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Impressioni di un lettore sul faccia
a faccia di lunedì sera. La
replica di un candidato consigliere |
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| 9 giugno 2004 Gentile redazione di Roncade.it,
sono uno dei numerosi Roncadesi che lo scorso lunedì, 7 giugno, presso l'auditorio della
scuola Media "Martiri della Libertà" hanno partecipato al confronto diretto tra
i due candidati sindaci: signor Rachello Gianni della lista civica "Coerenti nel
Cambiamento" e signora "Rubinato Simonetta" della lista "Progetto
Città Insieme".
Un momento di vera democrazia diretta, non mediata da volantini più o meno
veritieri, magari a puntate, da slogan o attacchi personali.
Merito dei due candidati che hanno accettato di presentare
i loro progetti e di rispondere ad una serie di domande uguali per entrambi: hanno
dimostrato che si può essere avversari continuando a coltivare rispetto reciproco come
persone.
Merito dell'organizzatore che come moderatore ha dimostrato imparzialità e discrezione.
Una lezione di professionalità, abituati come siamo, ahimè, alle prime donne della
scuola di Bruno Vespa.
Merito degli intervenuti che hanno seguito i vari interventi con attenzione, manifestando
la loro approvazione con applausi rivolti a seconda del gradimento all'uno o altro
candidato. Solo al termine della manifestazione, complice la stanchezza ed il caldo, pochi
di una parte politica hanno dato segni di nervosismo, dimenticando le regole per poter
avere la parola.
Ancora una volta Roncade dimostra che la democrazia e la
partecipazione alla vita civile ed amministrativa è possibile, è viva ed è radicata
nella sua gente. Un bel segnale.
L'esperienza dell'altra sera è una svolta: già dalle prossime elezioni Regionali del
2005 e Nazionali del 2006 i vari candidati non potranno ignorare ed evitare il confronto
diretto sui programmi, davanti agli elettori: pena la loro credibilità. Inoltre dovranno
sempre più far conoscere idee, progetti, sulla rete Web (Internet).
Impressioni personali: usando termini calcistici,
l'incontro non si è chiuso in pareggio; qualcuno ha segnato di più, qualche altro ha
subito anche l'autogol.
- Entrambi si sono presentati.
La candidata Rubinato, in risposta ad una affermazione del signor Rachello, ha precisato
che si ha titolo per rendere servizio alla comunità sia avendo portato, in anni
giovanili, sulle spalle sacchi di farina che essere stati chini sui libri. Non è
obbligatorio avere alle spalle una impresa di famiglia per pagare di tasca propria esami
chimici di monitoraggio sulle ex discariche, quando questi esami sono di competenza di
altri Enti, gerarchicamente superiori al Comune. Anche nella lista civica ci sono
candidati laureati. Gli esami ambientali sono di competenza della Provincia.
- Nella lista progetto città insieme c'è maggiore fiducia
nelle donne, comunque sempre poche: l'altra metà del cielo è numericamente maggiore dei
maschi. L'esperienza lavorativa mi ha insegnato che le donne hanno sensori e sensibilità
maggiori del sesso forte. Infatti una proposta di Rubinato è di attivare uno sportello di
informazione per quei cittadini che non conoscono tutti i loro diritti e non hanno forza
sufficiente per farli valere.
- Rubinato ha dimostrato maggiore conoscenza della macchina
amministrativa degli Enti locali. Rachello ha spiegato le sue proposte amministrative in
termini di licenze commerciali, organizzazione scolastica, salute e viabilità in ambiti
che superano le competenze Comunali. Il Comune deve essere stimolo, ma davanti alle
competenze altrui troverà lo stop. Il candidato Rachello è in parte giustificato,
perché non ha alle spalle esperienze amministrative. Non mi è piaciuta la sua citazione
Azienda-Comune (neanche Berlusconi parla più di Azienda-Italia). In un'azienda i miei
genitori pensionati o i diversamente abili e comunque i più deboli come li
consideriamo
?
- Entrambi i candidati, responsabilmente, sono preoccupati
della fiscalità (tasse), necessaria per realizzare i loro progetti. Lo Stato centrale
scarica sugli Enti locali maggiori oneri in fatto di competenze e servizi da erogare e
contemporaneamente taglia loro le risorse (gli euro). Preoccupazioni anche sul fronte
occupazionale, maggiori da parte di Rachello. Evidentemente come imprenditore conosce
meglio i segnali di crisi. Eppure il signor Berlusconi mi ha scritto per magnificare i
primi tre anni del suo governo. Non gli credono neppure i futuri sindaci.
Parlando di federalismo fiscale il candidato Rachello ha accusato le opposizioni nazionali
di impedire l'approvazione della legge. Clamoroso autogol. Facile per Rubinato far
presente che il Governo Berlusconi in Parlamento ha la maggioranza assoluta, quindi viene
approvata qualunque legge cara al "padrone". Fragoroso, prolungato applauso e
facce tirate in alcuni esponenti di Alleanza Nazionale e Forza Italia.
- Ultimo argomento: sicurezza e immigrati. I numeri dicono
che siamo ancora una zona tranquilla rispetto alle medie nazionali. Siamo carenti come
numero di carabinieri, ma spetta al Ministero dell'Interno aumentare il loro numero a
Roncade.
Il candidato Rachello propone di armare la Polizia Municipale e di ricorrere a gruppi di
volontari per il controllo del territorio. Massima attenzione al fenomeno immigrazione:
data la crisi avanzante non c'è più posto per nuovi arrivi. Non devono crearsi ghetti
dove nasce microcriminalità.
La candidata Rubinato propone una cultura della legalità (valore irrinunciabile e
condiviso di una società civile) che deve valere anche per i Roncadesi. Aumento e
maggiore coordinamento delle forze dell'ordine, c'è spazio anche per il gruppo di ex
Carabinieri Volontari, già operante. Per gli immigrati integrazione nel nostro tessuto
sociale: sono persone che al termine dell'orario di lavoro non possono magicamente
sparire. Questa affermazione ha colpito il popolo leghista. Si sono levate voci ed
affermazioni forti di chiusura all'indirizzo degli immigrati.
Se la lista Civica avrà il Sindaco, nei fatti, sarà questa la sua posizione nei
confronti dell'immigrazione ?
I candidati della Civica che militano nel volontariato e che hanno nella loro storia
personale una formazione cristiana sono d'accordo con queste posizioni?
Qui sono in gioco valori e progetto di modelli di società diversi ed inconciliabili.
Nei giorni che mancano alla votazione buona riflessione a tutti.
Io andrò a votare sapendo che il mio voto è importante
(come quello di tutti gli altri elettori). La democrazia è una conquista ed è vera
quando è partecipata da tutti i cittadini.
Salvian
Stefano
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| 10 giugno 2004 Lettera aperta all'elettore - spettatore sig. Salvian
Caro - si fa per dire- Salvian,
visto che già in altro frangente abbiamo incrociato i fioretti, mi limito a pochissime
considerazioni sulla sua <<lettera d'Amore>> alla candidata Rubinato
Che Ella fosse - legittimamente - di parte era arcinoto, ma che per perorare la causa
della sua beniamina interpreti a suo modo la realtà o non dica tante cose non mi va
molto!
Perché vantare sempre uno spirito cristiano, quasi fosse una medaglia da ostentare, che
"vi dovrebbe differenziare" (in meglio?!?!?) da chi diversamente da Voi non se
ne fa scudo?
neanche Noi fossimo, come al tempo delle Crociate, Mussulmani infedeli!
Oppure mostrarsi contriti e appesantiti da un'esperienza passata a studiare (lo dice uno
studente storico, mea culpa!) e a lavorare per aiutare -cito testualmente- <<..un
anziano infermo..>>; c'è chi i disabili, gli infermi, le problematiche del dolore e
delle quotidiane criticità familiari le vive ogni giorno eppur non spiattella ai 4 venti
quanto bravo sia ad assistere il babbo in carrozzella o la figlia handicappata!
Forse il Governo centrale sta mancando in qualcosa? Certo si può e si deve fare
meglio
ma sinceramente mi auguro che la gente non dia mai responsabilità di governo
a chi, come quei "disgraziati" che vi tenete cari a sinistra, mette in piazza
striscioni inneggianti agli assassini di Nassirya!
Per la cronaca, e per chi non conosce o non è mai venuto in Consiglio Comunale, se si
leggono i Bilanci del Comune di Roncade dal 2002 al 2004 si vede che:
- CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI DA STATO ED ALTRI ENTI sono passati da
2.191.037 del 2002 a . 2.178.431 del corrente esercizio (meno . 12.606
ed in un bilancio di 12 milioni di euro sono bazzecole);
- mentre le tanto amate ENTRATE TRIBUTARIE (ICI, addizionale IRPEF,
ecc
le tasse che il Comune fa pagare ai cittadini per colpa di
.per colpa delle
sue scelte!!!) passano da 2.315.936 del 2002 a ben . 2.742.979 del 2004 (ben
.427.043 in più!) e questi son schei che tutti i Roncadesi pagano in più per le
"smanie e le manie" dell'ex sindaco e con il voto sempre favorevole anche
dell'allora Consigliera Rubinato!
Poi mi spiace ma una candidata che si propone di amministrare presentando tanti "bei
progetti" innovativi pur essendo la logica genetica continuazione
dell'Amministrazione uscente mi fa sorgere un'altra domanda:
dov'era la consigliera Rubinato quando venivano aumentate le tasse ai cittadini di
Roncade, quando si aumentavano loro le rendite catastali per poter far pagare maggiori
valori ICI, quando veniva approvato -anche con il suo voto - il nuovo "Regolamento
commerciale" comprendente l'area commerciale sulla Treviso-Mare senza minimamente
tenere conto delle istanze dei commercianti locali e dei suggerimenti delle associazioni
di categoria anche provinciali, quando il sindaco diceva che <<
a Biancade non
c'è nessun problema Elettrosmog
>> dovendosi rimangiare pochi mesi dopo tutto
e facendo -per fortuna di tutti- un'inversione da ritiro della patente
politica
(prendendosi poi ovviamente meriti non suoi!), ecc
.Era sempre
lì in Consiglio a dare il suo appoggio a questa giunta! Non avrebbe ben potuto far
sentire la sua voce, proporre "i saggi" nelle varie materie che ora sbandiera
alla popolazione, presentare tutte quelle novità, che ora vuol fare, in quel tempo
anziché
.dimettersi dal Consiglio - farsi dimissionare dico io! - per assumere la
sfida volontaristica della dirigenza della Margherita Provinciale?!
tutto questo
sottolineare che ricopre tanti incarichi con spirito di sacrificio e di volontariato mi fa
specie
chi glielo fa fare? anch'io sono attivista politico in A.N. locale e
provinciale gratis! E se volete vi dico anche che in un anno da consigliere comunale a
Roncade ho percepito la clamorosa cifra di .350 circa, lordi, diversamente da
Sindaco e Assessori che percepiscono uno stipendio mensile di .3.300 il primo e
circa la metà i secondi ( a onor del vero uno dei primi provvedimenti, 5 anni fa, assunto
dalla nuova giunta coi comunisti fu proprio quello di alzare al massimo consentito dalla
legge gli stipenti di Giunta e Consiglieri!).
E poi scusate, ma io ho solo sentito dare colpe agli altri se in questa amministrazione le
cose non vanno!Sempre colpa del Governo, della Regione, della Provincia, di
Mascia,
dell'accidenti-che-vi spacca
! E che diamine!
Faccio un ultimo appunto, ma stavolta veramente la Simonetta ne era all'oscuro
la
questione dell'insediamento progettato e voluto da Unindustria in zona industriale per
"cittadini non residenti": la vostra candidata non sapeva - ma l'avrebbero
dovuta almeno informar- che in Consiglio Comunale il sottoscritto ed i Colleghi del Polo
votarono contro perché non si integrano i lavoratori "extracomunitari"
facendoli andar a dormine di fianco al CERD, visin ae scoasse!!! E diversamente proponemmo
di attingere dal mercato immobiliare (ci sono vari alloggi sfitti anche in zone più
densamente abitate) creando dei "mini nuclei" meglio integrabili e più
amalgamabili nel nostro tessuto soci-culturale, ciò sempre trovando forme di
collaborazione e funzioni di calmiere tra pubblico e privati. L'alternativa l'avevamo ben
proposta, memori di esperienze fatte proprio da Unindustria in altre realtà.
Poi ancora, e veramente ho concluso il mio sfogo,
non mi pare mica di averLa mai
vista assistere agli "affollatissimi" consigli comunali di questi ultimi
anni
come può allora parlare di cose solo riportate?!
Faccia pure la sua campagna elettorale a sostegno di chicchessia, ma non venga a far la
morale a Noi.
Distintamente,
Consigliere Comunale di A.N.
Boris MASCIA
Candidato per cambiare veramente il modo di amministrare Roncade a sostegno di
GIANNI RACHELLO sindaco
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| 11 giugno 2004 Gentile redazione di Roncade.it
Con sorpresa ho letto la lettera aperta indirizzata al sottoscritto. Per un momento ho
pensato ad un errore di destinatario, poi ho capito che si riferiva alle mie
personalissime impressioni circa l'incontro dei candidati Sindaci dello scorso 7 giugno.
Cinque sono stati gli argomenti che mi hanno maggiormente interessato e che ho riportato
nella mia lettera.
L'estensore della lettera aperta ha commentato solo un punto e mezzo: quello riguardante
la politica fiscale e vagamente quello sugli immigrati.
Uno e mezzo su cinque: scolasticamente parlando, la sufficienza è ancora lontana.
In un sistema bipolare, giunge il giorno che confrontando i personali valori, si sceglie
una parte, come ho fatto.
La democrazia ha due limiti:
- non possiamo "pensare tutti" nello stesso modo.
- "è un sistema di governo pieno di difetti" come affermava lo statista Winston
Churchill, ma aggiungeva subito ironicamente " non conosciamo sistemi migliori".
Ogni persona ha un suo personale stile per esprimersi. Il mio non mi permette di scrivere
" lettere d'amore" ai quattro venti, siano essi telematici.
Qui mi fermo e rimango in silenzio. Non voglio dar seguito a polemiche, sarebbe una
mancanza di riguardo ai due candidati che hanno dimostrato di sapersi civilmente
confrontare su idee e programmi. Ad entrambi nuovamente il mio apprezzamento e rispetto.
Salvian
Stefano |
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