TITO2.jpg (4360 bytes)
   

Iacono

indigesto

   
DS.jpg (10634 byte)
         
Bacchettate a 360 gradi a Rubinato da un esponente Ds.
Rischio di tentazioni neocentriste con il silenzio della sinistra
  

 

7 agosto 2004

Caro Direttore,

Avrei preferito non intervenire nel dibattito riguardante il provvedimento estivo di condivisione del servizio di segreteria generale del nostro Comune con quello di Casier ma, leggendo i vari interventi, non posso esimermi dal dare un mio giudizio squisitamente politico sulla vicenda.

Non farò perciò in questo mio breve intervento, alcun riferimento all'aspetto tecnico formale dell'iter di approvazione di tale delibera, in quanto si continuerebbe a discutere del nulla, evitando così di far emergere le problematiche politiche contenute nella questione.

Appare evidente infatti, che tutti i passaggi che hanno portato a tale risultato, sono assolutamente legittimi.

Ritengo sia altrettanto legittimo che in una coalizione tra Partiti politici vi possano essere opinioni diverse su questo o quell'argomento. Tali diversità vanno viste però come opportunità, e non come elemento di rottura e conseguentemente, come stimolo per un confronto (anche acceso) in seno alla stessa coalizione per arrivare infine ad una condivisione delle scelte politiche di fondo .

E' da questa prospettiva, di persona che fa politica attiva nei Democratici di Sinistra (che come tutti sanno assieme allo S.D.I. ed alla Margherita hanno a Roncade espresso la candidatura vincente dell'attuale Sindaco), che esprimo il mio assoluto dissenso a tale provvedimento e ne spiego i motivi.

E' palese che questa scelta è frutto di una forzatura politica. Perché tanta fretta? Sarebbe stato meglio discuterne con calma a settembre; d'altronde il Comune di Casier ha in forza il Segretario comunale fino al 15 agosto p.v. .

Analizzando però approfonditamente la situazione politica di Casier ecco emergere, i veri motivi di tale forzatura.

Alle ultime amministrative anche in quel Comune, ha vinto la coalizione di centro sinistra; il neosindaco (Margherita), nel segno del rinnovamento ha pensato bene di formare la Giunta lasciando fuori i Democratici di Sinistra e, non ha voluto che venisse rinnovato l'incarico al Segretario comunale. Facile immaginare quali tensioni si siano venute a creare in seguito a ciò, nella maggioranza.
A questo punto, il Sindaco di Roncade che guarda caso è anche segretario provinciale della Margherita, e quindi parte in causa (per ovvie ragioni) delle dinamiche politiche del nostro territorio, è andato in soccorso del collega. Il resto è cosa nota.

Faccio una riflessione…"che senso ha, lasciare fuori dalla Giunta di Casier i DS creando inutili tensioni, e mandare via il Segretario comunale (professionista molto stimata), senza prima preoccuparsi di trovarne un altro in sostituzione? (il Comune di Casier ne aveva ed ha tuttora il tempo per trovarlo). E Rubinato; come mai nelle sue funzioni di Segretaria provinciale della Margherita non ha sentito la necessità di promuovere la distensione in seno alla maggioranza ulivista di quel Comune?"

In tutta questa vicenda poi mi rattrista e mi lascia basito il fatto che, i rappresentanti DS in Giunta e nel Consiglio comunale di Roncade, pur conoscendo perfettamente la situazione di Casier, non abbiano sentito il bisogno di affrontare il problema nella Direzione del partito, prestandosi invece passivamente affinché una logica così bislacca e priva di qualsiasi sagacia politica avesse successo.

Ovviamente ognuno si assumerà le proprie responsabilità politiche del caso.

Noto infine un altro elemento che aggrava la situazione. L'ingresso nel dibattito politico del Direttore generale di Roncade che, invadendo in questo delicato momento una sfera non di sua competenza, ha dato vita (ci mancava anche questo), ad un evidente caso di conflitto di interessi.

E allora mi chiedo: E' questo l'Ulivo che ha in mente la Segretaria provinciale della Margherita? Spero di no. Spero che questo episodio sia solo frutto di un piccolo delirio di onnipotenza politica e, che con la fine delle ferie estive si cambi registro.

Questo anche se le notizie che si susseguono non confortano in tal senso.
E' stato infatti incaricato un professionista (con delibera di Giunta), che si occuperà della comunicazione istituzionale del Comune di Roncade ma, guarda che coincidenza, questo professionista è lo stesso che segue la comunicazione per conto della segreteria provinciale della Margherita.

Non sarebbe stato più opportuno che la scelta ricadesse su di una figura superpartes?

Provocazione: perché non prendiamo in convenzione anche un frate trappista che ricordi ad ognuno di noi quotidianamente che anche le cariche politiche non sono eterne?

Se questo è l'inizio, cosa mai accadrà dopo la pausa estiva, quando dovranno essere approvate le nomine esterne.

E' auspicabile comunque che sulla vicenda si ponga rimedio al più presto, rendendo nulli entrambi i provvedimenti presi. Basta avere la volontà politica per farlo. Così facendo si farebbero rientrare le preoccupanti fibrillazioni politiche oggi presenti all'interno della maggioranza.

Credo sia fondamentale per il prosieguo della legislatura, che qualcuno allontani da se queste tentazioni neocentriste; mi auguro si torni al più presto ad un corretto confronto politico, nel rispetto di tutte le componenti di maggioranza, senza fughe in avanti che non aiutano sicuramente l'Ulivo a crescere.

Una cosa mi conforta; il fatto che in questa afosa estate non sono l'unico Don Chisciotte con il ramoscello in mano. Per questo invito tutti coloro che nell'Ulivo (quello di Prodi per intenderci) si riconoscono (e sono la gran parte di noi), a riprendere la discussione politica (quella costruttiva) da settembre in poi perché, se non lo facciamo, corriamo il rischio che quando il veliero dovrà navigare di bolina con tutte queste strambate inattese avrà dei problemi a vincere la regata.

E di regate a breve dovremo affrontarne delle altre. Dobbiamo solo evitare di andare in campo con barche diverse.

Ringrazio per l'attenzione

Emilio Natale


10 agosto 2004

In relazione a dichiarazioni pubblicate su questo sito a firma di Pietro Daniel, segretario dei Ds di Roncade, ma a lui attribuite dall'estensore materiale del documento in un modo da egli stesso giudicato arbitrario, si riporta di seguito un'ultima precisazione dell'interessato.

"Il sottoscritto Segretario dell'unità di Base dei Democratici di Sinistra di Roncade, non ha mai dato mandato a nessun compagno di rilasciare dichiarazioni sul sito Roncade.it"

Pietro Daniel