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Contributo al progetto di marketing territoriale di Alfonso Lorenzetto
  

 

27 novembre 2004

Alla luce di quanto discusso al convegno di sabato 30 Ottobre, indetto dalla Amministrazione comunale riguardo ad un progetto di sviluppo del territorio della città di Roncade, mi sento in dovere di esternare con la massima sincerità alcune linee guida per me fondamentali.

Le condizioni che andrò ad esporre sono frutto certamente di una riflessione attenta poiché, vivendo all'interno della società roncadese, dato il mio ruolo professionale, ho modo di ascoltare le domande che vengono da più parti e che purtroppo a tutt'oggi sono inascoltate.
Tra le molte richieste o proposte penso sia doveroso indicare almeno i seguenti temi:
1)    logistica e viabilità;
2)    analisi dei flussi di movimento persone giornalieri costanti e extratemporanei del territorio;
3)    connessione ai trasporti intermodali del territorio;
4)    interazione turismo e servizi per logica futuro;
5)    mecenatismo;
6)    interazione culturale europea.
All'interno dei temi che andrò a sviluppare resta un punto fermo la "QUALITA'" come attributo fondamentale per la crescita sia della collettività, sia delle infrastrutture. Di pari passo e cosa non da poco il coraggio di osare nelle scelte future di questa Amministrazione. Poiché governare è scelta e, quindi, responsabilità' si evince che nella logica del cambiamento occorre coinvolgere sempre e costantemente vari soggetti protagonisti della vita sociale ed economica del territorio.

1) LOGISTICA E VIABILITA'
Risulta di fondamentale importanza intervenire sulla viabilità ordinaria, attuando o progettando soluzioni che modifichino l'attuale situazione.

2) ANALISI FLUSSI DI SPOSTAMENTO DA E PER IL TERRITORIO
Sono certo che occorrà prendere in esame quanto prima la situazione degli spostamenti DA e PER il territorio al fine di determinare con dati oggettivi alla mano le politiche future riguardo il riordino delle tratte dei mezzi pubblici.
Porto ad esempio alla Vostra attenzione il caso dello spostamento dei pendolari per questioni lavorative in 4 momenti della giornata. Esiste a mio parere uno spostamento massiccio di automezzi privati da SUD a NORD del territorio, data l'alta concentrazione di siti produttivi.
Nella stessa situazione sono leggibili gli spostamenti da EST a OVEST con conseguente paralisi del traffico urbano che intasa il centro storico.
Queste situazioni vanno ad incidere negativamente su altri fattori quali l'ambiente e l'alto tasso di pericolosità nell'attraversamento del centro storico da parte del traffico commerciale.
Compito di una Amministrazione intelligente è sicuramente quello di sostituire quindi questi flussi e con coraggio fare delle scelte a favore della qualità sia della vita sociale ma anche dell'ambiente.
Propongo quindi di inserire nella fase di studio anche la possibilità di costituire assieme ai comuni limitrofi un consorzio di mezzi pubblici che partendo dalle località minori si spostino in altre località e a seconda delle esigenze, evidenziate dall'analisi dei dati di spostamento persona, diano la possibilità di evitare l'eterno andirivieni di mezzi privati.
Non da ultimo vedere possibile una navigazione fiume Musestre.

3) CONNESSIONE AI TRASPORTI INTERMODALI
Esistono già di fatto linee di mezzi pubblici che percorrono il territtorio.
Proposta:
- integrare con tali mezzi altri mezzi con speciali tariffe o orari al fine di agevolarne l'uso;
- aumentare le fermate e potenzialità delle linee esistenti.
A Biancade ogni giorno arrivano 200 persone. E' chiaro che se arrivassero con 5 mezzi pubblici la differenza sul piano ambientale e come inpatto sul traffico generale sarebbe molto diversa.

4) INTERAZIONE TURISMO E SERVIZI PER LOGICA FUTURO
Durante l'intera giornata del Convegno, molti tra relatori e ospiti istituzionali si sono soffermati sulla questione turismo.
Da parte mia ho da sempre ritenuto che il territorio non sia adeguatamente sfruttato rispetto alle effettive potenzialità di attrazione turistica. Necessita lavorare con tutte le aziende del commercio e dei servizi che sentono venire meno la loro naturale vocazione al commercio interno al territorio, visto e considerato anche l'accentuarsi della concorrenza della grande distribuzione.
È naturale quindi rivolgersi ad altri mercati, quale per l'appunto quello del turismo. Si tenga presente che la provincia di Treviso sta lavorando da tempo ad un piano di marketing del territorio. Ciò ha portato con varie sfumature (vedi eventi-mostre) una presenza annua di visitatori in provincia pari a 1.380.000 unità.
Roncade gode di ottime basi di start-up, lavorando sulle possibili creazioni di ricettività agrituristiche e non solo, creando di pari passo eventi che giochino sulla tradizione popolare (vecchi usi e costumi popolari, rassegne del vino) come servizi da vendere agli operatori turistici.
Tenuto presente che la nota vicinanza a Venezia, che conta cifre da capogiro in quanto a visite annuali, potrebbe far da volano all'intero comparto del commercio e dei servizi. Intercettare quindi nel prossimo futuro anche solo il 1% di quelle unità che soggiornano a Venezia vuol dire riempire di presenze il nostro territorio. È chiaro che l'offerta dei servizi dovrà rispondere alla domanda, spesso molto esigente degli utenti stranieri.
Quindi occorre lavorare sulla riqualificazione dei soggetti protagonisti della scena commerciale con iniziative che li preparino ad un nuovo atteggiamento nei confronti delle politiche commerciali. (qui si inserisce bene il piano di marketing, "rilancio dei centri storici" promosso dall'ASCOM-CONFCOMMERCIO di Treviso).

5) MECENATISMO
Questo tema è sicuramente molto affascinante.
Io dico, cerchiamo di far capire agli imprenditori più facoltosi del territorio che sicuramente hanno costruito un capolavoro personale eccezionale creando delle SPA note a livello internazionale. Occorre però ricordare anche a loro la vera funzione sociale che possono esercitare che è quella che ispira "Lorenzo il Magnifico nella Firenze del Rinascimento".
Se oggi studiamo nei libri di storia tutto ciò è perché le azioni compiute a favore delle arti e della cultura hanno di fatto un valore unico, tanto da venire iscritti ai posteri come esempi.
Ora cosa ci può essere di più per un uomo, dimostrandosi già come forte imprenditore se non il pensare di poter essere utile alla storia, e quindi aumentando la sua celebrità attuando o essendo di supporto economico ad iniziative di spessore che si potrebbero rivelare delle enormi leve di marketing.
Quando affermo questo dico che va bene sponsorizzare le locali squadre di calcio e di basket, ma necessita allargare di più la soglia di attenzione al fine di arrivare molto più in là.
Quindi favorire le nuove risorse umane intrinseche ai giovani, dare opportunità alle arti e alla cultura organizzando manifestazioni ed eventi di grande spessore che attraggano di fatto turismo di qualità. Penso all'istituzione di una rassegna nazionale sulla poesia. Pensate come esempio a cosa è divenuta la Mostra dei Disegni dell'infanzia di Sarmede, territorio che senza nulla togliere, non ha niente da offrire al cospetto del nostro.

6)    OFFRIRE OCCASIONI DI SCAMBI CULTURALI IN REALTA' OVE ABBIAMO DA IMPARARE
Diviene di massima importanza creare opportunità di gemellaggi o missioni culturali di gruppo,
(amministratori locali e imprenditori di tutte le categorie ) per andare a visitare luoghi e società
di altre italiane ed estere al fine di poter arricchirci sotto il profilo umano, allargando le nostre menti , e se necessario confrontandoci, prendere spunto per portare in loco iniziative di alto valore aggiunto.

Ecco, infine, concludo affidandovi queste mie considerazioni come cittadino e operatore economico che, senza presunzione, di suo ha già da tempo compreso che le sfide future sono da cogliere come opportunità, sia per la strada al miglioramento individuale, sia per la grande energia che pervade un'azienda seppur di piccole dimensioni, che accoglie con entusiasmo il cambiamento.
È un salto di mentalità anche culturale nell'approccio al nuovo che occorre instillare nelle menti dei soggetti protagonisti dello sviluppo.

E solo un piccolo contributo di idee e suggerimenti come operatore economico
e purtroppo non più come cittadino, poiché risiedo nel comune di Paese.
Questo documento lo presento all'Amministrazione della città di Roncade , certo che ognuno di noi può contribuire al migliorare la qualità della vita economico-sociale della Città di Roncade.

Di mio ho già cominciato ,essendo presidente regionale dell'Ass.fotografi SIAF_CNA portando sul territorio il 15 Novembre al Ristorante Galli un Convegno Interregionale di Fotografi ,(96 presenze) che per tutta la giornata si sono confrontati con le tematiche riguardanti il futuro della professione .
Ovviamente la manifestazione oltre ad aver portato persone che non erano mai state a Roncade, ha avuto vasto eco sulla stampa locale .
Ripeto senza presunzione , impegnamoci nel portare iniziative e manifestazioni di valore
sul territorio , poiché anche questo è fare piano strategico.

Con rispetto

Alfonso Lorenzetto
vice presidente provinciale C.N.A.