che può
fermare questi furti legalizzati, e che i protagonisti di questi furti si mettano una mano
sulla coscienza......
P.S.comunque non mi arrendo,è una questione di
principio....
RI P:S: le protagoniste: fiat punto (genitori) fiat
multipla (la mia auto)
giuberton@virgilio.it
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| 12 luglio 2004 Egregio concittadino, sapesse quante ne potremmo raccontare di queste...
Gliene dico solo una che mi riguarda. Qualche mese fa ho avuto bisogno di sostituire il
"collettore di scarico" della mia vettura. Il preventivo della mia officina di
fiducia (non lo so se lo è ancora...) è stato di 550 Euro più Iva, oltre, naturalmente,
alle ore occorrenti di manodopera.
Prima di accettare ho condotto una rapida indagine.
Attraverso un conoscente ho acquistato lo stesso pezzo nuovo, nelle vicinanze di Padova, a
300 Euro Iva compresa, ai quali ho dovuto aggiungere 60 Euro per il lavoro. Bisognerebbe
avere il tempo e la voglia di fare queste ricerche. Nel mio caso ne è valsa la
pena, per un filtro di condizionatore (per un fusibile, una guarnizione, una voce non
chiara su una bolletta...) di solito si lascia correre.
Il tutto rientra nelle considerazioni che si fanno da
molti mesi ormai sul costo della vita: chi è un lavoratore autonomo può aggiustarsi il
reddito modificando il prezzo delle proprie prestazioni, chi è dipendente, come me o Lei,
si appende.
Grazie per il contributo.
Gianni
Favero |