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Smontare

la piazza

   
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Cinque argomenti da ribattere al sindaco sulla nuova piazza del Municipio
  
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4 febbraio 2004

Caro signor sindaco…

Ora mi divertirò per bene a smontare le sue magnifiche tesi a favore della “piazza” del municipio.

Primo punto: lei scrive: “al sito Internet scrivano (è ovvio!) pressoché solo gli oppositori dell'Amministrazione o di questa opera”…
Va detto innanzitutto che io non sono né un oppositore dell’amministrazione (visto che la politica non mi interessa..), né un oppositore di quest’opera (se così si vuol chiamare).
Sono semplicemente un giovane roncadese che vuole dire la sua idea (per quanto scomoda sia per lei…).

Secondo punto: lei scrive: “Una piazza in genere non è verde (Le faccio qualche esempio, anche se di ben altra portata: piazza San Marco a Venezia, Piazza dei Signori e Piazza del Duomo di Treviso. Dov'è il verde?).”
Ma..detto tra noi…le sembrano paragoni da fare?Innanzitutto quella del municipio non sembra una piazza ma una pista di atterraggio per elicotteri….e poi Piazza dei Signori, Piazza del Duomo, Piazza San Marco ecc… hanno un valore storico-artistico inestimabile!Nulla a che vedere con l’ obbrobrio che è stato realizzato qui!

Terzo punto: lei scrive: “E poi non mi dirà mica che a Roncade manca il verde”
In questo ha ragione, ma forse non le è chiaro il concetto che il verde a volte (quasi sempre) è molto meglio del grigio del cemento, specie quando esso è inutile.

Quarto punto: “Piazza 1 Maggio è un parcheggio, purtroppo; e guai toccare un posto d'auto! I commercianti mi impicchrebbero!”…
Vuole forse dire che non ha toccato NESSUN POSTO AUTO per realizzare quella roba?
Forse le è sfuggito che nell’ex marciapiede antistante il municipio vi erano alcuni parcheggi auto moooolto utili per chi doveva andare alla pizzeria di fronte e non solo… per non parlare della strada che ha soppresso creando una serie di sensi unici che hanno un po’ peggiorato la viabilità….!

Quinto punto: “So però che piace molto ai giovani, i quali amano l'architettura contemporanea”
Ma quando mai!!! Chi lo dice che ai giovani piace l’architettura contemporanea!?..
Io sono un 22enne!
Ai giovani piacciono semplicemente le cose belle!!Sig. Sindaco, non ragioni solo coi loghi comuni!

Simone

INTERVENTO DEL SINDACO, IVANO SARTOR, AL QUALE IL LETTORE SI RIFERISCE

14 dicembre 2003

Egregio Signor Davanzo,

ho letto la Sua lettera sulla piazza e rispetto l'opinione in essa contenuta, anche se non la condivido.
Nonostante che al sito Internet scrivano (è ovvio!) pressoché solo gli oppositori dell'Amministrazione o di questa opera, va detto che molti cittadini sono favorevoli all'intervento che a Lei, invece, non piace.

Le spiego quali sono i criteri che hanno guidato il progetto.
Il criterio principale consiste nell'obbiettivo di avere una "piazza" e non un giardino. Una piazza in genere non è verde (Le faccio qualche esempio, anche se di ben altra portata: piazza San Marco a Venezia, Piazza dei Signori e Piazza del Duomo di Treviso. Dov'è il verde?).
Il "giardino" a Roncade, come spazio fruibile, l'ho voluto e realizzato (anche se pure allora c'erano i contrari) nel grande "Parco dell'Isola" che si trova lungo il Musestre in centro di Roncade (entrata a fianco della sede di Cassamarca). E poi non mi dirà mica che a Roncade manca il verde (come effetto visivo, paesaggistico)! Siamo in mezzo alla campagna! Lo si trova a 100 metri dal centro del paese.
Ci mancava una piazza vera (Piazza 1 Maggio è un parcheggio, purtroppo; e guai toccare un posto d'auto! I commercianti mi impicchrebbero!).
La nuova piazza l'abbiamo voluta come spazio libero e utilizzabile; è utilizzata già ora per sostare, socializzare, far scorazzare i bambini e vedrà con la bella stagione! Sarà la piazza da dove partiranno tutte le cerimonie pubbliche. Sarà lo spazio dove si realizzeranno concerti, rassegne teatrali, proriezioni di films d'estate: si presta a portare queste manifestazioni nel cuore del paese (visto che all'occorrenza verrà chiusa al traffico la via Roma, proprio come si fa con i mercati e i mercatini).
Sulla qualità progettuale ognuno ha le proprie opinioni. So però che piace molto ai giovani, i quali amano l'architettura contemporanea. Ma piace anche a molti esperti e operatori del settore, a iniziare dalla Soprintendenza ai Beni Storici ed Architettonici del Veneto, che ha approvato il progetto, come di competenza, essendo inserito in un Centro Storico, definendolo come "progetto di qualità". Un criterio generalmente seguito dagli esperti è questo: aborrire le imitazioni di stili passati, preferendo progettare in stile contemporaneo (beninteso, uno stile che deve essere di qualità). Tutte le città - Roncade compresa - sono una stratificazione di stili di epoche successive, dove anche la nostra può lasciare il suo segno, purché di qualità.

Quanto ai costi della piazza, ho avuto modo di dare dettagliate informazioni ai cittadini durante la cerimonia di inaugurazione.
Riassumendo: la piazza non è costata nemmeno un Euro ai cittadini, in quanto la sua realizzazione è stata posta a carico della ditta privata che sta realizzando l'intervento nell'area attigua dell'ex Consorzio Agrario, in una logica di "urbanistica contrattata".
Quindi nulla è stato tolto alle risorse pubbliche.

Tantomeno questo intervento ha fatto dimenticare altri settori d'intervento.
A proposito, la Casa di Riposo è in fase di costruzione: il lavoro è già stato appaltato (ha vinto la gara la ditta SACAIM, quella che ha appena ricostruito la Fenice), il contratto è già stato firmato, i fondi ci sono e nel mese di gennaio i cittadini vedranno il cantiere all'opera (è già stata portata la gru).

Ivano Sartor - sindaco di Roncade