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Rachello

a spigoli

   
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Dopo due settimane di riflessione il candidato del centrodx prende carta e penna e colpisce a 360 gradi
  

 

29 giugno 2004

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2004. ALCUNI PENSIERI

Martedì 29 giugno 2004: 15 giorni dopo ... .

Sono passati esattamente quindici giorni da quello splendido, emozionante, interminabile, maledetto lunedì pomeriggio in cui si sono decise le sorti amministrative del Comune di Roncade per i prossimi cinque anni.
Oggi vorrei prendermi il lusso di dire un po' di cose.
Chi mi ha conosciuto negli ultimi mesi o mi conosce da tempo, sa che sono una persona molto riflessiva, che tende ad ascoltare gli altri e ad analizzarne parole e comportamenti prima di esprimere giudizi o di effettuare scelte importanti.
Ecco perché, salvo alcune battute giornalistiche a caldo ho voluto attendere qualche giorno prima di esprimermi.

Partiamo dalla fine, dal risultato. Avrei scommesso qualsiasi cosa circa il fatto che la partita si sarebbe conclusa non ai supplementari e nemmeno ai rigori, quanto al " golden goal " , ossia in base ad una situazione frutto magari di un singolo fortuito episodio. E così è stato, solo che  come diceva Nereo Rocco , " conta sol chi che riva un .........quei altri no i conta niente" .
Non posso nascondere che si è trattato di un brutto colpo, per molti motivi .
Innanzitutto io e la mia squadra eravamo coscienti di aver lavorato bene  con professionalità ed umiltà, con il cuore e con la mente, programmando tutto, organizzando tutto in modo particolare, con un crescendo preordinato a tavolino.
In secondo luogo, eravamo consapevoli che ci giocavamo davvero delle buone chances in una corsa a due che non vedeva azioni di disturbo da parte di altre liste, perlomeno non palesi .
Terzo motivo il fatto che l'aria che si respirava era di quelle buone, di primavera, di rinnovamento, di gioventù, di coinvolgimento della gente.

La gente............ in questi giorni ho avuto tali e tante attestazioni di stima, soprattutto da persone che non conoscevo direttamente, che mi hanno telefonato, mi hanno fermato per strada, dopo avermi riconosciuto. Tutti dispiaciuti, incazzati con il mondo per questa ingiustizia; tutti a chiedermi del ricorso: si fa o non si fa, quando, come, dove. Ed io a consolare queste persone, a dire loro che in fondo la maggioranza degli elettori ha voluto così e quindi è giusto accettare il verdetto, che se fossero stati interisti come me avrebbero sofferto meno, abituati a perdere come siamo....... .
Quando si perde per lo 0,12 % è normale che ci si resti male. Quello che non capisco è perché solo una persona fino ad oggi ha avuto il coraggio di dirmi candidamente di non avermi votato. Ma allora forse tutti gli altri sono dei falsi, dei bugiardi? Verrebbe da dire di sì, perché mediamente uno su due ha votato per qualcun altro .
Molti amici mi hanno chiesto chi possano essere state queste diciannove persone, questi Giuda che mi hanno tradito .
Io penso sia sbagliato ricercare nelle singole persone le cause di una sconfitta, se così la vogliamo chiamare. Qualcuno di noi accusa alcuni gruppi di persone che avevano promesso il loro appoggio e non l'hanno dato, altri indicano alcune frazioni o parti di esse come dei traditori, per altri ancora è stato colpa della pioggia che ha fatto votare troppa gente..., per qualcuno il sottoscritto non era il candidato giusto.....
Come sempre ascolto tutti e non credo a nessuno o solo in parte.
Se queste sono cause dirette della non vittoria (sconfitta suona male), allora c 'è da preoccuparsi da un lato, perché vuol dire aver lasciato sul campo centinaia e centinaia di voti; al tempo stesso dobbiamo rallegrarci per aver comunque convinto a credere in noi un sacco di persone pur senza l'aiuto di questi gruppi .
Io penso che la verità stia in mezzo, come sempre. Sicuramente ci sono mancati i voti di molti agricoltori e di questo sappiamo chi ringraziare: la permalosità, gli interessi personali e l'ingratitudine sono cattivi consiglieri.
Sicuramente un altro gruppo costituito ha mancato le sue promesse: rinnegare sé stessi è piuttosto triste; i loro colleghi di Nassirya si rivolterebbero nella tomba ......

E ' anche vero che alcune frazioni non hanno risposto come si sperava: forse ci ha tradito Vallio, così attaccata alla sua chiesa ed a ciò che gli gira intorno? o forse Musestre, dove un po' di invidia può aver vinto sull'opportunità forse unica di avere un Sindaco in paese? o forse ancora Roncade, dove tante sono state le occasioni di protesta, ma dove anche tante sono da sempre le occasioni per bilanciare la cosa?
Forse il nostro candidato era debole?..... ma allora perché non si è detto niente prima? perché si è accettata comunque una alleanza e la relativa candidatura? Semplice: perché dopo è più facile parlare  perché è più facile criticare piuttosto che costruire o farsi il culo per gli altri, perché comunque quando si è più deboli conviene comunque unirsi ai più forti ..... e qui la parentesi finisce.   
Di una cosa sono certo però: che i nostri 4114 voti sono voti puliti, pulitissimi .
Voti di persone che abbiamo conquistato perché credevano in noi, nel nostro entusiasmo, in quello che abbiamo detto e per come ci siamo mostrati: chiari, limpidi, puliti .
La nostra caratteristica principale infatti è proprio questa: dire sempre la verità, dire sempre quello che pensiamo anche se qualche volta a qualcuno si dà fastidio o gli si può far male. Forse in questo abbiamo un po' sbagliato  anche se non rinnego niente di quello che è stato e rifarei le stesse identiche cose.

Lasciatemi dire qualcosa dei miei avversari. Anche se i numeri danno loro ragione, i veri sconfitti sono proprio loro, anche politicamente.
E' provato che una giunta uscente ha un abbrivio che vale dai 5 ai 10 punti percentuali, e non si può negare che abbiamo lottato con una giunta uscente.
Perché questo abbrivio? Semplicissimo. In cinque o dieci o per qualcuno dodici o quindici ed anche più anni di amministrazione è normale che si sia fatta una serie di favori (parlo di cose tutte nel lecito si intende) che hanno sempre una ricompensa con il voto. Se poi a questo andiamo ad aggiungere i voti un po' " indirizzati ", magari da chi è a contatto con il mondo degli anziani o con l'ambiente delle parrocchie qualche altro punto si prende.
E che dire per quanto riguarda le promesse fatte a destra e a manca in campagna elettorale? falso ideologico se coscienti di non poterle mantenere; da denuncia penale se poi per mantenerle tutte............ Quanti voti portano queste?....
Ed il nuovo P.R.G quanti voti vale? Sicuramente molti, anche se non convinti.
Così come non convinto ha votato chi è stato costretto a farlo con la speranza di vedere finalmente approvato magari un suo sacrosanto diritto, da tempo però osteggiato.
Vorrei fermarmi qui per ora, perché di segnalazioni ai Carabinieri ne ho già presa una, sempre per aver detto la verità. Non prima però di aver ricordato quanto male mi abbiano fatto alcune cose che io, ingenuo della politica pensavo non esistessero .
Mi riferisco alla cattiveria negli sguardi e nelle parole di alcune persone  in particolare la sera del faccia a faccia tra candidati, ed al sorriso ironico sotto ai baffi di qualche avversario una volta visto l'esito del voto. Forse ho messo a repentaglio i loro piani futuri? A tutta questa gente io prometto non odio, non vendetta, ma la lealtà di un vero avversario sportivo, magari falloso, magari fastidioso, ma sempre corretto e mai e poi mai cattivo, perché sono fatto così e difficilmente posso cambiare.
Altra cosa che ho imparato è che in politica le strette di mano guardandosi in faccia non valgono niente. Una domenica mattina i due candidati si sono dati la mano dichiarando chiusa la campagna elettorale comunque il giovedì sera 10 giugno 2004 ...... Forse diciannove voti sono stati recuperati proprio la sera del venerdì 11, quando Via Montiron è stata teatro di comizi all'aperto dei miei correttissimi avversari, mentre ai miei avevo dato il rompete le righe.

Ecco perché dico che i veri vincitori morali siamo noi. Se avessimo avuto un po' di malizia in più, gli stessi mezzi degli altri a disposizione e qualche persona fosse stata lasciata libera di votare secondo coscienza avremmo avuto il 20 % di voti in più e nessuno potrebbe dire nulla.
Così però non è stato e non volevo che fosse. Ora la patata bollente è in mano a Simonetta.
Apprestiamoci al primo Consiglio Comunale, vediamo chi sarà il vice, chi gli assessori ed iniziamo. Buona partita a tutti.

Gianni Rachello